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![]() Un ciclo di iniziative che si svolgeranno in novembre a Bologna e inizieranno il 2 novembre 2009 in coincidenza con l'anniversario della tragica morte di Pasolini. |
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. Italia, Poesia, Arte, Televisione Cineteca di Bologna, Novembre 2009 .
C’è molta attualità, ci sono molti nodi irrisolti dell’Italia contemporanea negli scritti e nelle parole che Pier Paolo Pasolini ha lasciato soprattutto negli ultimi anni di vita. La Cineteca di Bologna, l'Associazione “Fondo Pier Paolo Pasolini” e il Dipartimento di Italianistica della Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università di Bologna - con la preziosa collaborazione del Centro Studi Pier Paolo Pasolini di Casarsa, del FAI e di Teche Rai - organizzano un ciclo di iniziative (proiezioni, incontri, convegni) dal titolo Lo sguardo di Pasolini. Italia, Poesia, Arte, Televisione, dove verranno messe a confronto molte voci e testimonianze sull'opera del poeta-regista e verranno proposti alcuni documenti audiovisivi, rari e inediti, di Pasolini. Tutto questo avverrà a Bologna lungo il mese di novembre a partire da lunedì 2, in coincidenza con l’anniversario della tragica morte di Pasolini. Che paese è l’Italia?
Quanto sono attuali e declinabili ai giorni nostri i contributi critici
di Pasolini? Quali, tra le tante suggestioni critiche e poetiche lasciateci
dal regista scrittore, costituiscono ancora quella dirompente forza analitica
per guardare il nostro Paese? Più volte si è ricorso al pensiero di Pasolini
per dare una interpretazione, spesso scivolata nel moralismo, a fenomeni
contingenti, di stretta attualità, tra tutti il conformismo culturale
e comportamentale e la ‘sudditanza alla televisione’. A partire da
queste domande, i promotori di Lo sguardo di Pasolini, col
supporto di nuovi contributi e di documenti audiovideo, rilanciano certe
intuizioni di uno degli ultimi grandi intellettuali italiani individuando
un percorso analitico che ruota attorno a quattro macro temi di criticità:
Arte “Amo lo sfondo, non
il paesaggio”: le arti figurative nel cinema di Pasolini. Questa
sezione sarà approfondita da incontri e proiezioni incentrati sull'analisi
del ruolo del magistero di Roberto Longhi sulla formazione estetica di
Pasolini e sul profondo legame che unisce il cinema del poeta-regista alle
arti figurative, in particolare alla grande tradizione italiana del '300.
Fra i documenti audiovisivi, verranno presentati episodi della serie televisiva
Io e..., curata da Anna Zànoli per la RAI, dove un artista era chiamato
a confrontarsi con un'opera d'arte scelta per la sua emblematicità. Si
comincia il 2 novembre con la proiezione di Uccellacci e uccellini
e del documentario di Luciano Emmer Renato Guttuso e… il ‘Marat
morto' di David introdotti dall’intervento della storica dell’arte
Marinella
Pigozzi.
Televisione Bologna e Casarsa, due fondamentali
luoghi della vita di Pasolini dove da anni operano rispettivamente il Centro
Studi – Archivio Pier Paolo Pasolini (Bologna) e il Centro Studi Pier
Paolo Pasolini con il recente Teatro Pasolini (Casarsa) si passeranno idealmente
il testimone con la manifestazione - curata da Luciano De Giusti, Piera
Rizzolatti, Angela Felice, Gian Luca Farinelli, Roberto Chiesi, Loris Lepri
e Luigi Virgolin. Pasolini e la televisione, epicentro tematico
dell’intero ciclo di novembre, che avrà una prima fase a Bologna
il 13 e 14 novembre e una seconda tappa a Casarsa
il 20 e 21 novembre.
Italia. Paesaggio Pasolini avvertì lucidamente
il dramma del degrado paesaggistico e culturale della penisola e dedicò
a questo problema (oggi tutt’altro che risolto) numerosi interventi scritti
e anche filmati, interpretandolo come un fenomeno particolare di un più
generale fenomeno di degenerazione sociale e civile del paese. E’ dunque
significativo che il FAI sia partner di una sezione del mese pasoliniano
invitando proprio a riflettere su L’idea della bellezza. Il paesaggio
italiano nello sguardo dei poeti (25 e 26 novembre).
La poesia. Convegno di studi Poesia di cinema (Bologna, Biblioteca di Italianistica, Aula B della Facoltà di Lettere, Biblioteca Renzo Renzi della Cineteca, 27 e 28 novembre), a cura di Marco Antonio Bazzocchi, Roberto Chiesi e Gian Luca Farinelli. La dialettica fra poesia e cinema nell'opera di Pasolini sarà il tema centrale del convegno curato dal Dipartimento di Italianistica dell'Università di Bologna e dall'Associazione “Fondo Pier Paolo Pasolini” di Bologna. Gli interventi evidenzieranno come la poesia sia una presenza costante, evidente o dissimulata, nel tessuto visivo e sonoro del suo cinema, e come le fasi creative che precedono e accompagnano la lavorazione di un film siano state spesso evocate da Pasolini nelle sue poesie. Inoltre si analizzerà anche il 'laboratorio' delle sceneggiature intese come scritture poetiche e il rapporto (anche teorico) tra scrittura e visività.
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