Idroscalo di Ostia:
GayRoma alla commemorazione
di Pier Paolo Pasolini
Saremo
presenti, giovedì 2 novembre alle ore 12.00, alla commemorazione
di Pier Paolo Pasolini che si terrà all'idroscalo di Ostia presso
il monumento che lo scultore Mario Rosati ha dedicato al poeta.
È nostra intenzione
commemorare Pasolini poiché da lui abbiamo appreso il rifiuto del
compromesso, il coraggio di essere coerenti fino in fondo, di essere sempre
noi stessi, anche se diversi dal prototipo sociale.
L'omicidio del poeta, avvenuto
il 2 novembre 1975 per mano di Pino Pelosi, un "ragazzo di vita", testimonia
il trauma prodotto da certe trasformazioni della società e della
cultura. Proprio in quegli anni, infatti, la cultura clericale e perbenista
subiva le prime sconfitte (sconfitta elettorale della DC nel 1974; vittoria
del referendum sul divorzio; nuove amministrazioni di sinistra in numerosi
enti locali).
Con la morte e con il discredito
di Pierpaolo Pasolini si colpì la voce di chi, dalle colonne del
maggiore quotidiano italiano, chiedeva di "processare" la Dc e di mettere
in discussione la sua egemonia politica e culturale.
Come
omosessuali e come cittadini che hanno a cuore la laicità dello
Stato e la democrazia nel Paese ricorderemo, ancora una volta, l'intellettuale
che contribuì a denunciare apertamente il linguaggio conformista,
perbenista e provinciale dei giornali progressisti.
"C'è un lato
della vita quotidiana, la vita sessuale", scrisse il poeta friulano in
occasione dello scandalo Feile, "che resta per l'enorme maggioranza dei
cittadini accantonato, rimosso, represso, tacitato. È l'unico punto
della vita su cui tutti sono d'accordo di tacere: così, a causa
di questo silenzio, questo problema non soltanto non è risolto,
ma non è stato nemmeno impostato. Ma per un uomo laico, democratico,
progressista, che dovrebbe essere abituato ad impostare criticamente ogni
problema della società, pubblico o privato, sembra vergognoso che
si perda la testa o ci si alteri, usando una terminologia razzista".
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