.
"Pagine corsare"
Addio, Laura Betti

Due tra i molti visitatori di "Pagine corsare" hanno rivolto un omaggio e un ricordo a Laura Betti, scomparsa il 31 luglio 2004. Ringraziandoli, riporto alcuni loro scritti in questa pagina. Aggiungo inoltre brani apparsi in questi giorni sui quotidiani italiani, oltre a un completo resoconto delle attività e delle iniziative svolte in tutto il mondo dal Fondo Pier Paolo Pasolini nei quasi trent'anni di conduzione di Laura Betti, prima che del materiale raccolto nel Fondo venisse fatta donazione al recentemente costituito Centro Studi Archivio Pier Paolo Pasolini presso la Cineteca del Comune di Bologna. Questo "Omaggio a Laura Betti" riporta anche una filmografia dell'attrice nonché alcune sue immagini e le tappe salienti della sua vita e carriera artistica.

Chi ha conosciuto Laura Betti sa perfettamente con quanto fervore (a volta furioso) abbia difeso, ogni volta se ne sia presentata l'occasione, la memoria di Pasolini, e quanto abbia preteso l'assoluto rispetto del lavoro e della filologia pasoliniani. Anche nei confronti di "Pagine corsare" non mancò di far sentire la sua voce caustica, preoccupata soprattutto della eventualità che un sito web dedicato a Pasolini potesse generare conflitti o far sorgere equivoci rispetto al Fondo da lei diretto: fu in quell'occasione che "Pagine corsare" ebbe una sorta di "copertina" su cui, tra l'altro, scrissi: "Questo sito è frutto del lavoro indipendente, appassionato, gratuito e senza alcuno scopo di lucro degli autori, della curatrice e di tutti coloro che contribuiscono ad arricchirlo con propri scritti, commenti e riflessioni. La realizzazione delle pagine e il loro mantenimento sul web non dispone di alcun finanziamento di sponsor pubblici o privati e non ha alcun riferimento, rapporto di subordinazione o connessione con enti pubblici o privati italiani o internazionali, con partiti politici, con associazioni di qualsiasi natura [...]". Non vi furono ulteriori intemerate da parte di Laura Betti, anche se una mia offerta di lavoro gratuito per l'eventuale realizzazione di un sito web del Fondo fu semplicemente ignorata.

Ho sempre nutrito stima, ammirazione e affetto per Laura Betti, per il suo lavoro e il suo battagliero impegno. Il suo intento di fare conoscere Pasolini soprattutto alle giovani generazioni - tenute accuratamente lontane dall'opera di quell'intellettuale scomodo soprattutto dalla scuola, che dovrebbe avere il compito primario di "fare cultura" - è esattamente quello (fatte le debite proporzioni) che guidò la sottoscritta e Massimiliano Valente (nel 1997 coautore di "Pagine corsare") a progettare e a creare queste pagine.

La scomparsa prematura di Laura Betti mi ha molto addolorato. Sarà comunque possibile continuare a pensare di averla ancora tra noi finché si rivedranno i suoi film, si leggeranno i suoi scritti, si udrà la sua voce: "Pagine corsare" contiene nella sezione "Sala d'ascolto" alcuni brani che potrete udire o riascoltare. E in questa stessa pagina la sentirete cantare "Cristo al Mandrione", un testo di Pier Paolo Pasolini musicato da Piero Piccioni. Addio, Laura Betti...

Angela Molteni
.
.
.


.
, .
Ciao Laura
.
Oggi te ne sei andata
e il Tg ti ha ricordata
tra una partenza per le ferie
e la morte di un terrorista
come volevi tu,
come l’amica di un artista,
ma per noi molto più tu sei stata:
i suoi occhi, la sua voce, il suo sguardo,
in te lui si rimirava.
Ma questa memoria non sarebbe obiettiva
Se non ti ricordassi anche come diva:
col tuo talento
ci hai regalato tante  interpretazioni
acide e cattive
ma sicuramente vive!
Oggi con te lui è morto nuovamente
ed un grande vuoto il mio cuore sente,
ma sono felice se penso che oggi si è riunito
ciò che trent’anni han diviso.
.
[Fabio Gazzarrini, 31 luglio 2004]

 
 
.
.
* * *.
Diario di una voce
di Fausto Cerulli, 1° agosto 2004


Una voce che mi veniva in odio alterno
e per principio, in consonanti e vocali,
in verbi attivi e passivi (i deponenti
essendo riservati a noi stessi
travestiti da noi stessi senza inganno
e senza lode); una voce aspra come
una piaga nel costato di una vergine
Maddalena di pena, intinta natura
di donna in aceto di rabbia
astuta e vecchia
di accenti presi in acconto
alla morte.
Eppure ne ricucio gli echi,
ne strizzo per qualche miele
le arnie mammelle.
E viene fuori una piega di discorso
Quasi umano, e allora sì
Ne ricucio gli echi, li ammosaico
Ai denti di lei, scavo un cranio
Nel ghiacciaio del suo sorriso
Di perle.
E la chiamo Madame Bovary
E Signorina Felicita
E le chiedo festa e perdono.

* * *

Laura Betti su Pier Paolo Pasolini
(Fausto Cerulli, 1° agosto 2004 - Citazioni tratte da Tèta veleta, maggio 1979, Garzanti)

Anche a me Pier Paolo piace moltissimo perché seguita a guardarmi come fossi la Madonna di San Luca e perché non sa ridere e allora io glielo insegno anche se è davvero cocciuto e per smuoverlo bisogna mettercela tutta...

Comunque questo veneto con gli occhi che diventano sempre più piccoli a forza di portare pazienza  mi piace molto perché mi fa confusione in testa. Ma è una confusione ordinata mentre la confusione che mi fanno gli altri è una confusione disordinata, insomma Pier Paolo è uno che ne hanno anche un po' paura perché pensano che è di più e vogliono sapere subito prima degli altri le cose che pensa  e che nessuno sa perché non sono cose ma idee e le idee di Pier Paolo fanno sempre piazza pulita tanto che bisogna ricominciare svelti  da capo...

Laura Betti: nota biografica - Filmografia

Fotografie di Laura Betti e fotogrammi da "Teorema"

Attività e iniziative del Fondo Pier Paolo Pasolini (fondato da Laura Betti)

"Gli amici della Giaguara", conversazione del 2 novembre 2002 di Roberto Andreotti e Federico De Melis con Laura Betti - Alias, supplemento del manifesto 4 settembre 2004

La morte di Laura Betti (da quotidiani italiani e stranieri e da siti web)

.

.
. Vai alla pagina principale