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Addio, Laura Betti
Chi ha conosciuto Laura Betti sa perfettamente con quanto fervore (a volta furioso) abbia difeso, ogni volta se ne sia presentata l'occasione, la memoria di Pasolini, e quanto abbia preteso l'assoluto rispetto del lavoro e della filologia pasoliniani. Anche nei confronti di "Pagine corsare" non mancò di far sentire la sua voce caustica, preoccupata soprattutto della eventualità che un sito web dedicato a Pasolini potesse generare conflitti o far sorgere equivoci rispetto al Fondo da lei diretto: fu in quell'occasione che "Pagine corsare" ebbe una sorta di "copertina" su cui, tra l'altro, scrissi: "Questo sito è frutto del lavoro indipendente, appassionato, gratuito e senza alcuno scopo di lucro degli autori, della curatrice e di tutti coloro che contribuiscono ad arricchirlo con propri scritti, commenti e riflessioni. La realizzazione delle pagine e il loro mantenimento sul web non dispone di alcun finanziamento di sponsor pubblici o privati e non ha alcun riferimento, rapporto di subordinazione o connessione con enti pubblici o privati italiani o internazionali, con partiti politici, con associazioni di qualsiasi natura [...]". Non vi furono ulteriori intemerate da parte di Laura Betti, anche se una mia offerta di lavoro gratuito per l'eventuale realizzazione di un sito web del Fondo fu semplicemente ignorata. Ho sempre nutrito stima, ammirazione e affetto per Laura Betti, per il suo lavoro e il suo battagliero impegno. Il suo intento di fare conoscere Pasolini soprattutto alle giovani generazioni - tenute accuratamente lontane dall'opera di quell'intellettuale scomodo soprattutto dalla scuola, che dovrebbe avere il compito primario di "fare cultura" - è esattamente quello (fatte le debite proporzioni) che guidò la sottoscritta e Massimiliano Valente (nel 1997 coautore di "Pagine corsare") a progettare e a creare queste pagine. La scomparsa prematura di Laura Betti mi ha molto addolorato. Sarà comunque possibile continuare a pensare di averla ancora tra noi finché si rivedranno i suoi film, si leggeranno i suoi scritti, si udrà la sua voce: "Pagine corsare" contiene nella sezione "Sala d'ascolto" alcuni brani che potrete udire o riascoltare. E in questa stessa pagina la sentirete cantare "Cristo al Mandrione", un testo di Pier Paolo Pasolini musicato da Piero Piccioni. Addio, Laura Betti... Angela
Molteni
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Ciao
Laura
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Oggi te ne sei andata e il Tg ti ha ricordata tra una partenza per le ferie e la morte di un terrorista come volevi tu, come l’amica di un artista, ma per noi molto più tu sei stata: i suoi occhi, la sua voce, il suo sguardo, in te lui si rimirava. Ma questa memoria non sarebbe obiettiva Se non ti ricordassi anche come diva: col tuo talento ci hai regalato tante interpretazioni acide e cattive ma sicuramente vive! Oggi con te lui è morto nuovamente ed un grande vuoto il mio cuore sente, ma sono felice se penso che oggi si è riunito ciò che trent’anni han diviso. .
[Fabio Gazzarrini, 31 luglio 2004] |
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Diario di una voce di Fausto Cerulli, 1° agosto 2004
* * * Laura Betti su Pier Paolo Pasolini
Anche a me Pier Paolo piace moltissimo perché seguita a guardarmi come fossi la Madonna di San Luca e perché non sa ridere e allora io glielo insegno anche se è davvero cocciuto e per smuoverlo bisogna mettercela tutta... Comunque questo veneto con gli occhi che diventano sempre più piccoli a forza di portare pazienza mi piace molto perché mi fa confusione in testa. Ma è una confusione ordinata mentre la confusione che mi fanno gli altri è una confusione disordinata, insomma Pier Paolo è uno che ne hanno anche un po' paura perché pensano che è di più e vogliono sapere subito prima degli altri le cose che pensa e che nessuno sa perché non sono cose ma idee e le idee di Pier Paolo fanno sempre piazza pulita tanto che bisogna ricominciare svelti da capo...
Laura Betti: nota biografica - Filmografia
Fotografie di Laura Betti e fotogrammi da "Teorema"
Attività e iniziative del Fondo Pier Paolo Pasolini (fondato da Laura Betti)
"Gli amici della Giaguara", conversazione del 2 novembre 2002 di Roberto Andreotti e Federico De Melis con Laura Betti - Alias, supplemento del manifesto 4 settembre 2004
La morte di Laura Betti (da quotidiani italiani e stranieri e da siti web) . |
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