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Il teatro DEBUTTO TEATRALE
La letteratura rivela
il paesaggio,
Lo spettacolo teatrale Il Friuli di Pier Paolo Pasolini, prodotto dall’Associazione Culturale Elzeviro e dal Comune della Città di Casarsa della Delizia, in collaborazione con il Comune di San Vito al Tagliamento e con il patrocinio della Provincia di Pordenone, debutterà Sabato 2 aprile 2005 e in replica Domenica 3 aprile, alle ore 21:00, all’Auditorium Centro Civico di San Vito al Tagliamento. Il Friuli è una rielaborazione scenica di un documentario radiofonico, dedicato al paesaggio linguistico e letterario del Friuli, che Pier Paolo Pasolini scrisse per la radio nel 1953. In scena l’attore Luca Altavilla
che in forma di monologo racconta Il Friuli di Pasolini e traduce
in parola viva la lingua scritta dei brani letterari, poetici e le vicende
della vita degli autori; alla sua interpretazione si affianca una ricca
sequenza di canti tradizionali e villotte, eseguiti da Claudia Grimaz,
le scenografie sonore, ideate da Renato Rinaldi, gli interventi video di
Novella Aurora Cantarutti, Nico Naldini, Elio Ciol e Paolo De Rocco, e
il simpatico e intenso cammeo di letture di Angelo Battel, per la regia
di Damiano Michieletto e la consulenza storico-letteraria di Lisa Gasparotto.
Il Friuli di Pier Paolo Pasolini Mercoledì 8 aprile 1953 va in onda sul Terzo Programma radiofonico, all’interno della rubrica Paesaggi e scrittori, Il Friuli, un insolito e straordinario documentario di Pier Paolo Pasolini che, entrando nelle case degli italiani con suoni, rumori e voci, racconta di un viaggio in treno. Questo viaggio parte da Venezia e avanza nel Friuli; conduce l’ascoltatore in un paesaggio poetico, invitandolo ad osservare, dal finestrino dell’accelerato degli anni cinquanta, le proiezioni di un paesaggio letterario descritto dagli scrittori e dai poeti che, dal Barocco al Novecento dialettale, hanno cantato questa Piccola Patria: Ermes di Colloredo, Pietro Zorutti, Caterina Percoto, Ippolito Nievo, Giosuè Carducci, Ardengo Soffici, Carlo Betocchi, Ercole Carletti, Celso Cescutti detto Argeo, Novella Aurora Cantarutti e Nico Naldini. Lo studio del testo e delle fasi letterarie, condotto dall’attore Luca Altavilla, dal regista Damiano Michieletto e da Lisa Gasparotto, ha dato vita ad una soluzione drammaturgica in forma rinnovata e approfondita, che rende il viaggio inaspettatamente avventuroso. La struttura della rappresentazione
avvicina il pubblico a temi e riflessioni sulla storia letteraria e collettiva
di questa terra di confine, offre allo spettatore l’occasione di prendersi
del tempo per ascoltare, godendo il paesaggio anche attraverso le parole
dei poeti e non solo come dato oggettivo, per vivere con l’immaginazione
le topografie sentimentali del Friuli.
Per informazioni:
Associazione Culturale Elzeviro
cell. 328 7146190 - Fax 0434 869017 info@elzeviro.org - Ufficio Cultura
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