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Dalle collaborazioni cinematografiche
di un grande scrittore come Giorgio Bassani, come sceneggiatore o come
autore di romanzi che furono adattati per lo schermo, nacquero alcuni classici
degli anni ‘50 e ‘60, oltre a sodalizi artistici con cineasti quali
Mario Soldati e Pier Paolo Pasolini. Ma anche tradimenti e dinamiche complesse
e contraddittorie che saranno analizzate in un convegno curato dalla Cineteca
di Bologna, dal Centro Studi – Archivio Pasolini e dalla Fondazione Giorgio
Bassani con il sostegno della Regione Emilia Romagna e la collaborazione
del Dipartimento di Italianistica dell’Università di Bologna e di RAI
Teche. In questo ambito, si parlerà anche del ruolo culturale svolto da
Bassani come vicepresidente RAI.
Interverranno Paola Bassani,
figlia dello scrittore e presidente della Fondazione Bassani, l’Assessore
alla cultura della Regione Emilia Romagna Massimo Mezzetti, il presidente
della Cineteca di Bologna Giuseppe Bertolucci, il direttore della Cineteca
di Bologna Gian Luca Farinelli, e Salvatore Salvo Nigro, studioso di letteratura
italiana e curatore della pubblicazione della sceneggiatura di Bassani,
I
promessi sposi. Un esperimento, Marco Antonio Bazzocchi, professore
di letteratura italiana moderna e contemporanea; Martin Rueff, studioso
di poesia; Gianni Clerici, giornalista e amico di Bassani; Roberto Chiesi,
critico cinematografico e responsabile del Centro Studi Pasolini di Bologna;
Federica Villa, docente e storica del cinema; Silvana Palumbieri, regista
della RAI e Mirko Grasso, studioso di cinema e storia.
Durante il convegno saranno
proiettati alcune interviste filmate gentilmente concesse da RAI Teche:
Incontro
con Bassani (1970) di Cesare Garboli e Giorgio Bassani e la Certosa
di Padula (1974).
QUI
allegato un dépliant contenente i dettagli dell'iniziativa
Nella foto sopra: Carlo Di
Carlo, Pier Paolo Pasolini e Giorgio Bassani al doppiaggio de La rabbia