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Venerdì 12 gennaio
2007, a partire dalle ore 20, l’Associazione “Fondo Pier Paolo Pasolini”
della Cineteca di Bologna presenta, al cinema Lumière Sala Officinema
- Mastroianni, il mediometraggio Il silenzio è complicità
(1976), diretto da Laura Betti, e il cortometraggio
Pasolini Fiumicino
(1975) di Sergio Citti.
Sono due documentari realizzati
poco tempo dopo l’assassinio di Pier Paolo Pasolini da due intimi amici
e collaboratori del poeta-regista, quali erano Laura Betti e Sergio Citti,
entrambi recentemente scomparsi. Due documentari che furono finanziati
in modo autonomo dagli autori, senza essere destinati alla distribuzione
nei normali circuiti delle sale cinematografiche.
Il mediometraggio
di Laura Betti, che si avvalse della collaborazione di Bernardo Bertolucci,
Ettore Scola e Enzo Siciliano per le fasi delle riprese e del montaggio,
era stato concepito dall’attrice per denunciare violentemente l’assenza
di indagini approfondite sull’assassinio di Pasolini e per contrapporsi
alla tesi che indicava nel diciassettenne Pino Pelosi l’unico omicida del
poeta. Le proiezioni del film accompagnarono infatti numerosi dibattiti
organizzati dalla stessa Betti a Roma e in altre città italiane,
nel tentativo di rompere il velo di silenzio che, in quel periodo, sembrava
essersi richiuso su Pasolini e la “verità” della sua morte.
Fra i momenti più
significativi del film, è da ricordare senz’altro l’intervista di
Ettore Scola ad un gruppo di ragazzi, abitanti nella zona di via dell’Idroscalo
a Ostia (dove Pasolini fu trucidato) che parlano con noncuranza, come se
fosse una banale ovvietà, dell’uccisione dello scrittore come perpetrata
da più persone. Non a caso, questa sequenza sarebbe stata ripresa,
venticinque anni più tardi, dall’attrice nel film in forma di omaggio
lirico al poeta-regista, Pasolini e la ragione di un sogno (2001),
presentato alla Mostra di Venezia.
La passione dolorosa con
cui la Betti investì anima e corpo in questo progetto appare evidente
anche dalle sue letture di brani poetici inseriti dall’interprete di Teorema
nel film Il silenzio è complicità, che comprende anche
interventi di Alberto Moravia e Nino Marazzita.
Pasolini Fiumicino
(1975) è un breve, disperato sopralluogo negli ambienti dove è
stato consumato l’assassinio di Pasolini. Citti volle mostrare concretamente
l’impossibilità che l’omicidio fosse avvenuto nei modi e nei tempi
descritti dai telegiornali e divulgati perlopiù dalla stampa del
3 novembre 1975. Il cortometraggio non fu quasi mai proiettato in pubblico,
come se fosse stato un doloroso quaderno di appunti privato.
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