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L’iniziativa,
nata da un’idea concepita da Mario Luzi, il grande poeta recentemente scomparso
(che era Presidente dell’Associazione “Segni e Tempi”), comprende gli interventi
di Sauro Albisani, poeta e drammaturgo; Marco Antonio Bazzocchi, italianista
dell’Università di Bologna e studioso dell’opera letteraria di Pasolini;
Stefano Casi, studioso di teatro e direttore dei “Teatri di Vita”; Roberto
Chiesi, critico cinematografico e curatore del Centro Studi - Archivio
Pasolini; Goffredo Fofi, critico, giornalista e polemista; Hideyuki Doi,
studioso dell’Università di Tokyo; Loris Lepri, curatore del Centro
Studi - Archivio Pasolini; Marco Marchi, studioso di Letteratura Italiana
dell’Università di Firenze. Il coordinamento è curato da
Martha Canfield, poetessa e docente di Lingua e Letteratura Ispanoamericana,
e l’organizzazione da Piero A. Grazzini, regista teatrale, docente al Conservatorio
e membro dell’Associazione “Segni e Tempi”.
La tavola rotonda sarà
introdotta dall’ascolto di alcuni preziosi documenti audio: la lettura
di Pier Paolo Pasolini di alcuni versi dalla raccolta Poesia in forma
di rosa (1964) e un monologo recitato da Laura Betti dalla tragedia
teatrale Orgia (1968) di Pasolini.
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