In
occasione del quarantesimo anniversario della morte di Totò (15/2/1898
- 15/4/1967), l’Associazione “Fondo Pier Paolo Pasolini” organizza una
serata omaggio al grande attore napoletano.
Venerdì
27 aprile alle 19.45, in Sala Mastroianni (Bologna, via Azzo Gardino,
65) verranno proiettati il film Uccellacci e uccellini (1966),
che è la prima collaborazione fra Pasolini e Totò, e i due
cortometraggi La terra vista dalla luna e Che cosa
sono le nuvole?, entrambi girati l’anno successivo, quello della
scomparsa di Totò.
Così
Pasolini, ai tempi della lavorazione di Uccellacci e uccellini,
riassume la poetica espressa dall’attore, e ne giustifica l’impiego sul
set: «Ho scelto Totò per la sua natura doppia: da una parte
il sottoproletario napoletano e dall’altra il puro e semplice clown, cioè
un burattino snodato, l’uomo dei lazzi, degli sberleffi».
I due
cortometraggi, immersi in un’atmosfera surreale da favola e attraversati
dal picarismo e dalla vitalità di Totò e Ninetto Davoli,
erano parte di un progetto di Pasolini ben più ampio, un film interamente
costituito da episodi di natura comica. Diversamente dagli intenti iniziali,
La terra vista dalla luna e Che cosa sono le nuvole? confluiscono
in film a episodi di vari autori, rispettivamente
Le Streghe e Capriccio
all’italiana.