Il banner contiene i collegamenti con i siti della Cineteca di Bologna e del Comune di Bologna. Vi č inoltre il collegamento sulla e-mail del Centro Studi Pasolini di Bologna.
PASOLINI NEI LUOGHI DEL SACRO
Sopralluoghi in Palestina per «Il Vangelo secondo Matteo» (1963)
mercoledì 6 aprile 2005, ore 20 - Cinema Lumière - Officinema
una serata dedicata al primo film di appunti realizzato da Pier Paolo Pasolini, una sorta di viaggio filmato durante l’itinerario
che condusse il poeta-regista e il sacerdote don Andrea Carraro a visitare i luoghi reali
descritti nel Vangelo, dalla Galilea alla Giordania alla Siria
.
La serata sarà introdotta dalla visione di un lavoro di montaggio curato dal Centro Studi - Archivio Pier Paolo Pasolini, dove ascolteremo il racconto, da parte dello stesso poeta-regista (nel maggio del 1964), del momento in cui decise di ispirarsi al Vangelo di San Matteo, quindi di un brano del ritratto-intervista filmata Le confessioni di un poeta (1967), a cura dello storico di cinema (recentemente scomparso) Fernaldo di Giammatteo. 
Inoltre, interverrà lo studioso Giovanni Peternolli, docente di Storia dell’arte dell’Estremo Oriente all’Università di Bologna, Presidente del Centro Studi d’Arte Estremo Orientale, che ha tenuto corsi all’Università di Kyoto dedicati all’opera letteraria
e cinematografica di Pasolini.
* * *
Nell’estate del 1963, Pasolini aveva già pensato di girare il suo prossimo film, Il Vangelo secondo Matteo, nell’Italia meridionale, ma volle comunque effettuare un percorso nei luoghi originari del Vangelo, per confrontare la sua scelta con la realtà fisica degli spazi dove erano avvenute le predicazioni e i miracoli di Cristo. 

Il viaggio durò dal 27 giugno all’11 luglio 1963 e fu compiuto dal poeta in compagnia, oltre che di don Carraro, anche di Lucio Settimio Caruso della Pro Civitate Cristiana, Walter Cantatore dell’Arco Film (la società di Alfredo Bini che produrrà Il Vangelo) e l’operatore Aldo Pennelli. Visitarono il lago di Tiberiade, il Monte Tabor, Nazareth e Capharnaum in Galilea, Baram, Gerusalemme, il fiume Giordano, i confini della Giordania, Betsabea e Betlemme in Giordania e Damasco in Siria. 

Durante il viaggio, Pasolini confrontava la propria coscienza di “laico” e “ateo”, ma profondamente attratto dalle tematiche del Sacro, con le parole di don Carraro e decise definitivamente di non girare nessuna sequenza del film nei luoghi originari, ma di “evocarli” nell’Italia povera del Meridione.


I Sassi di Matera, dove furono girate molte sequenze del Vangelo secondo Matteo
.

Vai al sommario del Centro Studi - Archivio Pier Paolo Pasolini di Bologna
Vai al sommario di "Pagine corsare"