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Nella
ricorrenza del trentennale della morte di Pasolini, che cadrà il
prossimo 2 novembre 2005, la Cineteca di Bologna - con il contributo di
Regione Emilia-Romagna e Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna e la
collaborazione di Dipartimento Musica e Spettacolo dell’Università
di Bologna, Festival Angelica, Comune di San Donato Milanese, Centro Studi
- Archivio Pier Paolo Pasolini e Associazione “Fondo Pier Paolo Pasolini”
- promuove e organizza la manifestazione In cerca di Pasolini. 1975/2005
a trent’anni dalla morte.
Si tratti di un omaggio a
Pasolini (nato a Bologna il 5 marzo 1922), ma anche a Laura Betti (nata
a Casalecchio di Reno il 1° maggio 1927), artefice del ritorno ‘a casa’
del Fondo e soprattutto grande artista, di cui la Cineteca conserva documenti
privati ed effetti personali donati dal fratello Sergio Trombetti.
La manifestazione, che comprende
due mostre espositive, proiezioni, incontri e uno spettacolo con Giovanna
Marini, sarà inaugurata mercoledì 2 novembre alle ore 15
con l'apposizione di una targa in onore di Pier Paolo Pasolini e Laura
Betti nel Cortile della Manifattura delle Arti, in via Azzo Gardino
65. Sarà presente il Sindaco di Bologna Sergio Cofferati. A seguire
(ore 16) nel Quarto Spazio del Dipartimento di Musica e Spettacolo di via
Azzo Gardino 65/a, inaugurazione della mostra Laura Betti illuminata
di nero. Alle ore 17, nello spazio espositivo della Cineteca (via
Riva di Reno, 72) verrà invece inaugurata la mostra
Una strategia
del linciaggio e delle mistificazioni. L’immagine di Pasolini nelle deformazioni
mediatiche.
In serata, alle ore 21.00
l'Arena del Sole (via dell’Indipendenza 44) presenterà la prima
assoluta dello spettacolo Le ceneri di Gramsci, oratorio
a più voci interpretato da Giovanna Marini e dal Coro Arcanto
diretto da Giovanna Giovannini con testo di Pier Paolo Pasolini e musica
della stessa Giovanna Marini.
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Altre iniziative
Laura
Betti, illuminata di nero, oltre che della mostra, è anche
il titolo del numero speciale di "Cineteca" curato da Roberto Chiesi del
Centro Studi - Archivio Pier Paolo Pasolini e Associazione “Fondo Pier
Paolo Pasolini, in distribuzione a partire dal 2 novembre. In sommario,
fra gli altri, saggi Goffredo Fofi, Stefano Casi, Jacqueline Risset, scritti
e testimonianze di Laura Betti e un intervento di André Breton.
I
ragazzi ritornano a casa. Il piglio perentorio malcelato da una sincera
commozione con il quale Laura Betti pronunciò questa frase annunciando,
alla fine del 2003, il trasferimento da Roma a Bologna del Fondo Pier Paolo
Pasolini rimarrà per sempre un ricordo indelebile per il Comune
di Bologna e la Cineteca che ora accoglie il materiale del Fondo grazie
al quale si è costituito il Centro Studi - Archivio Pier Paolo Pasolini,
operativo ufficialmente nella "Biblioteca Renzo Renzi. Cinema e fotografia"
della Cineteca dal 26 aprile 2004. "Ritenevo di dovere dare a Pasolini
una casa definitiva e niente è più definitivo di un ritorno
a casa - sono ancora parole di Laura Betti. La migliore soluzione mi è
sembrata la Cineteca perché Pier Paolo è per primo un poeta
e come tale ha fatto cinema, letteratura e pittura". A Bologna arriva anche
l’Associazione "Fondo Pier Paolo Pasolini" che ha deliberato di trasferire
la propria sede legale a Bologna, nominando il senatore Guido Calvi come
presidente e Gian Luca Farinelli, direttore della Cineteca del Comune di
Bologna, come coordinatore, e di allargare il proprio Consiglio di Amministrazione
invitando a prenderne parte i Comuni di Bologna, Roma e Casarsa della Delizia,
i quali con entusiasmo hanno accettato l’invito chiamando in propria rappresentanza
il Sindaco di Bologna Sergio Cofferati, l’Assessore alle Politiche Culturali
del Comune di Roma Gianni Borgna, su delega del Sindaco di Roma Walter
Veltroni, e il Sindaco del Comune di Casarsa della Delizia Claudio Colussi.
Questo affinché fossero riunite in un’unica realtà le forze
organizzative dei tre luoghi eminentemente pasoliniani: Bologna, Roma e
Casarsa.
Una
strategia del linciaggio e delle mistificazioni. L'immagine di Pasolini
nelle deformazioni mediatiche. È il titolo della mostra
sopra citata (2 novembre 2005-8 gennaio 2006) e anche della pubblicazione
del catalogo relativo a cura del Centro Studi - Archivio Pier Paolo Pasolini
della Cineteca di Bologna.
Le iniziative per il trentennale
della morte di Pier Paolo Pasolini prevedono inoltre:
venerdì 4 e sabato
5 novembre 2005
Lumière 2/Officinema,via
Azzo Gardino 65/b, ore 15.00
Nell’ambito della mostra
Una strategia del linciaggio e delle mistificazioni
Tavola rotonda
LA
STRATEGIA DELLA TRASGRESSIONE
Interventi di Marco Antonio
Bazzocchi, Stefano Casi, Roberto Chiesi,
Gualtiero De Santi, Loris
Lepri, Donatella Marchi, Flaviano Pisanelli
Lumière 2/Officinema
- Laboratori e visioni di cinema italiano
Via Azzo Gardino 65/b, Bologna
- Tel. 051-2195311
RETROSPETTIVE CINEMATOGRAFICHE
:
al
Cinema Lumière2/Officinema della Cineteca (via Azzo Gardino 65/b)
a cominciare dal 1° novembre: Laura Betti, illuminata di nero
(retrospettiva di film interpretati da Laura Betti) e L’eredità
di Pasolini a trent’anni dalla morte (retrospettiva di film diretti
da Pier Paolo Pasolini).
Vedi
anche il manifesto "In cerca di Pasolini" in grande formato (pdf)