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Assegnazione
del Premio Pier Paolo Pasolini
per
una Tesi di laurea
Bologna, 6 dicembre
2007
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Il PREMIO
TESI
DI LAUREA
PIER
PAOLO
PASOLINI,
giunto alla XXIII edizione, è stato fondato e istituito da Laura Betti.
Membri della Giuria di questa XXIII edizione 2007 sono Gianni Scalia, presidente,
Massimo Fusillo, Guido Santato, Giovanni Spagnoletti.
Su giudizio insindacabile
della Giuria, si comunica ufficialmente che la XXIII edizione del PREMIO
TESI
DI LAUREA PIER
PAOLO
PASOLINI
è vinta dalla dott.ssa ELISA
UGOLINI,
con la tesi «Io volevo fare a tutti i costi un film sulla vita di San
Paolo». San Paolo di Pasolini: il calvario di una sceneggiatura,
discussa presso l'Università di Urbino.
Si comunica altresì che
la Giuria ha deciso di segnalare con una menzione speciale la tesi di Luciana
Manca, Pasolini contro e dentro lo spettacolo, discussa presso l'UniversitÃ
di Pisa, e la tesi di Elisa Mencaglia, Plauto e Pasolini: la traduzione
del Miles gloriosus, discussa presso l'Università di Milano.
La consegna del Premio avverrà ,
come nel 2004, a Bologna, su iniziativa dell'Associazione Fondo Pier Paolo
Pasolini, in collaborazione con il Centro Studi - Archivio Pier Paolo Pasolini
della Cineteca del Comune di Bologna.
La cerimonia di premiazione
si svolgerà , alla presenza dei giurati, giovedì 6 dicembre 2007, alle
ore 20.15, presso la Sala Officinema/Mastroianni del Cinema Lumière
della Cineteca di Bologna, in via Azzo Gardino 65/b.
Nell'occasione, si potrÃ
assistere alla proiezione di un raro documento, Volgar'eloquio,
ossia la registrazione audio della lezione di Pier Paolo Pasolini al Liceo
Palmieri di Lecce, tenuta il 21 ottobre 1975, accompagnata dalle fotografie
che ritraggono il poeta a Calimera, per gentile concessione del Fondo Antonio
Piromalli.
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Note
intorno a "Volgar'eloquio"
(origine
e contesto della lezione-dibattito di Pier Paolo Pasolini)
Il
volume Volgar'eloquio ha origine da una lezione-dibattito tenuta
da Pasolini, proprio pochi giorni prima della morte, intorno al tema delle
culture e delle lingue subalterne.
Antonio
Piromalli e Domenico Scafoglio furono i curatori della trascrizione e della
edizione originale (Napoli, Athena, 1976). Questa medesima trascrizione,
identica anche nei tagli operati su alcuni interventi del pubblico, viene
presentata - ma "a cura di Gian Carlo Ferretti" - anche nella edizione
di Editori Riuniti (Roma, 1987). Volgar'eloquio viene infine inserito
nella raccolta di saggi dei Meridiani Mondadori (1999).
La
lezione tenuta da Pasolini faceva parte di un Corso di aggiornamento per
docenti - provenienti da ogni regione - organizzato presso il Liceo Classico
Giuseppe Palmieri di Lecce dal Ministero della Pubblica Istruzione (Direzione
Generale Istruzione Classica, Scientifica e Magistrale, Ufficio Aggiornamento
Insegnanti e Metodi).
La
sessione di lavoro, tenutasi dal 20 al 26 ottobre 1975, verteva sul tema
"Dialetto e scuola" ed era stata ideata ed organizzata da Antonio Piromalli,
che all'epoca svolgeva la mansione di ispettore centrale del Ministero
conducendo un'opera di rinnovamento delle didattiche disciplinari. Attraverso
l'Ufficio ministeriale A.I.M. Piromalli aveva già organizzato un gran
numero di corsi e seminari per docenti e per presidi, ed in particolare
una serie di sessioni sui temi dei dialetti, delle lingue e delle culture
minoritarie in funzione del loro concreto inserimento nella pratica didattica
delle scuole superiori.
La
direzione di questo corso di Lecce venne assunta da Piromalli insieme con
Gustavo Buratti (presidente dell' AIDLCM - Associazione internazionale
per la difesa delle lingue e delle culture minacciate). I due misero a
punto un programma di lavoro vario e corposo, che prevedeva la partecipazione
di relatori come Pier Paolo Pasolini, Giuseppe Barbiellini Amidei, Ulderico
Bernardi, Camillo Brero, Alberto Sobrero, Orlando Spigarelli. A ciascuna
delle lezioni seguiva un dibattito e, nel pomeriggio, la redazione di documenti
organizzata per gruppi di studio.
La
lezione - dibattito di Pasolini dal titolo "Volgar'eloquio" ha luogo a
Lecce durante la mattina del 21 ottobre 1975. Per l'occasione viene utilizzata
l'aula magna del Liceo Classico affinché oltre ai docenti "corsisti" possano
partecipare anche gli studenti. L'incontro è introdotto e moderato da
Piromalli, ed inizia con la lettura, da parte di Pasolini, del monologo
finale del suo dramma Bestia da stile (all'epoca ancora inedito).
Tra i primi versi che Pasolini legge compare l'espressione volgar'eloquio,
scelta dall'autore come titolo del suo intervento (titolo riportato anche
nel programma ufficiale del corso, già ciclostilato dal Ministero della
Pubblica Istruzione). Ma dopo questa breve premessa, Pasolini propone di
passare immediatamente al dibattito: la "lezione" si sviluppa quindi attraverso
le risposte dello scrittore ai quesiti e ai dubbi proposti da docenti e
studenti.
La
registrazione audio dell'intera lezione-dibattito è conservata
presso
il Fondo Antonio Piromalli (ed anche presso l'Archivio Pier Paolo Pasolini
di Bologna
e
l'Istituto per la Storia della Resistenza e della società contemporanea
di Vercelli).
[Dal
sito www.antoniopiromalli.it]
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