Il nostro Regno
aveva per confine il cielo
ma egli verrà e forerà
il cielo
e così il nostro
Regno finirà.
Egli riderà mentre
noi piangeremo
perché ha sulla bocca
il nome di bestemmia
e dove lui passerà
tutto sarà arido.
Egli porterà la fine
del nostro Regno
e il sangue sparso per causa
sua
cancellerà per sempre
il sangue sacro a Dio.
Noi conosciamo i campi di
viti ma non il mare
noi conosciamo i campi di
aglio e piselli e non il mare.
Ed egli viene dal mare,
ed egli viene dal mare.
Il sole diventerà
nero come un sacco di crine
e tutta quanta la luna si
ritirerà nell’ombra
e il vento soffierà
senza far rumore.
Cadremo come morti per terra
e quando riapriremo gli
occhi
vedremo le cose abbandonate
per sempre da Dio.
Mentre staremo pregando
cadremo per terra come epilettici
e quando ci rialzeremo non
conosceremo più Dio.
Egli non saprà che
i morti ritornano
col viso coperto dalle maschere
come i topi dalle loro tane.
Ma sarà bello e sicuro
di sé
e piacerà alle ragazze
come un Dio.