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Mario Verger (1970-)
Autore cinematografico e
televisivo di cartoni animati. Scoperto giovanissimo da Federico Fellini
che lo presenta a Niso Ramponi e a Gibba, maestri dell'animazione italiana,
dopo omaggio al personaggio di Lupin III col film Planet 0 - Tribute
to Lupin III, 1990, che lo pone al centro della critica internazionale,
Verger lavora al fianco del produttore Elio Gagliardo che lo mette a capo
del reparto animazione della Corona Cinematografica, vincendo il Nastro
D'Argento. Lavora per Luca Damiano alle animazioni di Barbarella in Le
avventure Erotix di Cappuccetto Rosso X, 1993, e al primo videoclip
dei Tiromancino. Successivamente grazie all'interessamento di Marco Giusti
e Enrico Ghezzi che lo lanciano su programmi quali Blob e Fuori Orario,
Verger dà vita alle sue creazioni più originali, come Forever
Ambra, 1994, dedicato ad Ambra Angiolini, Minidiva di Non è
la Rai; Tina, o Lady, 1996, mediometraggio Rai sulla tratta delle prostitute
nigeriane in Italia che gli valse premi e notorietà internazionale.
Con Moana Pozzi realizza il cartoon Moanaland, 1994 considerato
una vera "chicca" del genere a cui seguì I Remember Moana,
1995, premiato in America come miglior film sperimentale. Tanta è
l'originalità di Verger che con l'Arcivescovo Mons. Milingo realizza
il videoclip animato raccolto nel film a mediometraggio Milingo the
Spirit of Africa, 1998; seguono: Cacasenno il piccolo grande Eroe,
1999; Giulio Andreotti, 2000, con musica di Francesco Baccini; il
popolare Berluscomic, 2004; e per il Trentennale della scomparsa
di Pier Paolo Pasolini, il film Pasolini requiem, 2005. Mario Verger
è inoltre autore del primo film d'animazione su Papa Giovanni Paolo
II intitolato Wojtyla, 2001. È l'unico autore di cinema di
animazione sul quale esiste una biografia dal titolo Mario Verger An
Italian Original.
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