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Pasolini a Tempio Pausania
di Giuseppe Pulina

TEMPIO. Trent’anni fa moriva Pier Paolo Pasolini. Uno dei maggiori intellettuali italiani della seconda metà del secolo scorso. La ricorrenza darà luogo sin dai prossimi mesi a tante e varie manifestazioni in tutta la Penisola. Insomma, non si attenderà l’autunno (stagione in cui Pasolini tragicamente morì) per celebrarne la figura e ricordarne lo straordinario spessore intellettuale. C’è infatti chi brucerà le tappe. E uno dei primi centri in cui sarà richiamata l’attenzione su Pasolini sarà guarda caso proprio Tempio con un’iniziativa decisamente singolare e fuori corrente.

Tutto è nato da un’idea degli studenti redattori della rivista on-line contro-mano.net e della Libreria Max, da sempre sponsor della testata scolastica. “L’idea – spiega il neodirettore Mario Franchi – di far sì che a parlare di uno scrittore come Pasolini (che poi solo scrittore in effetti non era) non siano i soliti, per quanto bravi, critici. Così, grazie alla generosa disponibilità di Massimo Dessena, abbiamo vagliato la possibilità di prendere come si suol dire due piccioni con una fava, e perciò a parlare di Pasolini sarà un altro scrittore, uno dei più apprezzati della scena contemporanea nazionale, uno che noi di contro-mano conosciamo bene”. Nessuna sorpresa sul nome dell’ospite tanto atteso: sarà Massimo Carlotto, uno scrittore che in effetti gli studenti di contro-mano conoscono come pochi altri loro coetanei per averne seguito una lezione, lo scorso anno, durante il loro seminario di formazione. Si sa che Carlotto ha accolto l’invito degli studenti tempiesi, che per il 15 marzo (giorno in cui si ritroveranno insieme al loro scrittore a parlare di Pasolini, letteratura, cinema e politica) pensano ad un piccolo convegno pomeridiano aperto a tutti, e non riservato, quindi, alle sole scuole.

Della macchina organizzativa dell’evento farà parte anche la Cm 3, che sostiene finanziariamente le attività promozionali della rivista. Se l’orario della manifestazione deve essere ancora definito, è molto probabile che questa si svolga nella sala conferenze del palazzo Pes-Villamarina in cui ha sede l’ufficio diocesano per i Beni culturali. Altra cosa che si sa è che la figura di Pasolini sarà esaminata sotto più aspetti e che, dopo una breve presentazione curata dagli stessi studenti, tutti, e in particolare Carlotto, saranno chiamati a fare il punto sulla sua controversa attualità. E bisognerà anche spiegare perché l’autore di “Teorema”, “Una vita violenta”, “Salò o le 120 giornate di Sodoma” sia oggi quasi del tutto assente nelle aule scolastiche.
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Giuseppe  Pulina
«La Nuova Sardegna», fabbraio 2005
 












 


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