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"Pagine corsare"
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Al Biondo Tevere.
Sulle orme di Pier Paolo Pasolini
Quattro splendide foto di Paola Amadesi

[...] Finalmente i due si indirizzano verso la trattoria Biondo Tevere, dalle parti della basilica di San Paolo, dove l’uomo è conosciuto e sicuramente riapriranno la cucina per lui. E infatti, tutti lo conoscono e lo salutano, perché quell’uomo è Pier Paolo Pasolini, uno famoso, ma Pino non lo conosce, non l’aveva mai visto prima, per lui è soltanto Paolo. Pino mangia, spaghetti aglio, olio e peperoncino e petto di pollo, Paolo no, beve una birra e gli fa tante domande, vuole sapere chi è, cosa fa, come vive, si interessa, con curiosità, quasi con passione. Restano nella trattoria fino alle 23,30, poi escono, Paolo fa benzina in un self-service e poi prende una strada alberata, verso Ostia, la via Ostiense. Dice a Pino che andranno in un luogo isolato [...]

All'interno della trattoria Biondo Tevere è tra l'altro incorniciata una pagina del "Corriere della Sera" del 17 dicembre 2005 nella quale si ricorda (vedi dettaglio sotto) come "la sera del 1° novembre 1975, poche ore prima di esser ucciso, [Pasolini] si è fermato a far mangiare il ragazzo con cui si accompagnava [Pino Pelosi]". L'inserto romano del "Corriere" ne dà notizia poiché qualche giorno dopo - il 20 dicembre 2005 - il Biondo Tevere sarà ricostruito in ambito teatrale per narrare quell'ultimo, tragico incontro di Pier Paolo Pasolini. 
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Sopra, la targa-ricordo che si trova all'interno del Biondo Tevere. Vi è scritto: "A P.P. Pasolini - In ricordo di un grande scrittore e regista amante di Roma dove prendeva spunti letterari e scenografici. Sono lieto che abbia frequentato il mio locale con assiduità. Roma 1980 - Panzironi Vincenzo". 
 

Al Biondo Tevere. Sulle orme di Pier Paolo Pasolini
Quattro splendide foto di Paola Amadesi
 

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