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corsare"
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La morte in croce
di Cecilia

"Ho incontrato Pier Paolo (sì,
preferisco chiamarlo così, per nome... altrimenti mi metterebbe
soggezione...) qualche anno fa, quando, in casa di amici, una calda serata
di luglio, si è deciso di tirare fuori la cassetta del Vangelo
secondo Matteo.
Il giorno dopo ho tirato
fuori carta e penna ed è venuta fuori questa cosa.
Al di là del grand-guignol
di Pasolini-agiografie, imitatio Christi e requiem vari vorrei che queste
semplici parole venissero lette per quello che effettivamente sono: un
omaggio per Pier Paolo 'umile fratello' e per tutti quelli che sono stati,
che sono o che saranno, in un modo o nell'altro, come lui: uomini.
La morte in croce
Un urlo. Poi più nulla.
Non più alcuna parola.
Sguardi attoniti s'incontravano,
lievi moti e rapidi di madri
ma
non un sospiro dal colle
ventoso e arido
spirava.
Fu silenzio.
La terra piangeva uno dei
suoi figli.
Ucciso, una volta ancora.
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