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Riflessioni
Un grande uomo con tante
contradddizioni. Ecco quello che è stato Pasolini per me: non posso
dire che conosca tutta la sua poetica, ma ho colto alcuni importanti messaggi.
Facciamo un esempio? L'esortazione all'"essere diversi, irriconoscibili"
che può essere vista sotto diversi punti di vista. Io, a 14 anni,
sono stato catalogato "diverso" dagli altri (non spiegatemi il perché,
non è questo il punto). Gli anni seguenti, questa etichetta e l'influenza
di Pasolini, mi ha fatto far la parte di quello che fa cose diverse dagli
altri, e qual è stata la conseguenza? Gli altri mi consideravano
come un personaggio da circo, non uno di loro, oppure come uno a cui piace
andare controcorrente. Se da adoloscente avevo pochi "amici", da quasi-maggiorenne
non ne avevo nemmeno uno. Allora mi son detto: ma perchè devo essere
irriconoscibile, per quale vera causa devo farlo? Non è questo forse
il periodo in cui tra giovani c'è maggior bisogno di unirsi? Ma
chissà se ho capito male il messaggio che voleva darmi! Magari che
l'essere irriconoscibili porta un po' alla volta a trovare se stessi? Quindi
questo sarebbe un messagio difficile da recepire, per pochi eletti e "fuori
moda"...
Ecco quindi un mio piccolo
pensiero.
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