.
 |
La
memoria, il ricordo, la "disperata" ricerca della verità ci ha guidato
nella realizzazione di queste pagine e dovrà guidare, caro visitatore,
anche te. Pasolini non "è stato", Pasolini "è"; visceralmente
legato al tessuto di questa società tragica nella sua omologazione
ed eroica nella sua "soave saggezza". Questo vogliamo darti e questo troverai:
gli strumenti per raggiungere tale verità, il resto è nella
tua coscienza civile e umana.
Non solo Pier Paolo
(permettimi di chiamarlo amichevolmente e amorevolmente così) è
riuscito ad infondermi fiducia nella verità e quindi nella realtà,
ma anche la presenza di Angela, l'altra autrice di queste pagine. Ho imparato
a conoscere la sua limpidezza d'animo, la sua incorrotta voglia di giustizia,
il suo profondo amore per l'umanità. Senza di lei queste pagine
non sarebbero mai esistite.
Dedico questo lavoro
a mio padre, al suo sincero, atavico, profondo amore.
Massimiliano
Valente
Un
ringraziamento particolare al quotidiano "il manifesto" in particolare
a Eleonora Martini e a Doriana Ricci; alla
RAI per
il materiale gentilmente concessoci.
Un
particolare ringraziamento a Tina Crobeddu e Valeria Muti
per il loro importante
apporto
in questo lavoro. Un ultimo pensiero per tutti coloro, e sono molti,
che
richiesti di una collaborazione non hanno nemmeno risposto,
o
peggio, promesso per non mantenere: avete perso una grossa occasione. |