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Cinema Dossier La rabbia di Pasolini su «Cineforum»
Saggi, articoli, recensioni cinematografiche e librarie hanno continuato e continuano ad essere pubblicati dalla rivista (che ha sede a Bergamo) sotto il segno di una "lunga fedeltà" al cinema del poeta-regista. Nel 1967 (in occasione dell'uscita di Edipo Re) e nel 1969 (pochi mesi prima che venisse distribuito Porcile), «Cineforum» pubblicò anche delle interviste con Pasolini e nel dicembre del 1969, il (tuttora) direttore Sandro Zambetti invitò lo scrittore ad un dibattito a Bergamo, la cui trascrizione fu successivamente pubblicata sulla rivista «Controcampo». Un evento come l'uscita nelle sale della nuova versione de La rabbia, curata da Giuseppe Bertolucci per la Cineteca di Bologna, è stato quindi oggetto di un’attenzione speciale da parte di «Cineforum». La rivista, giunta al quarantottesimo anno di vita, ha dedicato un ampio, ricco ed esaustivo dossier al film di Pasolini che il lettore potrà scoprire nel numero di novembre (il 478). Il dossier si apre con un testo di presentazione di Fabrizio Tassi (Socratici vs. rivoluzionari), quindi segue un saggio di Roberto Chiesi (Il mosaico elegiaco di Pasolini) che ricostruisce la complessa vicenda del film, ne analizza i temi e il linguaggio e stigmatizza anche il deplorevole livello delle polemiche orchestrate da alcuni giornalisti nostrani. Il dossier comprende inoltre un altro saggio, La storia sommersa del cinema italiano, di Anton Giulio Mancino, che sottolinea l'importanza di una rilettura filologica del cinema italiano, infine si chiude con una lunga intervista a Giuseppe Bertolucci, curata sempre da Chiesi, che spiega dettagliatamente le ragioni e le scelte che hanno ispirato il lavoro di ricostruzione di un film "maledetto" di Pasolini. SU "LA RABBIA DI PASOLINI" VEDI ANCHE IN "PAGINE CORSARE":
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