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"Pagine corsare"
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Il sistema giudiziario condiviso con un extraterrestre
Un libro di Francesco Minisci, titolare della nuova inchiesta
per far luce sull'assassinio di Pasolini
"Il Secolo XIX", 9 giugno 2010


Il racconto delle incongruenze,delle storie di ordinaria ingiustizia e dei paradossi prodotti dal  sistema giudiziario italiano. È il libro La giustizia italiana raccontata a un alieno (Rubbettino) scritto dal magistrato della Procura di Roma Francesco Minisci, titolare della nuova inchiesta aperta per far luce sulla morte di Pier Paolo Pasolini, e dal giornalista Arcangelo Badolati, caposervizio del quotidiano «Gazzetta del Sud». 

Il protagonista del volume è un omino verde proveniente da un’altra galassia al quale gli autori raccontano la giustizia italiana, «complessa, contraddittoria, inapplicabile».

Il volume racconta le incongruenze, le storie di ordinaria ingiustizia e i paradossi prodotti dal sistema giudiziario italiano. I due autori, basandosi su vicende reali, dimostrano quanto esigue siano spesso le pene inflitte ai responsabili di gravi reati; quanto dannoso e inutile si sia rivelato l’indulto; quanto complesso sia diventato lottare le cosche mafiose. Quanto facile sia divenuta la vita per i cosiddetti «colletti bianchi» che delinquono in giro per l’Italia; quanto, ancora, sia vantaggioso e redditizio per faccendieri e imprenditori senza scrupoli lucrare illegittimamente fondi dall’Unione europea; quanto, infine, si mostri farraginoso il nostro ordinamento, pieno di trappole e, sostanzialmente, incapace di offrire risposte a chi invoca giustizia.

La prefazione del volume è di Luca Palamara, presidente dell’Associazione nazionale magistrati, mentre l’introduzione è firmata da Giuseppe Maria Berruti, membro del Consiglio Superiore della Magistratura. 

Francesco Mìnisci (1969), in magistratura dal 1997, è sostituto procuratore della Repubblica a Roma. Per 10 anni, dal 1999 al 2009, è stato in servizio in Calabria dove, quale Pubblico Ministero Antimafia, ha condotto alcune tra le più importanti indagini nei confronti delle cosche `ndranghetistiche del cosentino. E´ membro della Commissione «Potere e Procedimento disciplinare» dell’Associazione Nazionale Magistrati. Arcangelo Badolati, giornalista professionista, laureato in Giurisprudenza, è caposervizio del quotidiano «Gazzetta del Sud». Autore di numerose pubblicazioni sulle devianze criminali e i misteri calabresi, ha seguito, negli ultimi venti anni, i più importanti processi celebrati in Calabria. 

 

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Il sistema giudiziario condiviso con un extraterrestre, "Il Secolo XIX"

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