«Nuove rivelazioni sul
mistero della morte di Pier Paolo Pasolini Roma, 19/04/2010 - Si arricchisce
di nuove rivelazioni il capitolo dei misteri che circondano la fine di
Pier Paolo Pasolini. A dargli corpo è ancora una volta Pino Pelosi, l'ex
'ragazzo di vita' reo confesso dell'omicidio del regista e scrittore. Sulla
tracce di un uomo scomparso a Roma nei mesi successivi il delitto, questa
sera “Chi l’ha visto?” fa emergere nuove circostanze che rafforzano
i dubbi sulla verità ufficiale sul delitto dell'Idroscalo di Ostia. Per
la prima volta Pelosi, che dal 2005 sostiene di aver mentito accusandosi
di aver ucciso Pasolini, accenna ad un misterioso “suggeritore” che
potrebbe aver orientato il processo, riconoscendo di non aver scelto lui
di rinunciare al proprio legale per farsi assistere da Rocco Mangia, noto
difensore di estremisti di destra e dei responsabili del massacro
del Circeo. “L'idea non è stata certo mia” dice l’uomo, che racconta
come la notte del 2 novembre del 1975 Pino Pelosi, dopo aver consumato
un rapporto sessuale a pagamento con Pasolini, un uomo lo avrebbe aggredito,
picchiato e minacciato, intimandogli di far finta di non vedere mentre
altri uccidevano il regista se voleva evitare violenze sui suoi familiari.
Pelosi afferma di aver visto bene il volto del suo aggressore, ma che le
autorità giudiziarie non gli hanno mai chiesto di fornirne un identikit».
La trasmissione Rai ha dedicato
una ventina di minuti alle nuove ipotesi sollevate da Silvio Parrello e
che quest'ultimo ha esposto anche al Pm Franco Minisci della Procura di
Roma che il 9 aprile scorso ha riaperto le indagini sull'assassinio di
Pier Paolo Pasolini. Qui di seguito, due filmati che riportano quanto illustrato
dalla trasmissione televisiva. Il primo filmato inizia con una breve nota
di Federica Sciarelli, la conduttrice del programma: «Antonio Pinna ha
trentatré anni, è sposato, ha due figli, fa il meccanico in un quartiere
di Roma. Il 16 febbraio 1976 la sua auto viene trovata abbandonata in un
parcheggio dell'aeroporto di Fiumicino. Da allora, di lui, nessuna traccia.
Scomparso. Sembrerebbe uno scomparso come tanti. Non è così. Poco tempo
dopo si apre un processo molto importante, quello per l'omicidio di Pier
Paolo Pasolini...».
Un sincero ringraziamento
a Bruno Esposito che ha
prodotto i due filmati.
PRIMO FILMATO
SECONDO FILMATO
.
Il "caso
Pasolini" a "Chi l'ha visto?", 19 aprile 2010