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Saggistica - Libri su Pasolini Pasolini e Bologna
Pasolini
e Bologna nasce dal Convegno tenutosi nel dicembre 1995 (a vent'anni
dunque dalla morte di Pier Paolo Pasolini), per iniziativa dell'Istituto
Gramsci Emilia-Romagna, dell'Associazione culturale "In forma di parole",
dell'Associazione "La casa dei pensieri" e della Cineteca comunale di Bologna.
Qui di seguito, un elenco degli scritti raccolti nel volume.
Laura Betti ha aggiunto al suo intervento, ripreso da un testo di presentazione del suo spettacolo Una disperata vitalità, la seguente nota che interroga con appassionata "provocazione" istituzioni e cittadini sul rapporto tra Bologna e Pasolini: "Siamo nati a Bolognam Pier Paolo ed io. Ma Bologna non ha figli. L'ho visto e toccatocon mano, incredula e anche stupita nel sorprendermi così capace di stupore...! Perché una donna non può voler figli o liberarsene. Non una città. Una città che respinge i figli non può che avere riunciato ad ogni istanza culturale". Il libro non vuole essere
una rituale commemorazione ma il racconto delle formazione di una personalità
che rimane nella cultura italiana e mondiale.
Concetto Pozzati, Saluto dell'assessore alla Cultura del Comune di Bologna Gian Mario Anselmi, Discorso del direttore dell'Istituto Gramsci Franco Grillini, Pasolini a Bologna? I Sezione - BOLOGNA E LA
FORMAZIONE DI PASOLINI
II Sezione - BOLOGNA: MEMORIA
DI PASOLINI
III Sezione - IL CINEMA CORSARO
IV Sezione - L’ESPERIENZA
DI “OFFICINA”
V Sezione - SENZA PASOLINI
APPENDICE
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