La narrativa
 

"Pagine corsare"
Saggistica

«Un paese di temporali e di primule»
di Pier Paolo Pasolini
a cura di Nico Naldini [Ed. Guanda, 2001]
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Un centinaio di pagine di introduzione, dedicate al "Nuovo lettore di Pasolini" (1922-1975), narrano con passione la vita dello scrittore friulano e il suo intricato rapporto con la scrittura. 

Poi c’è una raccolta di scritti eterogenei che vanno dal 1945 al 1951 e mettono insieme racconti, poesie, spezzoni teatrali, brevi saggi, ma soprattutto pagine di memoria. 

Protagonista è Casarsa (paese natale della madre di Pasolini), cioè il "mondo friulano intensamente vissuto e profondamente amato", che resterà per lo scrittore "un punto di riferimento esistenziale e insieme mitologico, il simbolo di un’umanità arcaica e innocente, capace di un senso lirico, magico della vita, il punto d’avvio di una vocazione artistica assoluta".
 








 


 Un paese di temporali e primule
 

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