"Pagine
corsare"
5 marzo 1922:
nasce Pier Paolo Pasolini
Il ricordo del poeta è affidato
a un brano composto da Stefano Battaglia
e presentato in un doppio
CD pubblicato nel 2007
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Unitas Multiplex
di Stefano Battaglia
Grazie alla sua capacitÃ
di essere poeta nel pieno senso del termine, oggi Pier Paolo Pasolini (1922-1975)
è il simbolo della sopravvivenza della poesia stessa, in una civiltÃ
degradata il cui ulteriore e progressivo degrado egli aveva profetizzato.
Attraverso una vita vissuta
all'insegna di una continua sperimentazione esistenziale, ideologica e
linguistica, Pasolini si è rivelato una figura capace di esprimere
veritÃ
in qualsiasi circostanza attraverso molteplici canali espressivi.
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| Re: Pasolini nasce
dal desiderio di rappresentazione della sua unitas multiplex
caratterizzata
dalla vastità di contenuti assoluti capaci di riunire e comprendere
gli opposti (colto e popolare, sacro e profano, politico, etico e religioso
nel contempo) attraverso percorsi e linguaggi così diversi, talvolta apparentemente
distanti tra loro.
[Il brano] PasoIini
è il frutto dell'osmosi di due brani diversi che, in un secondo momento,
ho scoperto essere l'uno la conseguenza dell'altro, come due mani conserte.
Il primo era un semplice canto funebre, attratto da quello stato particolare
di nostalgia che ben si definisce nella melancholia generosissima.
Il secondo era evocato dalle immagini di Pasolini che gioca a calcio. Una
processione popolare che evoca sì la voce tragica di un isolato, ma nel
contempo ne ricorda la vitalità contagiosa che aveva sui campi di calcio:
qualcosa eseguibile da un'orchestra d'archi come da una banda di paese
[...].
Stefano
Battaglia
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Nato
a Milano nel 1965, Stefano Battaglia intraprende gli studi pianistici all'etÃ
di sette anni, diplomandosi nel 1984 a Milano con il massimo dei voti,
la lode con menzione.
Inizia una intensa attivitÃ
di concertista classico che lo porta ad esibirsi in tutti i paesi europei,
sia come solista che come ospite di orchestre (tra cui l'Orchestra Giovanile
Europea), e ricevendo numerosi riconoscimenti (tra cui il prestigioso J.S.
Bach di Dusseldorf, quale miglior giovane interprete bachiano), proponendo
per lo più repertori rinascimentali (virginalisti inglesi del '500), barocchi
(Bach, Scarlatti e Haendel) o moderni (Hindemith, Boulez, Ligeti).
Parallelamente, dal 1979,
incomincia ad appassionarsi all'improvvisazione ed ai linguaggi di emanazione
jazzistica, partecipando via via a tutti più importanti appuntamenti musicali
italiani e internazionali, esibendosi in molti paesi del mondo tra cui
Germania, Svizzera, Francia, Austria, Slovenia, Croazia Spagna, Ungheria,
Belgio, Tunisia, Israele, Stati Uniti, Grecia, Marocco, collaborando con
tutti i migliori musicisti italiani e diversi artisti stranieri. Dal 1984
ha tenuto più di 700 concerti e pubblicato più di sessanta dischi (la
metà dei quali come leader e dieci per solo piano), che gli hanno valso
diversi riconoscimenti, tra cui: premio Musica jazz 1988 come miglior talento,
nel 1997 come miglior giovane pianista europeo e l'anno successivo quale
migliore musicista emergente dalla Radio Nationelle di Bruxelles. Nel 1997
la Radio della Svizzera tedesca (DRS2) gli ha dedicato una serie di trasmissioni
radiofoniche culminate con la produzione di cinque album (Suisse Radio
Tapes) Nel 1999 l'etichetta Symphonia ha registrato alcune solo-performances
avvenute nelle chiese italiane producendo una collana di sei CD denominati
Esalogia
dell'abside. Nel 2001 l'album
Il cerchio interno, viene giudicato
tra i primi dieci album Choc de la musique da Radio France Nel 2003
il concerto in piano solo Signum, dall'Auditorium di Madrid è nominato
"best solo performance 2001" da Radio España Nacional. Nello stesso anno
il Segretariato Generale della Presidenza della Repubblica in collaborazione
con Rai3 dedica al pianista una serie di concerti trasmessi in diretta
(i programmi Musica Salva, Musica Centripeta e Danze Sacre) dalla Cappella
Paolina del Quirinale di Roma.
È docente ai seminari "Siena
Jazz" dal 1988 e al Corso di specializzazione e di Alta Qualificazione
Professionale per esecutori di musica jazz di Siena, dove coordina dal
1996 il Laboratorio Permanente di Ricerca Musicale, spazio dedicato alla
sperimentazione, all'incontro tra artisti di diversa estrazione e da cui
è nata l'organico orchestrale Theatrum, che dirige continuativamente dallo
stesso anno. Theatrum ha all'attivo quattro album (Gesti, Mut(e)azioni,
Rito stagionale e Originaria).
Ha svolto un'intensa ricerca
specifica attorno alla solo performance e al dialogo tra strumenti a percussione,
evidenziata dalle lunghe collaborazioni, in duo con i percussionisti Pierre
Favre (l'album Omen), Tony Oxley (il cd Explore è stato
votato negli Stati Uniti tra i migliori dieci album europei del decennio
1990-2000) e Michele Rabbia (Stravagario I e II). Ha pubblicato
più di sessanta dischi, la metà dei quali come leader e dieci per solo
piano.
Nel 2000 termina la trasposizione
musicale dei 56 Sonetti a Orfeo di Rainer Maria Rilke, lavoro iniziato
nel 1990 e le Canciones, Coplas e Glosas del poeta
mistico Juan de la Cruz (1542-1591).
Nello stesso anno intraprende
una serie di registrazioni in trio dedicate ai grandi compositori di jazz
denominate The Book Of Jazz. Nel 2004 elabora con il suo Trio The
Book Of Songs, un programma vastissimo teso a ripercorrere l'evoluzione
della forma canzone dal medioevo ad oggi. Sempre nello stesso anno studia
e approfondisce la musica di Alec Wilder (la cui opera è centrale per
qualità e rigore nel patrimonio musicale e culturale americano), lavorando
al suo esteso patrimonio di melodie attorno alle quali costruisce un programma
monografico denominato The Music of Alec Wilder: art songs, popular
songs.
Inizia nel 2004 la collaborazione
con la casa discografica tedesca ECM, che, cogliendo la specifica caratteristica
di dualità (colta e jazzistica) del pianista, la evidenzia pubblicando
un doppio album con due trio differenti dal titolo Raccolto.
Nel 2005 ECM insieme al pianista
progetta e registra un'opera celebrativa di trentacinque composizioni
originali per tre differenti organici in omaggio al grande poeta Pier Paolo
Pasolini, il cui estratto (il doppio album Re: Pasolini) viene
pubblicato nell'aprile 2007. Il primo CD (9 brani) e il secondo
(15 brani) sono tutti dedicati allo scrittore e regista. Nel libretto che
accompagna il doppio album lo stesso Battaglia presenta gran parte dei
brani di sua composizione, con testi brevi e molto significativi.
Interpreti:
Stefano Battaglia
piano
Dominique Pifarély
violino
Michael Gassmann
tromba
Mirco Mariottini
clarinetti
Aya Shimura, Vincent Courtois
violoncello
Salvatore Maiore, Bruno
Chevillon contrabbasso
Roberto Dani, Michele Rabbia
batteria
"Pagine corsare" rivolge
un omaggio a Pasolini per il suo ottantaseiesimo compleanno ideale
proprio con uno stralcio dal brano intitolato Pasolini, tratto dal
secondo CD di
Re: Pasolini di Stefano Battaglia.
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INVITO
ALLA LETTURA:
BRANI
DI PIER PAOLO PASOLINI
TUTTI
GLI AGGIORNAMENTI
A
"PAGINE CORSARE"
DA
OTTOBRE 1998
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