"Pagine
corsare"
Notizie
Una dedica a Pasolini
dal gruppo "Tarantàs"

Il gruppo musicale "Tarantàs",
che ha al suo attivo numerosi concerti, ha dedicato un brano a Pier Paolo
Pasolini dal titolo Fontana di aga. Qui di seguito è trascritto
il testo Inoltre, è possibile leggere
una nota informativa e un commento-stampa
sul gruppo musicale.
* * *
Fontana di aga
[ASCOLTA]
sot a l’aga sbrissa
un pensir
sot al soreli tu ridis cjumiant
e la musa scalmanada
la to pena scrodea
come un lament a l’imbrunì
sensa flàt tu corevis
e lis fuejs tabajavin
scolte il mio vint
ce ch’al’à di contà
al sglic?e su la tiara
dut il to disi al’è
scjampàt
tufàt ta na ombrena,
crot e impulvinàt
dut il to ridi al’è
scanàt
cui ch’al era trist al’à
cjatàt la muart
jo ti cjali vaì
du la croditu di là
il to timp e il to sen
nol’è chel di murì
fantasuta vai davour
dut il to viodi al’è
scjampàt
piardut ta na ombrena, crot
e impulvinàt
dut il to plansi al’è
secjàt
cui ch’al era alegri al’à
cjatàt la muart
mari jude to fi
crituris di tiare
las mans insanganadis
no ai voa di preà
no ai voa di preà
mi visi una strada
piarduda a Ciasarsa
aga frescja, aga di luj
frus rìdin berlant
e i frus rìdin berlant
dut il to disi al’è
scjampàt
tufàt ta na ombrena,
crot e impulvinàt
dut il to ridi al’è
scanàt
cui ch’al era trist al’à
cjatàt la muart
Fontana di acqua
sotto all’acqua
scivola un pensiero
sotto al sole tu ridi e
strizzi gli occhi
e la fronte affannata
la tua matita scorticava
come un lamento all’imbrunire
correvi senza fiato
e le foglie chiacchieravano
ascolta il mio soffio
che cos’ha da raccontare
scivola sulla terra
tutto il tuo dire è
fuggito
tuffato nell’ombra, nudo
e impolverato
tutto il tuo ridere è
stremato
chi era triste ha trovato
la morte
io ti guardo piangere
dove credi di andare
il tuo tempo e il tuo sentire
non è quello di morire
ragazzina vagli appresso
tutto il tuo vedere è
fuggito
perduto nell’ombra, nudo
e impolverato
tutto il tuo piangere s’è
asciugato
chi era allegro ha trovato
la morte
Madre aiuta tuo figlio
crepe di terra
le mani insanguinate
non ho voglia di pregare
non ho voglia di pregare
mi ricordo una strada
sperduta a Casarsa
acqua fresca, acqua di luglio
ragazzi ridono urlando
e i ragazzi ridono urlando
tutto il tuo dire è
fuggito
tuffato nell’ombra, nudo
e impolverato
tutto il tuo ridere è
stremato
chi era triste ha trovato
la morte
* * *
Nota informativa
Il
gruppo “Tarantàs” proviene dalla provincia di Pordenone. L’attuale
formazione si riunisce nell’estate del 2002 ed inizia ad elaborare un progetto
di musica propria, legata sovente alla cultura e alla lingua della propria
terra. I componenti del gruppo provengono non solo da esperienze musicali
differenti ma anche da diverse aree geografiche (Friuli, Sicilia, Veneto),
ritrovandosi in una provincia di per se stessa di confine, di passaggio.
Anche per questo, la
band ha scelto il nome “Tarantàs”, parola russa che indica un tipo
particolare di carrozza o calesse, ovvero un mezzo per spostarsi e viaggiare.
La loro musica porta, attraverso linguaggi differenti (l’italiano e i dialetti
friulano, veneto e siciliano) verso caldi ritmi mediterranei o nebbiose
e malinconiche atmosfere, più tipicamente settentrionali, sfruttando
sonorità acustiche e nel contempo elettriche.
Il gruppo ha all’attivo numerosi
concerti in locali e partecipazioni a manifestazioni. Tra tutte, ricordiamo
l’esibizione tra gli 8 finalisti del concorso nazionale per gruppi etno-folk
“Suoni di notte” svoltosi a Ravenna (Mama’s Club – 1 e 8 novembre 2003).
Selezionato tra i gruppi
della rassegna “Acustica 2004” (Musile di Piave – VE – 12,13,14 luglio),
ha, inoltre, aperto insieme al cantautore Dario Zampa la 36a edizione del
“Festival Internazionale del Folklore” (Aviano – PN – 7 agosto).
La band è stata (12-9-04)
invitata ad esibirsi a Colloredo di Monte Albano (UD) in occasione dell’inaugurazione
della nuova sede dell’associazione “Musicologi”.
Nel 2005 ha iniziato una
collaborazione con alcune compagnie di teatro: la prima di queste serate
si è svolta il 23-7 presso il Caffè Letterario di Pordenone.
A sostegno del “Progetto
SNAIT”, la band si è esibita assieme al gruppo “Arbe Garbe” presso
il Deposito Giordani di Pordenone (16-12-2005)
L’anno 2007 ha visto la pubblicazione
del primo CD (“Le possibilità che ha il coniglio di salvarsi la
pelle”), distribuito dall’etichetta “Hapax Legomenon", la vittoria nella
prima edizione del concorso “Musica in cantina” (Buttrio – aprile e maggio
2007) e il primo posto nella VIII rassegna per gruppi emergenti “Marco
Tosin-Fabio Poletti” (Trebaseleghe – luglio 2007). I Tarantàs si
sono esibiti all’ultima edizione del festival internazionale “Folkest”
(21 luglio, Vacile di Spilimbergo). I titoli compresi nel CD sono:
1. E riprese a volare
2. Festa nazionale
3. La frontiera
4. Fontana di aga
5. Me piase sta piova
6. Intro
7. Terra
8. Le possibilità che ha il coniglio di salvarsi la pelle
9. La veglia
* * *
I “Tarantàs” sono:
Fabio Coden - batteria,
percussioni
Mathis D’Acquarica - voce,
chitarra classica
Francesco Martinello - chitarra
acustica ed elettrica, bouzouki
Silvano Moni Bidin - trombone
Ivano Trevisanutto
- fisarmonica
Giuseppe Vulturo -
basso, voce
Per eventuali contatti:
Francesco 335 8176933
Fabio 348 2412457
e-mail: info@tarantas.it
sito web: www.tarantas.it

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INVITO
ALLA LETTURA:
BRANI
DI PIER PAOLO PASOLINI
TUTTI
GLI AGGIORNAMENTI
A
"PAGINE CORSARE"
DA
OTTOBRE 1998
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