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Notizie A Ostia:
Itinerari alla scoperta del litorale romano al Centro Habitat Mediterraneo Lipu, uno dei primi progetti di ricostruzione ambientale in Italia ad unire un insieme variegato di habitat naturali. Adagiata alle spalle del Porto turistico di Roma, a Ostia Ponente, alla sinistra della foce del Tevere, l’area protetta raggruppa ambienti di diversa salinità e grandezza, nonché tutta una serie di microambienti umidi ed asciutti, che permettono a microrganismi molto diversi di vivere e riprodursi in uno spazio comune. Nel centro, inserito all’interno della Riserva naturale statale del litorale romano, i visitatori possono vivere il cosiddetto ‘effetto documentario’, perché gli ambienti umidi ricostruiti, lago di acqua dolce e lingue d’acqua salmastre, sono circondati e protetti da dune sabbiose ed i visitatori possono affacciarsi ad osservare lo stagno attraverso dei capanni in legno, vere e proprie finestre costruite sui sentieri, dalle quali si possono ammirare gli animali presenti nella struttura. Oltre 200 le specie che hanno fatto dell’area la loro dimora, tra cui il tuffetto, il tarabusino, il falco di palude, la moretta tabaccata e l’airone rosso. ![]() “E’ stato ricostruito un ambiente naturale in una zona che prima era una discarica a cielo aperto – spiega il co-responsabile del Chm Lipu Alessandro Polinori - abbiamo ricreato quello che c’era più di 100 anni fa ed oggi è già presente un lago di 11 ettari in cui sono già state censite più di 200 specie di uccelli ed è possibile visitare quest’oasi che è attrezzata con dei sentieri naturali su passerella e con dei capanni da birdwatching che consentono di osservare gli uccelli senza essere visti. Il Chm è in fase di espansione perché in questi giorni stiamo realizzando un altro lago salato che si andrà ad aggiungere a quello di acqua dolce già esistente e nei prossimi mesi l’area naturalistica sarà ulteriormente espansa. Un centro naturalistico a 360 gradi in grado di ospitare giovani e anziani, studenti appassionati di natura o semplici curiosi”. La palude costiera ricostruita, ampia oltre 11 ettari fra acqua e isole, è, con il suo sentiero natura attrezzato, la prima fase della realizzazione dell’area naturalistica del parco alla quale, entro breve, verrà affiancata l’area museale e didattica, con la realizzazione di strutture a basso impatto che servano ad accogliere i numerosi visitatori previsti. A tal proposito particolare attenzione è dedicata ai giovani, che possono visitare il centro con visite guidate, mentre per i singoli cittadini la struttura è aperta liberamente ogni sabato mattina o la domenica con interessanti visite guidate a tema. ![]()
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