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Notizie A Roma in mostra il
mito di Maria Callas
La sua voce e le sue interpretazioni, che hanno acceso le platee di tutto il mondo, si intrecciano con la sua vita, con il suo difficile carattere. Tragica e disperata sulla scena, lo fu anche nel privato, legandosi sentimentalmente a uomini importanti senza mai esserne davvero amata. Eccezionale il carteggio con Pier Paolo Pasolini: lettere intense, di comprensione e di affetto nei confronti del poeta romano, allora tormentato dal legame con Ninetto Davoli, per cui voleva essere l'unica vera amica. Pasolini le dedicò dodici poesie e numerosi ritratti. Toccante l'ultima lettera scritta all'armatore Aristotele Onassis con cui ebbe una relazione di nove anni: «Sono tua. Fai di me ciò che vuoi», concludeva. Qualche settimana dopo però Onassis sposava nell'isola di Scorpio Jacqueline Kennedy. Maria Callas apprendeva la notizia dai giornali. Tracce della sua perenne insoddisfazione, del suo ardore e delle sue sconfitte trapelano dalle fotografie in mostra: le immagini inedite con la famiglia a New York, l'incontro con Elvira Hidalgo, gli anni della guerra fino agli esordi a Venezia, Firenze e Roma e all'incontro con Arturo Toscanini che le aprì le porte della Scala. Si veda anche in Pagine corsare "Maria Callas, il mito continua".
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