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Notizie “Le vie del cinema”
Rassegna di film restaurati
Oggi penultimo giorno della XIV edizione di "Le vie del cinema", la rassegna di cinema restaurato a ingresso gratuito diretta dal giornalista e critico cinematografico Alberto Crespi. Organizzata per iniziativa del Comune di Narni con la collaborazione del Centro Sperimentale di Cinematografia - Cineteca Nazionale e della Cineteca di Bologna, di Medusa Video, Italian International Film e Sacher Film. Quest'anno "le vie del cinema" s'intitola "Chi ben comincia..." ed è tutta incentrata su opere prime e seconde del grande cinema italiano. Questa sera, alle 21.30 nel parco pubblico di Narni Scalo (Parco dei Pini) doppia proiezione: alle 21,30 Accattone (1961) di Pier Paolo Pasolini; a seguire Casotto (1977) di Sergio Citti. Ospiti della serata l'allievo di Pier Paolo Pasolini, scrittore e sceneggiatore di Casotto, Vincenzo Cerami; la nipote di Pasolini, curatrice del fondo intitolato al grande scrittore, Graziella Chiarcossi, e Gigi Proietti, interprete di Casotto. ore 21,30: Accattone (1961)
Interventi di recupero effettuati
sulla pellicola: Restauro effettuato dal Centro Sperimentale di Cinematografia
- Cineteca Nazionale con il contributo del Centro Studi Pier Paolo Pasolini
e della Città di Casarsa della Delizia.
ore 23,30: Casotto (1977)
Interventi di recupero effettuati:
Restauro digitale a cura di Medusa Video
INGRESSO GRATUITO GRAZIELLA CHIARCOSSI è nipote e unica erede di Pier Paolo Pasolini, e dirige il Fondo presso il quale sono conservati manoscritti, opere, foto e materiali vari relativi al lavoro del grande poeta e cineasta. Da sempre lavora e si batte per mantenere viva la memoria di Pasolini. Ha curato varie edizioni, in particolare - assieme a Walter Siti - i due volumi di "Bestemmia. Tutte le poesie" editi da Garzanti nel 1993 e l'edizione postuma del romanzo "Petrolio", pubblicato da Einaudi nel 1992. Ha piccoli ruoli in alcuni film di Pasolini, come "Comizi d'amore" (1965) e "Medea" (1969). Il suo personaggio, nel film "Pasolini. Un delitto italiano" di Marco Tullio Giordana (1995), è interpretato da Nicoletta Braschi. VINCENZO CERAMI è scrittore, giornalista, sceneggiatore. Comincia a lavorare nel cinema negli anni '60 come assistente di Pier Paolo Pasolini in "Comizi d'amore", "Uccellacci e uccellini" e "La terra vista dalla luna", episodio delle "Streghe". Aveva conosciuto il poeta da ragazzino: era suo allievo nella scuola media Francesco Petrarca di Ciampino, presso Roma, dove Pasolini insegnava. Il suo sogno era fare, nell'ordine: il pompiere, il Papa, il giornalista. Ha realizzato la terza opzione: è giornalista professionista dal 1991, dopo praticantato svolto al "Messaggero", giornale con il quale tuttora collabora. Nel '76 pubblica uno straordinario romanzo, "Un borghese piccolo piccolo", che diventa un film diretto da Mario Monicelli e interpretato da Alberto Sordi. Da allora il suo rapporto con il cinema si fa continuativo, ma aveva cominciato a scrivere sceneggiature già negli anni '60 (la prima fu "El Desperado", western di Franco Rossetti, nel '67). I principali film: "Blindman" di Baldi (con Ringo Starr), "Casotto" e "Mortacci" di Citti, "Salto nel vuoto" e "Gli occhi, la bocca" di Bellocchio, "Segreti segreti" di Giuseppe Bertolucci, "Porte aperte" di Amelio, "Tutta colpa del paradiso" e "Stregati" di Nuti e, dal "Piccolo diavolo" in poi, tutti i film di Roberto Benigni, compreso il premio Oscar "La vita è bella". Continua a pubblicare libri: i più recenti sono "Fattacci" (Einaudi), "La sindrome di Tourette" (Garzanti), "L'incontro" e "Vite bugiarde" (entrambi Mondadori). Ha un sito internet ricco e graficamente bellissimo, http://www.vincenzocerami.com/. GIGI PROIETTI Mattatore principe del teatro italiano, con spettacoli che hanno deliziato milioni di spettatori, Gigi Proietti ha fatto poco cinema, ma quel poco è indimenticabile. Il Mandrake del film-culto "Febbre da cavallo" e il Cavaradossi della "Tosca" di Luigi Magni basterebbero a giustificare una carriera. Ma vanno ricordati anche il Saverio di "Le farò da padre" di Lattuada, il Coso dell'"Urlo", il Pattume di "Brancaleone alle crociate", naturalmente il Gigi di "Casotto" e almeno due straordinari ruoli televisivi per la regia di Ugo Gregoretti, il Jingle del "Circolo Pickwick" e il Sandokan di "La tigre di Mompracem". E va sottolineata la prova camaleontica che lo ha portato a interpretare decine di ruoli in "Le barzellette", di Carlo ed Enrico Vanzina. Fra le tante medaglie di una fantastica carriera vanno sicuramente ricordate l'apparizione in "Un matrimonio" di Robert Altman, in strepitoso duetto con Vittorio Gassman, e due funamboliche prove da doppiatore: Proietti ha dato voce a Donald Sutherland nel "Casanova" di Fellini e a Dustin Hoffman in "Lenny", sul famoso entertainer americano Lenny Bruce. PER INFO: Segreteria organizzativa
UFFICIO STAMPA:
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a Narni Scalo (Terni), Parco dei Pini |