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Notizie Premio internazionale
di poesia
Il
Comune di Roma, Assessorato Politiche Culturali, e l'associazione Gli Amici
del Mare, in collaborazione con l'Assessorato alle Politiche Culturali
della Provincia di Roma e con il Comune di Casarsa della Delizia, comunicano
la terna dei vincitori finalisti della terza edizione del Premio Internazionale
di Poesia Pier Paolo Pasolini.
Tra i 142 volumi pervenuti, la giuria del Premio, composta da Dacia Maraini (presidente), Francesco Agresti (segretario generale) Alessio Brandolini, Martha Canfield, Maurizio Cucchi, Tullio De Mauro, e Biancamaria Frabotta, ha selezionato la terna dei vincitori finalisti della Terza Edizione 2006. Essa è composta da Franco Buffoni, con la raccolta Guerra, edita da Mondadori; Patrizia Cavalli, con Pigre divinità e pigra sorte, (Einaudi); e Vera Lùcia de Oliveira, con Verrà l'anno, pubblicata da Fara Editore. Tra questi tre vincitori finalisti, il prossimo primo novembre, con inizio alle ore 17.30, nel corso della cerimonia ufficiale di premiazione, che avverrà della Sala conferenze dell'Ara Pacis in Roma, sarà reso noto il nome del vincitore assoluto. Il premio Opera prima è stato assegnato a Cristina Alziati per la raccolta A compimento (Manni Editore). Il Riconoscimento internazionale è stato assegnato al tedesco Durs Grünbein per la sua opera complessiva. Al vincitore assoluto della Terza Edizione andrà un premio in denaro di quattromila euro; agli altri due vincitori finalisti e all'Opera prima un premio di duemila euro ciascuno. Al Premio internazionale, oltre ai quattromila euro, andrà anche il Premio speciale Città di Casarsa della Delizia di duemila euro. (www.premiopasolini.it). La manifestazione gode
del Patrocinio e della collaborazione del Goethe Institut di Roma e si
avvarrà della voce di Tiziana Bagatella la quale leggerà
alcuni brani di Pasolini in friulano. Il coordinamento è affidato
a Davide Curzio.
La sua poesia, caratterizzata
da una saldissima fede nella parola, acquisisce forza dal rapporto con
gli autori della classicità antica (da Seneca a Giovenale) per approdare,
anche attraverso una disamina lunga duemila versi dedicati a Cartesio,
al razionalismo moderno (Brecht, Benn, Pound ed altri) e con esso alla
stessa condizione esistenziale dell'uomo contemporaneo. In Italia sono
stati tradotti e pubblicati da Einaudi A metà partita
(1999); Il primo anno (2004) e Della Neve (2005).
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