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Notizie "Tutto il mio folle
amore"
"Tutto il mio folle amore" è un omaggio a Pier Paolo Pasolini, uno dei più grandi e discussi intellettuali italiani, considerato la vera coscienza critica del nostro Paese nel secondo Dopoguerra. L'evento si terrà giovedì 27 marzo, alle ore 19.00, a Palazzo Soranzo-Cappello, nell'ambito delle iniziative per la X Settimana della Cultura, ed è promosso dalla Soprintendenza per i Beni Architettonici e per il Paesaggio del Veneto Orientale (Venezia), in collaborazione con l'Assessorato alle Politiche Giovanili e Pace e l'Osservatorio LGBT del Comune di Venezia e con il contributo di Decora snc di Mansuè (TV). Quello che andrà in scena sarà un recital raffinato ed emozionante, con le canzoni di Grazia De Marchi, accompagnata al pianoforte da Giannantonio Mutto e alla voce recitante di Roberto Nardin. Il concerto sarà preceduto da un'introduzione storico-critica di Enrico de Angeli, responsabile artistico del Club Tenco di Sanremo. Gli artisti presenteranno tutti testi scritti da Pasolini, alcuni destinati dal poeta stesso ad essere cantati, altri musicati successivamente da vari compositori. C'è forse vita sulla terra? e I ragazzi giù nel campo sono stati adattati da Pier Paolo Pasolini e Dacia Maraini alle musiche composte da Manos Hadjidakis per il film del 1974 Sweet Movie di Dusan Makavejev. Notturno è tratto da L'usignolo della chiesa cattolica (1958) , musicato da Ettore De Carolis e inciso nel gennaio 1968. Cosa sono le nuvole? è probabilmente la canzone più famosa di Pasolini: il testo, ispirato all'Otello di Shakespeare, fu musicato e cantato da Domenico Modugno per l'episodio girato dal regista nel film Capriccio all'italiana, del 1968.
Musiche di Sergio Endrigo invece per Il soldato di Napoleone, i cui protagonisti, Susanna e Vincenzo, sono adombrati fantasticamente dalla bisnonna della madre di Pasolini, ebrea polacca, e dall'antenato friulano, soldato di Napoleone, che la sposò e la portò in Friuli. Endrigo utilizzò la prima parte della poesia (proveniente da La meglio gioventù, 1954) nella versione italiana che Pasolini stesso aveva annotato. Infine, Lied, una poesia in friulano tratta sempre da La meglio gioventù (1954) e messa in musica da Giovanna Marini assieme ad altre dieci poesie di Pasolini, per un disco registrato nel 1984. La cantautrice, inoltre, ha dedicato al poeta una delle sue più belle composizioni: Lamento per morte di Pasolini, che verrà presentata alla fine del concerto. "Tutto il mio folle amore" avrà luogo nel salone al piano terra di Palazzo Soranzo-Cappello in Rio Marin, S.Croce 770, Venezia. L' ingresso è libero, fino ad esaurimento dei posti. Per informazioni, Comune di Venezia, tel: 041.2574005 / 2574032.
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Venezia, Palazzo Soranzo-Cappello, giovedì 27 marzo 2008 |