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Notizie A Berlino i luoghi
del cinema in Basilicata
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'Matera come Gerusalemme', foto (2006) di Giovanna Gammarota In occasione del Festival internazionale del cinema di Berlino, è stata presentata in anteprima la prima movie-map realizzata in Basilicata. Si tratta di un opuscolo realizzato dall’Apt Basilicata e promosso dal Dipartimento regionale alle Attività produttive, intitolato non a caso “Basilicata in scena” che racchiude le immagini dei film più significativi girati sul territorio regionale accompagnate dalle dichiarazioni di autorevoli registi che hanno scelto la Basilicata come set. A fare la parte del leone è Matera con i film “Il Vangelo secondo Matteo”, di Pasolini, “The Passion” di Mel Gibson, “Nativity”, di Catherine Hardwick. Ma l’opuscolo comprende anche le immagini dei set di “Del Perduto amore” di Michele Placido, girato in alcuni paesi della provincia di Matera (Irsina e Ferrandina), di “Io non ho paura” di Gabriele Salvatores, girato nelle campagne del Vulture-Melfese (un’area a nord della città di Potenza), di “Cristo si è fermato a Eboli” di Francesco Rosi, e di “Ogni lasciato è perso” di Piero Chiambretti girato a Maratea. Le suggestive fotografie, per lo più inedite, sono state concesse dal fotografo di scena Philippe Antonello e da Blue Video di Matera. “Il cinema - afferma l’assessore regionale alle Attività produttive, Vincenzo Folino - rappresenta uno strumento di promozione del territorio soprattutto se legato alla presenza di registi famosi come Mel Gibson o Francis Ford Coppola. Grazie a questi strumenti, che si rifanno a modelli di successo già sperimentati in altre nazioni, la Basilicata potrà più facilmente rientrare nel circuito del turismo cinematografico. E non è un caso che l’APT abbia scelto una vetrina così importante come il Festival internazionale del cinema di Berlino”. “Basilicata in scena - afferma il commissario dell’Apt Basilicata, Gianpiero Perri – si muove in coerenza con il progetto video realizzato con la testimonianza di Francis Ford Coppola. Anche in questo caso, infatti, l’obiettivo principale è quello di suscitare emozioni attraverso la proposta di paesaggi unici e intatti legati a produzioni cinematografiche significative. Con questo ulteriore strumento editoriale, infatti, intendiamo sostenere il turismo legato ai luoghi del cinema e favorire un altro fattore di attrattività”. Oltre alle immagini, particolarmente
importanti sono i commenti di registi famosi che hanno utilizzato la Basilicata
come set. “Si tratta di testimonianze che fanno riscoprire il valore della
nostra terra non solo sotto il profilo turistico, ma anche per quel che
riguarda la sua identità”.
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