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Vedi anche: tutti gli aggiornamenti di "Pagine corsare" da ottobre 1998 
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"Pagine corsare"
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Il cinema secondo P.P. Pasolini
29 novembre - 23 dicembre 2005
Cinema Trevi di Roma

Le proiezioni avverranno dal 292 novembre al 23 dicembre al Cinema Trevi-Cineteca Nazionale Vicolo del Puttarello, 25 - Roma

La Cineteca Nazionale, nell’ambito delle manifestazioni promosse dal Comune di Roma per il trentennale della morte di Pier Paolo Pasolini, presenta una retrospettiva completa del suo cinema, con tutte le regie (da Accattone a Salò) compresi gli episodi e gli inediti non montati (da Totò al circo a Nur-ed-din), i documentari con il commento dello stesso Pasolini (come Grigio e Manon - Finestra 2 di Ermanno Olmi o Ignoti alla città di Cecilia Mangini), un’ampia selezione delle collaborazioni alla sceneggiatura per autori come Mauro Bolognini (Il bell’Antonio) e Florestano Vancini (La lunga notte del ’43), e i film tratti da suoi romanzi come Una vita violenta di Brunello Rondi e Paolo Heusch.

Per l’occasione, verranno proiettati in versione restaurata dalla Cineteca Nazionale Teorema, Salò o le 120 giornate di Sodoma, ll Vangelo secondo Matteo (restaurato in collaborazione con Mediaset Cinema Forever), e La ricotta, di cui sono state ricostruite due versioni precedenti la censura.

La retrospettiva inizia proprio con una serata dal titolo Imputato Pasolini, dedicata alle disavventure giudiziarie e alle denunce subite dal cineasta, nell’ambito della quale saranno presentati alcuni tagli imposti ai suoi film recuperati dalla Cineteca Nazionale.

La figura di Pier Paolo Pasolini, poeta, scrittore, regista, intellettuale, polemista, letterato e teorico del cinema non si presta soltanto a una visione "retrospettiva", perché la sua produzione e la sua figura complessiva continua a suscitare altre opere, stimolando la creatività di cineasti delle generazioni più giovani, che si sono formati vedendo i suoi film e leggendo i suoi scritti.

La manifestazione presenta quindi anche opere legate alla figura e ai testi del poeta-regista, da Pasolini un delitto italiano di Marco Tullio Giordana a Caro diario di Nanni Moretti, da Totò che visse due volte di Ciprì e Maresco a Morto che parla di Daniele Vicari, da Essere morti o essere vivi è la stessa cosa di Gianluigi Toccafondo a La voce di Pasolini di Sesti e Cerami.

Tra gli omaggi più interessanti, il 29 novembre, giornata d’apertura della rassegna, verrà proiettato in anteprima italiana Ostia di Julian Cole, ricostruzione dell’ultima serata della vita di Pasolini, interpretato nel film dal cineasta inglese Derek Jarman.

Alla manifestazione, che durerà circa un mese concludendosi il 23 dicembre, parteciperanno studiosi, attori e registi, da Marco Tullio Giordana a Guido Chiesa, da Umberto Lenzi a Daniele Vicari, da Mario Sesti a Giovanna Taviani.

Nel 2006, la Cineteca Nazionale curerà la circuitazione in Italia di una parte della rassegna.

PROGRAMMA

martedì 29 novembre
EVENTO SPECIALE Imputato Pasolini ore 17.00 Pasolini un delitto italiano di Marco Tullio Giordana (1995, 99’)

ore 19.00 - Anteprima Ostia (1992) Regia: Julian Cole; soggetto e sceneggiatura: Julian Cole; interpreti: Derek Jarman, David Dipnall; durata: 26’ Tra pub fumosi e periferie di una non identificata città inglese, si dipana l’ultima notte di Pasolini-Jarman. L’opera di Cole non vuole ricostruire la verità dei fatti, l’intento evidente è quello di mostrare l’identificazione di Jarman con l’universo personale e poetico di Pasolini. Film inedito in Italia. In collaborazione con il British Council di Roma

a seguire Imputato Pasolini, montaggio di alcuni tagli imposti dalla censura ai film di Pier Paolo Pasolini, recuperati dalla Cineteca Nazionale.

ore 20.00 - Tavola rotonda: Pasolini, un caso italiano Partecipano Gianni Borgna, Julian Cole, Marco Tullio Giordana, Nino Marazzita, Andrea Purgatori, Sergio Toffetti

a seguire La terra vista dalla luna di Pier Paolo Pasolini (1967, 30’)

a seguire Che cosa sono le nuvole di Pier Paolo Pasolini (1968, 22’) 
Ingresso libero fino a esaurimento posti per l’intera giornata

mercoledì 30 novembre
ore 17.00 La ragazza in vetrina di Luciano Emmer Collaborazione alla sceneggiatura: P.P. Pasolini (1960; 86’) 

ore 19.00 La sequenza del fiore di carta (1969; 12’) 
a seguire Comizi d’amore di Pier Paolo Pasolini (1964; 90’) 

ore 21.00 Presentazione originale di Accattone di Pier Paolo Pasolini (1961, 116’)

giovedì 1 dicembre
ore 16.00 La lunga notte del ’43 di Florestano Vancini Collaborazione alla sceneggiatura: P.P. Pasolini (1960; 100’)

venerdì 2 dicembre
ore 17.00 Storie scellerate di Sergio Citti Collaborazione al soggetto e alla sceneggiatura: P.P. Pasolini (1974; 105’)

ore 19.00 Pier Paolo Pasolini di Carlo di Carlo (1967; 21’) Copia proveniente dall’Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico 
a seguire Manon: Finestra 2 di Ermanno Olmi Commento: P.P. Pasolini (1956; 13’) Grigio di Ermanno Olmi Commento: P.P. Pasolini; (1958; 10’); La terra vista dalla luna (replica) Che cosa sono le nuvole (replica)

ore 21.00 Il decameron di Pier Paolo Pasolini (1971; 111’) Al termine l’episodio inedito di Set di San’a

sabato 3 dicembre
ore 17.00 La vergogna di Franco Citti (1981; 12’) 
a seguire Pasolini l’enragé di Jean André Fieschi (1966; 98’) Copie provenienti dal Centro Studi - Archivio Pier Paolo Pasolini.

ore 19.00 Appunti per un’Orestiade africana di Pier Paolo Pasolini (1970; 55’) Copia restaurata dalla Cineteca del Comune di Bologna

a seguire Appunti per un film sull’India di Pier Paolo Pasolini (1967; 34’)

ore 21.00 EVENTO SPECIALE Teorema (1968) Regia: Pier Paolo Pasolini; soggetto e sceneggiatura: Pier Paolo Pasolini; interpreti: Silvana Mangano, Laura Betti, Massimo Girotti, Terence Stamp; produzione: Aetos Film; durata: 99’. 
La preservazione è stata effettuata dopo un intervento di restauro fisico e di pulizia, e una nuova impostazione delle luci di stampa. Per l’impostazione del colore, oltre che per la successione delle diverse sezioni del film (in particolare per quanto riguarda il prologo), sono stati fondamentali sia il confronto con copie d’archivio della Cineteca Nazionale, sia la competenza e la memoria storica dei tecnici dell’Eurolab, gli stessi che, all’epoca, si occuparono della stampa del film sotto la direzione del regista. A seguito delle correzioni apportate si è infine proceduto con la stampa di un interpositivo e di un positivo della colonna, entrambi su pellicola poliestere, destinati ad essere conservati, quali matrici di preservazione, presso i cellari della Cineteca Nazionale.

domenica 4 dicembre
ore 17.00 Ignoti alla città di Cecilia Mangini Commento: P.P. Pasolini; 13’ 
a seguire Una vita violenta di Paolo Heusch e Brunello Rondi 
Soggetto tratto dal romanzo di P.P. Pasolini; 1962; 115’

ore 20.30 EVENTO SPECIALE Incontro con il regista Umberto Lenzi Ragazzi di Trastevere di Umberto Lenzi Soggetto: liberamente ispirato al romanzo Ragazzi di vita di P.P. Pasolini (1956; 40’) 
Saggio di diploma del Centro Sperimentale di Cinematografia, il mediometraggio di Lenzi fu supervisionato in sede di sceneggiatura dallo stesso Pasolini, che suggerì soluzioni narrative e diede consigli circa luoghi e personaggi della Roma sottoproletaria.

a seguire La notte brava di Mauro Bolognini Soggetto: dal romanzo Ragazzi di vita; collaborazione alla sceneggiatura: P.P. Pasolini (1959; 95’)

martedì 6 dicembre
ore 17.00 Il bell’Antonio di Mauro Bolognini Collaborazione alla sceneggiatura: P.P. Pasolini (1960; 105’)

ore 19.00 EVENTO SPECIALE Che cosa ha fatto il cinema al Novecento Presentazione del volume L’occhio del Novecento di Francesco Casetti, edito da Bompiani. Partecipano Bernardo Bertolucci, Giancarlo Leone, Sergio Toffetti e Francesco Casetti

a seguire La commare secca di Bernardo Bertolucci Soggetto: P.P. Pasolini; collaborazione alla sceneggiatura: P.P. Pasolini (1962; 100’). Copia restaurata proveniente da Mediaset-Cinema Forever. Presentazione originale di Accattone
Ingresso gratuito fino ad esaurimento posti

mercoledì 7 dicembre 
ore 17.00 Comizi d’amore di Bruno Bigoni 70’ 
a seguire Essere morti o essere vivi è la stessa cosa di Gianluigi Toccafondo 6’ 
a seguire Provini per un massacro di Guido Chiesa 15’ 
a seguire Morto che parla di Daniele Vicari 19’

ore 19.00 
EVENTO SPECIALE L’eredità di Pasolini, incontro con Francesco Crispino, Guido Chiesa, Roberto Nanni, Mario Sesti, Giovanna Taviani, Daniele Vicari.

a seguire Ostia di Julian Cole con Derek Jarman (replica) 
a seguire I nostri trent’anni di Giovanna Taviani (2005; 60’) 
a seguire Non al denaro, non all’amore, né al cielo di Francesco Crispino (1995, 20’) 
a seguire Why di Roberto Nanni e di Steven Brown (1988, 12’) 
Ingresso libero fino ad esaurimento posti

giovedì 8 dicembre 
ore 17.00 Morte di un amico di Franco Rossi Collaborazione al soggetto: Pier Paolo Pasolini; 1959, 94’ 1972; 104’

ore 19.00 Sopralluoghi in Palestina di Pier Paolo Pasolini 1964; 55’

a seguire Presentazione originale de Il Vangelo secondo Matteo di Pier Paolo Pasolini 1964; 142’

venerdì 9 dicembre 
ore 19.00 I magi randagi di Sergio Citti 
Liberamente ispirato a PornoTeoKolossal di Pier Paolo Pasolini; 1986; 130’

Nel paese di temporali e di primule di Andrea D’Ambrosio 2000; 64’; video. Copia proveniente dal Centro Studi - Archivio Pier Paolo Pasolini

sabato 10 dicembre
ore 17.00 Attori di vita di Andrea D’Ambrosio 1999; 43’; video Copia proveniente dal Centro Studi – Archivio Pier Paolo Pasolini

a seguire Un futuro aprile di Maurizio Donadoni e Antonio Porta, Inscena ’86 1986; 70’, video Copia proveniente dal Centro Studi - Archivio Pier Paolo Pasolini

a seguire La musica negli occhi di Ennio Morricone, Video Voice, 1990; 58’ Copia proveniente dal Centro Studi - Archivio Pier Paolo Pasolini

ore 20.30 Porcile di Pier Paolo Pasolini 1969; 100’

domenica 11 dicembre
ore 18.00 Rosa Funzeca di Aurelio Grimaldi 2002; 90’

ore 20.00 Le mura di Sana’a di Pier Paolo Pasolini 1971; 14’ 
a seguire Il fiore delle Mille e una notte di Pier Paolo Pasolini 1974; 130’ 
Al termine gli episodi inediti Nur-ed-din e Tagi e duyna

martedì 13 dicembre
ore 17.00 Ostia di Sergio Citti Collaborazione al soggetto e alla sceneggiatura: Pier Paolo Pasolini; 1970; 105’

ore 19.00 Amore Tossico di Claudio Caligari 1983; 85’

ore 20.30 Anteprima Ostia di Francesco Crispino Intervengono il regista, il Vice Presidente della Provincia di Roma Rosa Rinaldi, l’attore Massimo Stani 2005; 15’ 
a seguire Mamma Roma di Pier Paolo Pasolini 1962; 114’

mercoledì 14 dicembre
ore 16.30 Funerale di Pier Paolo Pasolini 1975; 6’ Copia proveniente dall’Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico.

a seguire Una disperata vitalità di Mario Martone 1998; 60’

a seguire La voce di Pasolini di Matteo Cerami e Mario Sesti 2005; 56’

ore 19.00 EVENTO SPECIALE Presentazione del restauro di Salò o le 120 giornate di Sodoma (1975)
Intervengono Paolo Bonacelli, Tatiana Casini Morigi, Ugo De Rossi, Osvaldo Desideri, Alfredo Menichini, Enzo Ocone, Walter Siti, Carlo Tafani, Claudio Troccoli.
Regia: Pier Paolo Pasolini; sceneggiatura: Pier Paolo Pasolini, dal romanzo di D.A.F. De Sade Le 120 giornate di Sodoma; collaborazione alla sceneggiatura: Sergio Citti; interpreti: Paolo Bonacelli, Giorgio Cataldi, Umberto Paolo Quintavalle, Aldo Valletti, Caterina Boratto, Elsa de’ Giorgi, Hélène Surgère, Sonia Savange; produzione: P.E.A. - Produzioni Europee Associate, Productions Artistes Associées, Parigi; durata: 119’ 
Il progetto di restauro, intrapreso e portato a termine dalla Cineteca Nazionale nel corso del 2005, si è basato sui negativi originari depositati presso la Technicolor di Roma dal produttore Alberto Grimaldi. L’analisi preliminare dei negativi originari ha rivelato alcuni danni fisici e spuntinature diffuse, mentre la qualità fotografica del negativo ha rivelato un leggero fading della componente gialla. I negativi originari sono stati quindi sottoposti a restauro fisico, rigenerazione chimica e a un’accurata pulizia manuale, cui è seguita la stampa di una prima copia positiva per correggere il tono fotografico, in collaborazione col direttore della fotografia Tonino Delli Colli. La copia corretta è servita da riferimento per trasferire l’immagine su duplicato positivo colore (interpositivo), e, a seguire, su duplicato negativo (internegativo). 220 metri del negativo di scena sono stati sottoposti a restauro digitale presso Technicolor di Roma. Anche la colonna sonora è stata restaurata in digitale col metodo Digital Air (brevetto Technicolor).

giovedì 15 dicembre
ore 17.00 Totò che visse due volte di Ciprì e Maresco 1998; 95’

ore 19.00 Presentazione originale di Uccellacci e uccellini di Pier Paolo Pasolini 1966; 88’ 
Totò al circo Scene non inserite nel montaggio finale

ore 21.00 EVENTO SPECIALE Le tre versioni di La ricotta di Pier Paolo Pasolini La ricotta (ep. di RoGoPaG- Laviamoci il cervello, 1963) Regia: Pier Paolo Pasolini; interpreti: Orson Welles, Mario Cipriani, Laura Betti, Edmonda Aldini, Vittorio La Paglia, Rossana Di Rocco, Maria Pia Bernardini, Elsa De Giorgi, Ettore Garofalo, Lamberto Maggiorani, Tomas Milian, Giovanni Orgitano, Franca Pasut, Enzo Siciliano; produzione: Arco Film, Cineriz. «Non è difficile predire a questo mio racconto una critica dettata dalla pura malafede. Coloro che si sentiranno colpiti, infatti, cercheranno di fare credere che l’oggetto della mia polemica sono quelle storie e quei testi di cui essi ipocritamente si ritengono difensori […]». Così, nella didascalia posta in apertura di La ricotta, Pasolini difende il suo film, prevedendo polemiche e contestazioni. E infatti la pellicola diviene uno dei casi giudiziari più discussi del dopoguerra. Il primo visto di censura (n.39455) del film RoGoPaG è dell’8 febbraio 1963. In esso viene dato parere favorevole alla proiezione in pubblico con il divieto per i minori di anni diciotto, dal momento che «sia per la tematica, sia per la presenza di alcune scene e dialoghi», non risulta adatto alla «particolare sensibilità dei minori e alle specifiche esigenze della loro tutela morale». Il film composto da quattro episodi (Il pollo ruspante di Gregoretti, Illibatezza di Rossellini, Il mondo nuovo di Godard e La ricotta di Pasolini) il 19 febbraio 1963 viene proiettato nelle sale, ma il mese dopo, il 1° marzo, la Questura di Roma, effettua il sequestro delle copie di La ricotta per «vilipendio alla religione dello stato». Contro Pasolini inizia, così, un lungo processo che, dopo la condanna il 7 marzo 1963 a quattro mesi di carcere, si concluderà con l’amnistia solo nel febbraio 1967. 
La Cineteca Nazionale propone tre versioni dell’episodio: Versione presentata alla censura nel febbraio 1963 Si tratta della versione con la scena integrale dello spogliarello che sarà ridotta di circa 7 metri: verranno tolte alcune parti in cui Natalina (Maria Bernardini) scopre le gambe sfilandosi le scarpe e si toglie il reggiseno di spalle, incitata dalle comparse. Prima versione di distribuzione. Ottenuto l’8 febbraio 1963 il nulla osta, il 19 febbraio il film RoGoPaG esce nelle sale con l’episodio La ricotta ancora integro, privo soltanto dei suddetti tagli alla scena dello spogliarello. Seconda versione di distribuzione Il film, dopo il processo a Pasolini, viene ridistribuito nel novembre 1963 con il nuovo titolo Laviamoci il cervello e con varie modifiche all’episodio La ricotta. Alcune parti sono eliminate completamente (le comparse che mangiano sedute su una croce, Stracci che singhiozza legato sulla croce, ecc.), altre modificate: sono sostituiti alcuni brani della colonna («via i crocefissi», «cornuti», la frase finale detta da Welles, ecc.) e alcune immagini (il cartello iniziale di Pasolini, il Cristo che ride).

venerdì 16 dicembre 
ore 17.00 La rabbia di Davide Ferrario 2000, 55’ 
a seguire La rabbia di Pier Paolo Pasolini 1963, 50’ 
Ingresso gratuito ore 21.00 
Presentazione originale de I racconti di Canterbury di Pier Paolo Pasolini 1972; 111’

sabato 17 dicembre 
ore 17.00 Omaggio a Laura Betti Pier Paolo Pasolini e la ragione di un sogno di Laura Betti Copia proveniente dal Centro Studi - Archivio Pier Paolo Pasolini 2001; 90’

ore 19.00 Edipo re di Pier Paolo Pasolini 1967, 110’

ore 21.00 Medea di Pier Paolo Pasolini 1969; 118’

martedì 20 dicembre
ore 18.00 Il pratone del Casilino di Giuseppe Bertolucci 1995, 43’ 
a seguire ‘Na specie de cadavere lunghissimo di Giuseppe Bertolucci 2005, 60’ Copie provenienti dalla Cineteca del Comune di Bologna

ore 21.00 EVENTO SPECIALE: Milano nera (1964) Regia: Gian Rocco e Pino Serpi; soggetto: Gian Rocco e Pino Serpi; sceneggiatura: Pier Paolo Pasolini, Gian Rocco, Pino Serpi; interpreti: Alessandro Quasimodo, Adriano Fossati, Umberto Rocco, Maria Teresa Ferro, Sonia Gessner, Libero Cipriani; produzione: Mediolanum film; durata: 84’ 
In una Milano notturna anni ’60, la storia di un gruppo di balordi ai margini della società. Una vita difficile lungo i viali della periferia immersi nella nebbia, nelle case popolari, nella solitudine metropolitana. Fino al drammatico epilogo nel vuoto "immenso" dello stadio di S. Siro. Nel novembre del1960 Pasolini è a Milano per lavorare alla sceneggiatura di Polenta e sangue (perché, spiega, “questi ragazzi sono sanguinari pur essendo dei polentoni”), titolo cambiato in fase di scrittura in La nebbiosa e poi definitivamente trasformato in Milano nera. È il tentativo, da parte dello scrittore, di trasferire la poetica delle borgate romane nella periferia milanese. Un’esperienza che dal punto di vista umano e finanziario gli lascia l’amaro in bocca, secondo il resoconto che un anno dopo lui stesso ne farà sulle pagine di Paese Sera: “… un certo T. (Renzo Tresoldi, produttore del film) – di famiglia ricca e onorata, da far conoscere a Gadda – il quale, probabilmente, come desumo, incantato da due ispirati, due registi di cui ora non mi viene in mente il nome, l’inverno passato arriva, con un colpevole occhio smarrito – insieme ai due ispirati, uno istriano e uno siciliano – e mi chiede di sceneggiargli un film sui teddy-boys milanesi. […] Insomma: vado a Milano, passo venti giorni atroci in un alberghetto a lavorare come un cane, lavoro altri atroci venti giorni a Roma. La prima metà del prezzo pattuito riesco a strapparla: la seconda metà l’avete vista voi?”. Milano nera viene girato soltanto nel 1963, ha una vita breve e difficile, e la collaborazione di Pasolini salvo rare eccezioni passa inosservata. Riscoperto dalla Cineteca Italiana di Milano, è senza dubbio un film pasoliniano, a cominciare dai protagonisti: il "Contessa", "Mose’", il "Gimkana", Toni detto "Elvis", "Rospo". Una banda di teddy boys che ha in mente una sola canzone: il rock ‘n roll Teddy Girl di Adriano Celentano. Copia proveniente dalla Cineteca Italiana

venerdì 23 dicembre
ore 17.00 Caro diario di Nanni Moretti 1993; 100’

ore 19.00 Il gobbo di Carlo Lizzani Con PPP; 1960; 103’

ore 21.00 Salò o le 120 giornate di Sodoma (replica)

Per informazioni: 06.72294301 - 06 72294224 
Cinema Trevi-Cineteca Nazionale: 06.6781206
 

Il cinema secondo Pasolini - Cinema Trevi - Cineteca Nazionale
 

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