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"Pagine
corsare"
Notizie
Me ne vado, ti lascio
nella sera...
Concerto per voce e fisarmonica
per il 30° anniversario
della morte di Pier Paolo Pasolini
Comune di Foligno - TEATRO DI SACCO
6 novembre 2005 - ore 18.00
Auditorium San Domenico, Foligno
Il
testo
del concertato è tratto principalmente da Poeta
delle Ceneri, un lungo poema autobiografico pubblicato postumo,
sul quale come fiori sparsi sono innestate altre folgoranti liriche, da
quelle giovanili agli anni della denuncia cruda, radicale, inflessibile.
Ma la scoperta di Roma, la miseria felice, i “ragazzi di vita” e gli amici
letterati, il dilagare verso nuovi mezzi espressivi, l’imporsi progressivo
e irresistibile della sua opera e della sua figura pubblica. E poi certi
smarrimenti, inquietudini, deflagrazioni, accenni di prosa corsara come
se il personale e il politico faticassero a trovare quella sintesi estrema
che ne ha caratterizzato tutta l'esistenza, sino alle tragiche conseguenze.Il
concertato è un tentativo di raccontare la poliedricità dei
linguaggi pasoliniani, è un omaggio alla sua cultura complessa e
ambivalente, è una partitura dove voce, come gran teatro parola
lirica, e musica cercano di toccare il sussulto estremo in una sintesi
passionale, ma concreta.
La fisarmonica di
Luciano Biondini, uno dei massimi interpreti a livello internazionale di
questo strumento, rimanda gli echi necessari: le feste da ballo- lustrini
e profumi poco prezzo - di borgate romane smarrite nell'affannoso rincorrere
i miti del progresso economico; ma anche gli arcaici ritmi dell'amata
cultura contadina del mondo- occidentale o misticamente orientale
o africana; e ancora, le colte architetture dell'armonia più complessa
e razionale dei grandi maestri della musica nobile, Bach, il '700 e quant'altro.
La voce di Roberto
Biselli, da tempo impegnato a ricercare sinergie e complicità con
musicisti di varie "estrazioni e culture" - ricordiamo il recente Kaddish
da Allen Ginsberg con Gabriele Mirabassi, per la Notte Bianca di Perugia
24 settembre - contrappunta, cerca di costruire una sintassi, si erge talvolta
solista a cesellare l'impeto e il sagace costrutto della lirica intima
e teatrale di Pier Paolo Pasolini.
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Luciano Biondini
è nato a Spoleto nel 1971 ed inizia a studiare la fisarmonica all’età
di 10 anni. Dopo una formazione orientata verso studi classici con numerosi
riconoscimenti nazionali e internazionali ( Trophée Mondial de l’Accordéon,
Premio Internazionale di Castelfidardo, Premio “Luciano Fancelli”, Premio
Internazionale di Recanati, ecc.), si avvicina al jazz nel 1994 dopo aver
conosciuto il chitarrista Walter Ferrero.
Ha suonato in molti dei
più importanti festival internazionali e tra le sue recenti collaborazioni
spiccano quelle con Rabih Abou-Khali,Tony Scott, Enrico Rava, Mike Turk,
Ares Tavolazzi, Battista Lena, Gabriele Mirabassi, Roberto Ottaviano, Javier
Girotto, Marteen Van der Grinten, Martin Classen, Enzo Pietropaoli, Michel
Godard, Patrick Vaillant, Dave Bargeron, Gianmaria Testa, Ivano Fossati.
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Roberto Biselli è
attore, regista, direttore artistico del Teatro di Sacco di Perugia: si
è diplomato attore alla “Bottega Teatrale” di Firenze, avendo quali
insegnanti personaggi come Vittorio Gassman, Orazio Costa, Giorgio Albertazzi,
Anthony Quinn, Gigi Proietti. Dopo aver lavorato, tra gli altri, con Maurizio
Scaparro, Pino Micol, Carlo Quartucci, è divenuto egli stesso regista,
curando la direzione e l'allestimento di oltre 50 produzione teatrali,
dirigendo attori quali Virginio Gazzolo, Paola Mannoni, Glauco Onorato,
Claudio Carini.
Negli ultimi anni ha sviluppato
una particolare ricerca attoriale sulle relazioni, “le interferenze” fra
teatro - inteso come suono vocale, parola emotiva, vibrazione semantica
- e musica, creando una serie di eventi con diversi musicisti ed
ensamble, tra cui Conservatorio di Musica di Perugia, Synphonia Perusina,
Militia-MaterialiSonori, Armonioso Incanto, Ensamble Mycrologus,
Roberto Laneri, Gabriele Mirabassi.
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