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Notizie A Roma
«lo
non ho alle mie spalle nessuna autorevolezza: se non quella che mi proviene
paradossalmente dal non averla o dal non averla voluta; dall'essermi messo
in condizione di non aver niente da perdere, e quindi di non esser fedele
a nessun patto che non sia quello con un lettore che io del resto considero
degno di ogni più scandalosa ricerca.»
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«Forse qualche lettore troverà che dico delle cose banali. Ma chi è scandalizzato è sempre banale. E io, purtroppo, sono scandalizzato. Resta da vedere se, come tutti coloro che si scandalizzano (la banalità del loro linguaggio lo dimostra), ho torto, oppure se ci sono delle ragioni speciali che giustificano il mio scandalo.» .. [Pier Paolo Pasolini,
da Scritti corsari]
Auditorium parco della Musica- La Sala Santa Cecilia Pasolini trent'anni dopo. Uno tra noi .
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A trent'anni dalla sua scomparsa, Roma rende omaggio alla memoria di Pier Paolo Pasolini, bolognese di nascita e romano d'adozione. Si chiama Pasolini trent'anni dopo. Uno tra noi il programma, ricco di appuntamenti di arte, cinema, teatro, con cui il Comune a partire da settembre celebrerà l'autore di Ragazzi di vita, per citare uno tra i titoli più noti della sua vasta opera. Con l'intento di sollecitare la riapertura delle indagini sulle cause della morte di Pasolini, inoltre, il Comune si è costituito «parte offesa». Lo ha annunciato il sindaco Walter Veltroni nel presentare il palinsesto promosso dall'Assessorato alla Cultura in collaborazione con le maggiori istituzioni culturali della città. «È con un dolore non sopito che parliamo delle cerimonie in memoria di Pasolini, ha detto Veltroni. Una figura che aveva la meravigliosa capacità di dire le cose prima del tempo». La Casa delle Letterature inaugurerà la nuova sede temporanea a Villa Poniatowski con una mostra dedicata a Pier Paolo Pasolini, Italo Calvino ed Elsa Morante: letture, proiezioni e dibattiti coinvolgeranno tutte le biblioteche comunali e soprattutto la «Elsa Morante» di Ostia, la «Tortora» a Testaccio, la «Pier Paolo Pasolini» a Spinaceto, la «Ostiense», la biblioteca del Liceo Amaldi e la «Mozart». Le Biblioteche decentrate di Roma proporranno un calendario di iniziative all'insegna di incontri, letture, proiezioni e spettacoli. Il litorale romano in particolare, con la Biblioteca dedicata alla Morante, avrà un ruolo centrale nelle commemorazioni ospitando un convegno e una rassegna di spettacoli pasoliniani presso il Teatro del Lido di Ostia. Numerose le iniziative dedicate al Pasolini regista. A settembre, a Ponte Mammolo, prima residenza romana di Pasolini, sarà proiettato nell'ambito della rassegna Passeggiate romane uno dei capolavori del regista. Alla Sala Trevi, nel mese di novembre, sarà proiettata la rassegna completa dei film da lui girati e una selezione delle sceneggiature firmate dallo scrittore. Alla Casa del Cinema, invece, sarà inaugurata il 3 novembre una mostra fotografica che resterà aperta al pubblico fino al 28 del mese. Il 28 novembre dalle 10 alle 24 sarà di scena una 'maratona' pasolinana, un evento speciale che ricorderà lo scrittore attraverso le sue stesse parole di polemista, poeta, narratore, saggista, teatrante e critico riproposte dalla voce di un gruppo di attori, attrici e appassionati della sua opera. Nella sala Santa Cecilia all'Auditorium parco della Musica la sera del 2 novembre è in programma un evento in ricordo di Pasolini: una serata di proiezioni di rari materiali d'archivio delle Teche Rai che dispongono di ben 1.260 documenti filmati su Pasolini e potranno restituire la parola direttamente a lui; dal 12 settembre al 6 novembre, poi, l'Auditorium sarà la sede di Salò o le 120 giornate di Sodoma, una mostra fotografica con centinaia di scatti inediti di Fabian Chevallos realizzati sul set dell'ultimo, provocatorio film di Pasolini.
L'attività di Pasolini antropologo e documentarista sarà presentata dal 7 al 9 novembre a Villa Medici, mentre l'Ambra Jovinelli proporrà tre spettacoli ispirati all'opera pasoliniana: Idroscalo '93, tratto dal romanzo postumo Petrolio, una versione teatrale de La ricotta con Antonello Fassari e un concerto il primo novembre con una rivisitazione in chiave jazzistica delle colonne sonore di Accattone e Mamma Roma. L’Istituto nazionale per la Grafica e l’Accademia di Francia a Villa Medici in collaborazione con il Dams di Roma Tre organizzeranno rispettivamente una mostra ed una serie di incontri e proiezioni. Il regista Mimmo Calopresti sta realizzando un documentario che racconta la storia di un progetto mai realizzato da Pasolini (che doveva intitolarsi Il poema dell'immondezza) girato da Pasolini sullo sciopero dei netturbini nel 1970, conservato presso L’Archivio audiovisivo del Movimento Operaio. «Roma vuole curvare l'intera città sul ricordo di Pasolini, offrire di lui una lettura che restituisca per intero la sua meravigliosa esperienza di intellettuale, la sua tensione etica e civile, il suo amore per la nostra città». «Al di là delle immagini cupe da lui evocate - ha affermato il sindaco Veltroni - c'era una grande speranza e noi vogliamo restituire l'intensità etica e politica di Pasolini nel segno della speranza per le giovani generazioni».
Da metà ottobre a gennaio 2006 si terrà presso il Museo di Roma in Trastevere (vedi foto a sinistra) la mostra Pasolini e Roma. Margini e confini, curata da Enzo Siciliano e Federica Pirani e impreziosita da un apparato documentario in gran parte inedito: fotografie, filmati, dattiloscritti originali cercheranno di svelare il significato di quello che Pasolini chiamò «la mutazione antropologica» della città.
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