"Pasolini e la
morte"
Un film di Enrico Candeloro
e Gianluca Perilli
E/co Cinematografica
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Gianluca Perilli ci informa
che la E/co Cinematografica presenterà in anteprima il film-documentario
"Pasolini e la morte - un giallo puramente intellettuale". La proiezione
si terrà a
Roma, il giorno 5 maggio 2005 alle ore
17
presso la Casa del Cinema
- sala De luxe, largo Marcello Mastroianni, 1 (Villa Borghese)
Al filmato della durata di
50 minuti seguirà un dibattito coordinato dal direttore della Casa
del Cinema, Felice Laudadio al quale sono stati invitati tra gli altri:
Furio Colombo, Enzo Siciliano, Walter Veltroni, Achille Bonito Oliva, Marcello
Veneziani, Tana de Zulueta, Umberto Eco.
"Pasolini e la morte" è
basato quasi interamente su una video intervista rilasciata da Giuseppe
Zigaina al regista Massimo Guglielmi e ai due autori Enrico Candeloro
e Gianluca Perilli. Naturalmente il Prof. Zigaina ha assicurato
la sua presenza in sala.
L'evento sarà a ingresso
libero. È gradita comunque la conferma della prenotazione al numero
06/39733535 al quale risponderà la segreteria della E/co Cinematografica.
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MASSIMO GUGLIELMI
Regista e autore cinematografico,
televisivo, teatrale e radiofonico, ha collaborato all'inizio della sua
carriera con registi e autori quali Michelangelo Antonioni, Giorgio Capitani,
Francesco Massaro, Leo Benvenuti, Ugo Pirro, Ermanno Olmi, Furio Scarpelli,
Ettore Scola. E' stato tra i vincitori della prima edizione del Premio
Solinas (1986) con la sceneggiatura di Rebus scritta assieme ad Antonio
Tabucchi. Ha esordito nel 1985 con un fortunato cortometraggio: "1960"
(millenovecentosessanta) trasmesso in prima sarata da RAIUNO, molto apprezzato
dalla critica e invitato con successo a numerosi Festival cinematografici,
sopratutto all'estero (Rio de Janeiro, Malmoe, Bilbao). Rebus è
il suo primo lungometraggio uscito in Italia nel 1989 per il quale viene
nominato nelle Terne David di Donatello come miglior regista esordiente.
Gangsters (1992) il suo secondo film, è stato presente con successo
in vari Festivals Internazionali: Mosca (in concorso), Bruxelles, Palm
Springs, Arcachon, Shangai, Ginevra, e ha ricevuto due Premi Internazionali:
il Premio della Giuria di Villerupt, e il Premio CICAE ad Annecy. Nel 1994
avvia la Società di Produzione E/CO Cinematografica con la quale
produce e dirige il suo terzo lungometraggio L'estate di Bobby Charlton
(1995), invitato a numerosi e prestigiosi festival internazionali, (tra
cui Venezia, Berlino, Sidney, Montreal) riscuotendo Premi (Gran Premio
della Giuria di Mons; Casa Rosa per la fotografia a Bellaria, Nastro d'Argento
attrice non protagonista: Carlotta Natoli) e in generale larghi consensi,
di critica e di pubblico.
E' autore e produttore di
reportage e documentari per le reti RAI e MEDIASET
Recentemente ha pubblicato
un curioso omaggio ad un grande dello sport, Gino Bartali. ("Un naso in
salita" Edizioni ERI-RAI).
Il suo ultimo film “L’inquilino
di via Nikoladze” (Premio reportage di guerra “Antonio Russo 2004” – Premio
UNESCO 2005) è dedicato all’uccisione in Georgia del giornalista
di Radio Radicale Antonio Russo.
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