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Notizie Italian Film Festival
di Stoccolma
Questa sezione della rassegna è stata organizzata in collaborazione con la Provincia di Napoli e ha proposto agli appassionati svedesi i seguenti film: “L’uomo in più” e “Le conseguenze dell’amore” di Paolo Sorrentino, “Il resto di niente” di Antonietta De Lillo, “E io ti seguo” di Maurizio Fiume, “Te lo leggo negli occhi” di Valia Santella; e poi, i documentari “Venerdì Santo” di Herz Frank, “Cricket Cup” di Massimiliano Pacifico e Diego Liguori, “La città invisibile” di Ugo Capolupo. Infine, una serie di cortometraggi selezionati in collaborazione con Pigrecoemme e la Mediateca Santa Sofia. Ospiti d’onore del festival: Paolo Sorrentino, Antonietta De Lillo, il produttore di Teatri Uniti Angelo Curti, il regista Maurizio Fiume. Tutti loro, assieme all’attore Silvio Orlando, hanno ricevuto una targa della Provincia di Napoli “per il contributo dato alla loro terra attraverso il cinema”. Ma l’Italian Film Festival di Stoccolma ha dato spazio anche al cinema italiano del passato, attraverso un omaggio a Roberto Rossellini nel centenario della nascita e con la proiezione di alcuni classici italiani successivi all’esperienza del Neorealismo, nella sezione Focus On - Leaving Neo-realism Behind: 1952-1964, che spazia tra i titoli più rappresentativi del periodo che dal Neorealismo conduce alla commedia “all’italiana”. In questa sezione, tutti in versioni restaurate, sono stati proiettati: “Umberto D.” e “La ciociara” di Vittorio De Sica, “Mamma Roma” di Pier Paolo Pasolini, “Un maledetto imbroglio” di Pietro Germi, “Adua e le compagne” di Antonio Pietrangeli, “Lo sceicco bianco” e “I vitelloni” di Federico Fellini, “L’avventura” e “Deserto rosso” di Michelangelo Antonioni, “La commare secca” di Bernardo Bertolucci.
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