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"Pagine corsare"
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Giovanna Marini e Patrizia Nasini in concerto
Sala Concerti della
Scuola Popolare di Musica di Testaccio
Piazza Orazio Giustiniani, 4a (Ex Mattatoio) 
6 maggio 2007, ore 21.00

Giovanna MariniLa Scuola Popolare di Musica di Testaccio presenta Giovanna Marini e Patrizia Nasini in concerto. Un'occasione rara per ascoltare questo duo, assente dalle scene romane da molti anni. 

È sempre difficile prevedere cosa canterà Giovanna Marini. Di sicuro c'è il desiderio di riprendere Chiesa Chiesa scritto nel '67, perfettamente calzante in questo momento. 
Ci saranno i canti delle mondine, immancabili nei concerti della Marini. Anche quando ad accompagnarla ci sono il coro e la banda e perfino Bella ciao è diversa. Più lenta e dolente, quella delle mondine. E ci saranno i soli, che Giovanna ha scritto proprio per la Nasini. 

Giovanna Marini ha scelto per il suo sito le frasi che la descrivono: "La Marini è dissonante, è stridente, è offensiva e provocatoria. È un urlo a volte sgraziato e scomposto, ma sempre dall'altra parte del potere. Può piacere o non piacere, ma questa è la sua strada".

Infatti, può piacere e non piacere. Ma c'è una forza dei gesti e delle parole che entra in profondità e che rende possibile, a un tratto, un sentire antico. E allo stesso tempo moderno. 

Giovanna Marini è Presidente Onorario della Scuola Popolare di Musica di Testaccio, dove insegna Modi del canto contadino e Inni e canti di lotta e di lavoro. 

VEDI ANCHE:
www.giovannamarini.it
www.scuolamusicatestaccio.it
ufficiospettacoli@scuolamusicatestaccio.it
In "Pagine corsare": Cantata per Pier Paolo Pasolini di Giovanna Marini

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GIOVANNA MARINI 
Nata a Roma da una famiglia di musicisti, Giovanna Marini si diploma in chitarra classica al Conservatorio di santa Cecilia nel 1959 e si perfeziona con Andres Segovia. Di seguito suona per qualche anno il liuto con il "Concentus Antiqui" del Maestro Quaranta. All'inizio degli anni Sessanta incontra un gruppo di intellettuali fra cui Pier Paolo Pasolini, Italo Calvino, Roberto Leydi, Gianni Bosio e Diego Carpitella e scopre il canto sociale e la storia orale cantata. Nel 1964 il "Bella Ciao", spettacolo di canto politico e sociale, dato a Spoleto con grande scandalo per un pubblico molto chic e poco abituato, le dà la possibilità di cantare e raccogliere canti popolari in giro per l'Italia, nelle situazioni sempre incandescenti degli anni Sessanta. 

Partecipa allora alla storia del "Nuovo Canzoniere Italiano" cantando con i gruppi formati per l'occasione da cantautori politici come Ivan Della Mea, Gualtiero Bertelli, Paolo Pietrangeli, ma anche cantanti contadini come Giovanna Daffini (ne impara l'emissione vocale e il repertorio), il Gruppo di Piadena, i Pastori di Orgosolo con il poeta Peppino Marotto (da cui impara l'arte del racconto, dell'improvvisazione) e da tanti altri cantori e cantastorie a cui deve sempre molto. Con l'Istituto Ernesto De Martino, Giovanna Marini porta avanti la raccolta di canti di tradizione orale e il loro studio e trascrizione, inventando a questo scopo un sistema di notazione musicale. Questo suo lavoro di trascrizione e poi d'arrangiamento le permetterà in seguito di trasportare la memoria cantata sul palcoscenico. Continuando la ricerca musicale e il suo impegno negli spettacoli e iniziative del "Nuovo Canzoniere" come per il "Ci ragiono e canto" di cui Dario Fo cura la regia, cresce il suo gusto del teatro, dell'affabulazione teatrale, dello stare in scena. E nel 1965 incomincia a comporre lunghe ballate che raccontano la sua esperienza e che interpreta sola in scena accompagnandosi con la chitarra non avendo la possibilità di usare altre voci ed altri strumenti: da "Vi parlo dell'America" nel 1965 all' "Eroe" nel 1974. 

Nel 1974, con un gruppo di musicisti anch'essi provenienti da percorsi non tradizionali, fonda la Scuola Popolare di Testaccio a Roma. Trova finalmente musicisti con cui suonare: Giancarlo Schiaffini, Michele Iannaccone ed Eugenio Colombo, per i quali scrive - oltre che per cinque voci - "La grande madre impazzita"nel 1979. Da quel momento affronta la scrittura per strumenti e voci: "Il regalo dell'imperatore" nel 1983, opera per banda, coro, solisti e percussioni; il "Requiem" nel 1985 per due cori, contrabbassi, ottoni, fagotto, due archi solisti e voci liriche e l'oratorio "La déclaration des Droits de l'Homme" per il bicentenario della rivoluzione francese nel 1989. 

Parallelamente al suo sviluppo di compositore, Giovanna Marini ha sempre continuato l'insegnamento dell'etnomusicologia applicata al canto di tradizione orale italiano presso la SPMT e dal 1991 al 2000 anche presso l'Università di Paris VIII - Saint Denis, oltre che in numerosi seminari in Italia e all'estero. Con i suoi allievi di Roma e Parigi ha fatto fino ad oggi una decina di viaggi di studio per ascoltare e registrare i canti di tradizione orale ancora presenti in Italia nelle feste religiose o profane. 

Nel 1976 crea il Quartetto Vocale per il quale compone da allora le "Cantate" e con il quale si esibisce in concerti e tournées in Italia e all'estero: dalla Cantata "Correvano coi carri" alle recenti "Sibemolle" o "La Cantata del secolo Breve" presentata al Théâtre de Vidy nel 2001. 
I concerti del Quartetto Vocale sono il compimento di tutte le esperienze musicali di Giovanna Marini: ricerca sui canti di tradizione orale, insegnamento, composizione strumentale e vocale, scrittura individuale e collettiva. 

La sua intensa attività musicale l'ha portata d'altro canto a comporre anche per il cinema: per registi come Loy, Maselli, Pietrangeli o Gianikian; per il teatro fra cui numerose tragedie greche: dalle "Troiane" di Thierry Salmon nel 1988, musiche premiate dal UBU, alle "Coefore" di Elio De Capitani o alle "Antigone": la prima per il regista tedesco Hans-Günter Heyme nel 1995 e la seconda per il francese Patrice Kerbrat nel 2000; e ugualmente per la danza contemporanea, come "Animarrovescio" della coreografa Adriana Borriello. Inoltre compone numerosi oratori, poemi sinfonici e opere fra cui: "Pour Pier Paolo" dodici liriche dalla "Meglio Gioventù" di Pasolini musicate per cinque strumenti e cinque voci (Festival d'Automne di Parigi nel 1985), "Concerto per Leopardi" per il bicentenario della nascita di Leopardi nel1996 e "La Bague Magique" per la regia di Jean-Claude Berutti (all'Opera di Nancy e al Théâtre du Peuple di Bussang nel 1999). Nel 2000 scrive la "Cantata del Secolo Breve", per Quartetto Vocale, produzione del Teatro di Vidy di Losanna. Musica il film di Giannikian Lucchi-Ricci "L'India". Nel 2002 con Francesco De Gregori incide il disco Il Fischio del Vapore che si distingue per un numero di vendite eccezionale. Compone le musiche per Villarosa, dramma di Enzo Alaimo, che viene rappresentato al Festival di Gibellina. 

Nel 2003 compone le musiche per il film di Giannikian Lucchi-Ricci Oh Uomo!. Sempre nel 2003 compone le musiche per l'opera di Buchner Woytzeg con la regìa di Gian Carlo Cobelli. 
Nel 2004 per il festival di Angelica di Bologna di Musica Contemporanea vengono eseguiti molti brani delle due Orestiadi, quella in fiammingo con cori in greco antico, del Théâtre Royal Flamand di Bruxelles con la regia di Franz Mareijnen e quella con la traduzione di Pasolini e la regia di De' Capitani( manca il capitolo dell'Agamennone). A questi pezzi si aggiungono brani dai Turcs tal Friul e da Troiane di Euripide in greco antico, il tutto è sotto la direzione del maestro Giovanna Giovannini. 

Nel 2004 mette in musica La ballata del carcere di Reading e De Profundis di Oscar Wilde. 
Dopo il disco Il Fischio del Vapore incide un disco con il suo Quartetto Vocale Passioni con 16 canti di cui nove devozionali trascritti e arrangiati per quartetto e cinque di propria invenzione. Continua l'insegnamento alla Scuola Popolare di Musica di Testaccio, i viaggi collettivi di testimonianza nei luoghi in cui ha fatto ricerca, i concerti in Italia e all'estero. 
Nel 2004 il Circolo Gianni Bosio insieme al Comune di Sternatia e il gruppo Aramirè del Salento usano i brani di ricerca della Marini per stampare un disco doppio in cui il primo disco riporta i brani così come sono stati cantati e registrati duranti la ricerca del 1970 e il secondo disco riporta l'uso che la Marini ha fatto di questi brani, ricantati da lei e gruppi da lei organizzati. Nel 2004 partecipa allo spettacolo teatrale Urlo di Pippo Delbono, e porta al festival d'Avignone la cantata La torre di babele

Nel 2004 esce edito da Rizzoli un libro scritto durante l'estate che racconta da un lato i viaggi collettivi fatti con allievi di nazionalità diverse, dall'altra i propri ricordi e pensieri sul lavoro svolto attraverso gli anni con il gruppo del Nuovo Canzoniere Italiano. Per il Festival Angelica di Musica Contemporanea scrive la partitura per Le ceneri di Gramsci di P.P.Pasolini per coro e voci, esegue il coro Arcanto di Bologna diretto da Giovanna Giovannini. Eseguito a Bologna, Udine e San Vito del Friuli. Nel 2006 porta in scena con l'attore Umberto Orsini La ballata del carcere di Reading di Oscar Wilde, chitarra e voce su musiche da lei scritte sul testo inglese. 

PATRIZIA NASINI (Soprano) 
Esordisce nel '76 con il "Canzoniere Internazionale" fino all'80, partecipando a trasmissioni televisive, radiofoniche, spettacoli di teatro e musica. Incide il suo primo disco come Voce Strumentale nel LP di Luigi Cinque "Tarantola" e grazie a un intervento come Soprano in uno dei concerti a Roma di "Laurie Anderson", poi a una collaborazione con "Alvin Curran", scopre interesse per la musica contemporanea e prende lezioni di canto con "Michiko Hirayama". 

Per alcuni anni improvvisa per "Carlo Quartucci" Regista di teatro sperimentale: Berlino, Amsterdam, Biennale di Venezia '84, di Parigi '85, Festival W.A. Mozart Vienna '86. 
Contemporaneamente nell'81 entra nel Quartetto di "Giovanna Marini", con la quale incide dischi e CD, tra cui : L'Opera "Le Cadeau De l'Empereur", il Requiem "Le Cinque stanze", "Cantata Profana a Quattro Voci", Poesie "Pour Pier Paolo Pasolini", "L'Italia Sotto e Sopra i Mille Metri", "Partenze" , "Si Bemolle"e "Secolo Breve". Per Pierluigi Castellano incide: "La Boule De Neige", "Astasia", "Noi, My. Dal '96 inizia una collaborazione con il compositore "Luigi Ceccarelli", registra per lui la colonna sonora del film/Tv "Myriam", le sigle delle trasmissioni RAI "Art è", "Misteri", "Stabat Mater" nel film di Squitieri "Briganti", "Sciuscià", ecc. 

Febbraio '99 Citè de la Musique "Napoli per Voi". Giugno 2000 a Bologna e Palermo, il Quartetto è impegnato con "Marco Paolini" nello spettacolo "I-Tigi canto per Ustica", con ripresa radio-televisiva. Nel 2000 prende corpo "Aptonaytika" il viaggio della giovane Vita. Opera breve per la stagione lirica al Teatro "Pergolesi" di Jesi, libretto e musica di "L.G. Ceccarelli", diretta da "Tonino Battista". Luglio 2001 - XXIV° Festival Internazionale Polvergi "Terakuza Tho", viaggio di vocalità del Mediterraneo di Luigi Ceccarelli. Novembre 2001, è solista in "Sia pure come brivido", trittico dei compositori Giorgio Battistelli, Luigi Giuliano Ceccarelli, Giovanna Marini. Per la stagione lirica del "Teatro Pergolesi" di Jesi. 1° Dicembre 2001, "Songs" di Vincenzo Mastropirro e Vittorino Curci, con "Ermitage Ensemble", al Teatro Comunale "Curci" di Barletta. 2002, il quartetto di "Giovanna Marini" collabora nell'esecuzione di alcuni concerti nel nuovo Auditorium di Roma con il cantautore Francesco De Gregori e la sua band. 

 

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Vedi anche: tutti gli aggiornamenti di "Pagine corsare" da ottobre 1998
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Giovanna Marini e Patrizia Nasini in concerto, Sala Concerti
della Scuola Popolare di Musica di Testaccio

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