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"Pagine corsare"
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Lettura e concerti:
un viaggio nel mondo poetico tra '800 e '900 
Roma, marzo-aprile 2008
Teatro Studio - Auditorium Parco della Musica
Maddalena Crippa, legge Pasolini e Morante, con Paolo Scianchi alla chitarra 
agenziaradicale.com
L'auditorium Parco della Musica di Roma (Architetto Renzo Piano)

Tra Musica e Poesia è una rassegna dedicata al mondo della parola che si fa da un lato canto poetico e dall'altro musica vera e propria, organizzata dall'Accademia Nazionale di Santa Cecilia e dalla Fondazione Musica per Roma. Per l'appuntamento in programma il 18 marzo Maddalena Crippa ha letto testi di Pier Paolo Pasolini e di Elsa Morante. Si è trattato dell'incontro straordinario di una grande "performer" di ruoli femminili, tragici e classici, con due tra i maggiori protagonisti del Novecento italiano, ormai universalmente conosciuti e apprezzati. 

Pasolini fu prima di tutto un poeta, e questa sua qualità è riscontrabile in tutte le sue opere, comprese quelle cinematografiche. La sua è una personalità che ha segnato di sé, anche in modo drammatico, l'arte e il pensiero del ventesimo secolo, lasciando, consegnata a diversi linguaggi espressivi, una testimonianza alta sulle contraddizioni del nostro tempo e sulla necessità di tenere sempre uniti lo sviluppo e il progresso. 

Elsa Morante, a sua volta, è uno dei vertici della nostra narrativa novecentesca, ammirata anche da un critico d'eccezione come Lukács. Opere come L'Isola di Arturo o Il Mondo Salvato dai Ragazzini, in cui essa vede nei giovanissimi, in pieno ‘68, "l'unico pubblico ormai forse capace di ascoltare le parole dei poeti", hanno lasciato un segno indelebile, in bilico tra la grande narrazione neorealista e l'introspezione decadentistica. 

"Musica e Poesia" continua dunque ad offrire, con l'intervento di attori e attrici di grande spessore, occasioni per rivisitare aspetti fondamentali dell'esperienza poetica dell'Otto-Novecento sul piano nazionale e internazionale. 

Il ciclo proseguirà con la poesia tedesca.  Neri Marcoré si esibirà con le poesie di Trakl e Rilke messe in musica da Webern, Widmann, Manzoni, soprano Melanie Walz (27 marzo). Gabriele Lavia leggerà Gabriele D'Annunzio e Giuseppe Ungaretti (7 aprile), mentre l'ultimo appuntamento sarà in compagnia di Massimo Popolizio con i versi di Cesare Pavese e Dino Campana. 

"E' un'occasione rara per contribuire a far conoscere un repertorio di straordinaria bellezza. Un modo per apprezzare la voce della poesia e la sua trasfigurazione in suoni, in un gioco di rimandi tra grandi poeti e grandi compositori", ha commentato Bruno Cagli, Presidente e Sovrintendente dell'Accademia di Santa Cecilia sottolineando come la scelta di aver coinvolto artisti provenenti non solo dal teatro ma anche dal cinema nasce dal desiderio di coinvolgere un pubblico diverso da quello che generalmente si dedica a questo repertorio così raffinato e suggestivo. 

"L'Auditorium ha come obiettivo quello di occuparsi della musica, anche nei rapporti con le altre discipline artistiche - ha dichiarato il Presidente della Fondazione Musica per Roma Gianni Borgna -  e la poesia è l'espressione più contigua alla musica, la parola poetica è di per sé musicale. Inoltre, al contrario di quanto molti pensano, la poesia ha un vasto pubblico di appassionati, soprattutto di giovani. Per questo motivo, ci è sembrato giusto dedicare a questo tema una vera e propria rassegna. Un progetto del genere sarebbe stato impensabile senza la sinergia tra la Fondazione Musica per Roma e l'Accademia Nazionale di Santa Cecilia. Ci auguriamo che il pubblico risponda positivamente." 

 

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INVITO ALLA LETTURA:
BRANI DI PIER PAOLO PASOLINI


TUTTI GLI AGGIORNAMENTI
A "PAGINE CORSARE" 
DA OTTOBRE 1998









 


Lettura e concerti: un viaggio nel mondo poetico tra '800 e '900 - Roma, marzo-aprile 2008

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