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"Pagine
corsare"
Notizie
Paolo Del Giudice -
Viaggio in Italia
Dipinti 1986-2006
Galleria d'Arte Moderna di Spoleto
Spoleto
on line

Il 4 agosto si è inaugurata
alla Galleria d’Arte Moderna di Spoleto “Paolo Del Giudice – Viaggio in
Italia - dipinti 1986-2006” mostra antologica, curata da Rina Dal Canton,
che testimonia in sessanta tele il percorso artistico di Paolo Del Giudice.
Un percorso negli aspetti
della cultura e della vita del nostro Paese che l’artista considera particolarmente
stimolanti e significativi. Operando continui salti temporali e di valore
passa dalle rovine romane alle archeologie industriali, dalle facciate
barocche di Roma e Venezia alle periferie urbane anni '50 e ‘60. Dagli
archivi della memoria delle biblioteche storiche all’effimero dei manifesti
strappati dei muri contemporanei. Il tema del viaggio ritorna nel ciclo
dedicato ai mezzi di trasporto: treni merci, littorine, camion, auto.
Il catalogo si svilupperà
per capitoli come racconto, con un centinaio di immagini. Il capitolo “PETROLIO”
che ripercorre il ciclo di questo elemento dalle navi, alle cisterne fino
ai distributori è anche un omaggio a Pier Paolo Pasolini,
sulla cui icona l’artista si confronta da quasi vent'anni; il suo volto
si affaccerà nelle sale della mostra come la mente più lucida
all’Italia contemporanea.
La mostra di Spoleto è
il primo capitolo di una ricognizione antologica che sarà completata
con altre esposizioni in programma a Venezia, Bassano del Grappa e Treviso.
PAOLO
DEL GIUDICE
È nato nel 1952
a Treviso, dove vive e lavora. Si è sempre dedicato alla pittura,
ottenendo giovanissimo importanti riconoscimenti come, nel 1970, il primo
premio alla decima Biennale Triveneta d'Arte di Cittadella. Dopo il liceo
scientifico frequenta l'Accademia di Belle Arti di Venezia e, nel decennio
1973-1983, partecipa alle iniziative della Fondazione Bevilacqua La Masa,
con mostre personali e di gruppo in Italia e all'estero. Realizza due grandi
dipinti murali sulle facciate esterne di edifici pubblici a Venezia e Marghera
nel biennio 1982-83. Negli anni successivi inizia quell'indagine sui luoghi
della vita, dell'arte e della memoria che lo vede coinvolto tuttora. Espone
alla galleria Avida Dollars di Milano (Oggetti - 1985; Archeologie
- 1990) e all'Attico di Roma (Tre su mille: tre artisti scelti da Sargentini
1986; Ritratti - 1990). Nel 1991 inizia la collaborazione con lo
Studio Gastaldelli di Milano. Tra le varie personali, Interni (1992);
Venezia:
tentativi di immersione (1993); d’apres (1999);
Elogio della
pittura (2002). Negli stessi anni è presente nell'ambito regionale
dei Nord est con varie personali a tema, sino all'ampia retrospettiva Dieci
anni di pittura nelle sale di Villa Brandolini a Solighetto (2000).
Nel 2002 realizza la spettacolare esposizione Biblion nel Salone
abbaziale di Sesto al Reghena. Nel 2006 presenta Pier Paolo Pasolini:
volti 1988-2005, nel Palazzo Ducale di Mantova. Un ciclo di dipinti
ispirati all'icona dei poeta con cui continua a confrontarsi da quasi vent'anni.
È presente ne “La Pittura in Italia. Il Novecento - 2" - Electa
Milano 1993.
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