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Notizie Pasolini: presentato
il progetto
Il progetto culturale “Pasolini, una vivente contestazione”, due settimane di eventi interamente dedicati allo scrittore friulano organizzati dalla Fondazione Maria e Goffredo Bellonci in collaborazione con la Regione Campania, Garzanti Libri e Gioco del Lotto, è stato presentato a Napoli il 24 febbraio al Caffè Gambrinus di Napoli. “L’iniziativa – ha spiegato Anna Maria Rimoaldi, direttore della Fondazione Bellonci – rientra nell’ambito della costante attività di promozione della lettura rivolta soprattutto ai giovani”. Dal 27 febbraio al 9 marzo 2006 infatti - a Napoli, ma anche a Maddaloni, Nusco, Benevento e Salerno – si terrà un ciclo di incontri con scrittori, giornalisti, critici e studiosi di Pasolini rivolto soprattutto agli studenti liceali e delle università. “Consideriamo gli studenti
“messaggeri” di cultura – ha proseguito la Rimoaldi – perciò, parallelamente
a questa iniziativa, offriremo libri alle Biblioteche dei 370 istituti
superiori della Campania e lanceremo un concorso rivolto ai giovani che
si impegneranno in uno studio su Pasolini”.
Presente alla conferenza stampa anche Mario Guida: “Un uomo che mantiene alto e costante il nome dell’editoria napoletana”, ha dichiarato la Rimoaldi, sottolineando il coinvolgimento nel progetto del Presidente del Gruppo editoriale e librario Guida, favorevole a praticare lo sconto del 50% sui libri di Pasolini editi da Garzanti per tutta la durata delle manifestazioni e di esporre locandine e diffondere dépliant dei programmi in tutte le librerie del gruppo. “Sono felice di rendere disponibile un patrimonio culturale a prezzi contenuti, ma sono più felice di ricordare che “Ragazzi di vita” fu presentato per la prima volta nella storica Saletta Rossa di Guida Port’Alba nel lontano 1955”, ha precisato Mario Guida, che tra l’altro è anche uno degli “Amici della Domenica” del Premio Strega, giunto ormai al sessantesimo anno. Sul rapporto fra Pasolini e Napoli è intervenuto Silvio Perrella, critico letterario e saggista, che ha evidenziato la carnalità dello scrittore e regista nei confronti della città percepibile, per esempio, in un suo film [Decameron] ambientato a Santa Chiara, trasformata per l’occasione in un mercato: l’attore/regista – che interpreta Giotto – scende dal ponteggio e si accovaccia per osservare l’opera da lontano. “Pasolini saprà dar voce alla diversità, all’emarginazione, alle contraddizioni così presenti a Napoli e nell’intera regione – ha detto Candida Carrino, in rappresentanza della presidente della VI Commissione Istruzione e Cultura della Regione Campania Luisa Bossa – Sostenere questa iniziativa, ripercorrendo l’opera di Pasolini, significa avere un grimaldello, una giusta chiave di lettura per capire la nostra realtà”.
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