"Pagine
corsare"
"Il primo amore": "Riapriamo
il caso Pasolini"
La testimonianza di
Dacia Maraini
Redazione
di Roma One
Dacia
Maraini fu fra i primi ad accorrere sul luogo in cui fu ritrovato il cadavere
di Pier Paolo Pasolini, quel 2 novembre del 1975. "Era in uno stato pietoso,
come si vede bene dalle foto scattate subito dopo, e che secondo me fu
vergognoso pubblicare", dice Maraini, che ricorda come Pasolini fosse "robusto,
allenato, faceva tanto sport" e come sia quindi inverosimile che una persona
da sola abbia potuto ridurlo così. All'interno della macchina, ricorda
poi la scrittrice, c'erano tanti indizi importanti, che "parlavano anche
a chi, come noi, non è un poliziotto e poco sa di legge, perché
per fortuna la logica è gratis, è di tutti". C'erano addirittura,
ricorda, delle impronte digitali impresse nel sangue, sul tetto, un maglione,
che non apparteneva a Pelosi.
L'appello della scrittrice,
commossa al ricordo degli ultimi momenti dell'amico, è perché
l'Italia tributi un atto di rispetto allo scrittore, perché "rispetto",
ha detto, vuol dire prima di tutto scoprire la verità su quella
persona. "Siamo una democrazia, e se un cittadino si fa delle domande deve
avere delle risposte - ha detto Maraini - e delle risposte credibili. Altrimenti
non c'è differenza rispetto alle dittature. Andremo avanti con la
tenacia degli umili e degli innocenti".
Ma c'è anche un assente
eccellente, che sicuramente avrebbe dato il suo appoggio a questo appello
di verità: Alberto Moravia, allora marito di Maraini, che ricordò
Pasolini come "un poeta di cui nasce un esemplare al massimo, in un secolo
come il nostro".
Sa.Re
VEDI ANCHE:
La
conferenza stampa promossa da Carla Benedetti/"Il primo amore" il 19 giugno
2007
Giorgio
Mele in "Aprile On Line"
Una
petizione per la riapertura delle indagini sulla morte di Pierpaolo Pasolini
Roberta
Lemma in "Comincia l'Italia"
Oltre
700 autorevoli firme reclamano la riapertura dell'inchiesta
Giorgia
Catapano, Agenzia Internazionale Stampa Estera
A
trent'anni dall'uccisione di Pier Paolo Pasolini
Sara
Regimenti, Redazione di Roma One
La
testimonianza di Gianni Borgna, Redazione di Roma One
La
testimonianza di Mario Martone, Redazione di Roma One
Veltroni
e la controinchiesta su Pasolini, Aldo Cazzullo, Corriere della Sera
Le
"news" di "Pagine corsare"
INOLTRE:
Sulle
indagini [1975] si veda la sezione "processi"
di "Pagine corsare"; la controinchiesta
dell'"Europeo" e in particolare l'articolo di Gian
Carlo Mazzini I sei errori della polizia.
Si
veda anche la sezione "L'omicidio di Pier
Paolo Pasolini", prodotta dopo le nuove dichiarazioni di Pino Pelosi
alla trasmissione televisiva "Ombre sul giallo" del 7 maggio 2005
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