"Pagine
corsare"
Notizie
"Siamo tutti in pericolo"
L'ultima intervista di
Furio Colombo a Pier Paolo Pasolini
Spettacoli teatrali a Colle Val d'Elsa
(Siena)
Tutti i venerdi', dal 20
ottobre fino al 1° dicembre 2006, il Teatro
dei Varii di Colle di Val D'Elsa ospita la decima edizione della rassegna
''VariiVenerdì'', quest'anno dedicata al ''tentativo di parlare
chiaro''. Il primo spettacolo in programma, 20 ottobre 2006 con inizio
alle 22, è stato ''Siamo tutti in pericolo'', l'ultima intervista
a Pier Paolo Pasolini in scena a cura della Compagnia Fahrenheit 451 Teatro
di Roma, con Gianluigi Fogacci e Massimiliano Sbarsi per la regia di Daniele
Salvo.
L'idea
dello spettacolo ''Siamo tutti in pericolo'' e' stata ispirata da ''Lettere
Luterane'', gli ultimi articoli che Pier Paolo Pasolini scrisse per ''Il
Mondo'' e ''Il Corriere della Sera'' nel 1975, anno della sua uccisione,
e dalla lettura di un documento estremo e profetico, una confessione più
che un'intervista,
l'ultima, rilasciata a Furio Colombo proprio il giorno prima di essere
assassinato. Un grido d'allarme lucido e disperato sull'inevitabile declino
della nostra civiltà che, alla luce degli avvenimenti odierni, suona
profetico. Pier Paolo Pasolini ha incarnato più di ogni altro la
figura dell'intellettuale che, con le armi della parola e della poesia
attiva, affermava con vigore e disperata vitalità il valore dell'uomo,
inteso come ''homo poeticus'' ma anche ''homo politicus'', difensore dell'ideale
e di quel privilegio del pensare che oggi appartiene a pochi.
Pasolini è stato il
simbolo di un mondo oggi scomparso, fatto di desideri puri e impuri, di
necessità primarie, di desiderio fisico e bruciante, d'ingordigia
d'amore, di purezza, di occhi, volti, sorrisi, ancora non toccati dallo
spietato cinismo del mondo moderno.
|
. |
.
|