."Pagine
corsare"
I
processi
.
Documenti relativi
al
processo a Pasolini,
reo di vilipendio alla religione di Stato
per il film La ricotta
Poesie
allegate ai verbali
|
.
La prima è contenuta
nel copione del film;
entrambe sono citate nel
dibattimento
per chiarire la posizione
del regista
rispetto al Cristianesimo
e alla Chiesa
10 Giugno
Un solo rudere, sogno di
un arco,
di una volta romana o romanica,
in un prato dove schiumeggia
un sole
il cui calore è calmo
come un mare,
e, del mare, ha il sapore
di sale,
il mistero splendente: lì
ridotto,
sulla schiuma, del mare
della luce,
il rudere è solo:
liturgia
e uso, ora profondamente
estinti,
vivono nel suo stile - e
nel sole -
per chi ne comprenda presenza
e poesia.
Fai pochi passi, e sei sull'Appia
o sulla Tuscolana: lì
tutto è vita,
per tutti. Anzi, meglio
è complice
di quella vita chi non ne
sa stile
e storia. I suoi significati
si scambiano nella sordida
pace
indifferenza e violenza.
Migliaia,
migliaia di persone, pulcinella
di una modernità
di fuoco, nel sole
il cui significato è
anch'esso in atto,
si incrociano pullulando
scure
sugli accecanti marciapiedi,
contro
l'Ina-Casa sprofondate nel
cielo.
Io sono una forza del Passato.
Solo nella tradizione è
il mio amore.
Vengo dai ruderi, dalle
Chiese,
dalle pale d'altare, dai
borghi
dimenticati sugli Appennini
o le Prealpi,
dove sono vissuti i fratelli.
Giro per la Tuscolana come
un pazzo,
per l'Appia come un cane
senza padrone.
O guardo i crepuscoli, le
mattine
su Roma, sulla Ciociaria,
sul mondo,
come i primi atti della
Dopostoria,
cui io sussisto, per privilegio
d'anagrafe,
dall'orlo estremo di qualche
età
sepolta. Mostruoso è
chi e' nato
dalle viscere di una donna
morta.
E io, feto adulto, mi aggiro
più moderno d'ogni
moderno
a cercare i fratelli che
non sono più.
Auguri al Papa
Va la littorina,
verso Ravenna, inter pages:
e alla vista di siepi di
duro materiale comacino
armate di brina, ho nelle
gengive
il sapore di un bicchiere
di vino invernale
pieno di cinguettii di uccelli.
Sapere posseduto
per via di padre - venuto
da adriatiche
dinastie di padroni - e
di madri,
prole di proprietari
di sacri pezzetti di fFriuli
nel quieto odore del fumo
cristiano.
Tu, monumento
assurdamente trapiantato
in Roma,
di quelle parentele restate
cattoliche,
inter pages, lungo il mare
e ai piedi dei monti,
il Segretariato per l'unità
dei critstiani,
è il prodotto del
tuo humour cittadino
acquisito,
ma nato in una nobiltà
che ha, in pagis,
padri gonfi come pagnotte,
nani mastini,
nello sgomento odore di
fuoco nella brina,
"Sii Pastore dei Bianchi
Barbarici,
dei Gialli sanguinari,
dei Negri antropofagi:
tu regnerai
perché sono miliardi
i Sottoproletari della Terra".
E col dolce spirito dei borghesi
nuovi
tu lo sai: ne fai una saggezza
da buttar via,
umile.
Alta, sublime, millenaria
saggezza:
che riapre la storia
agli abitanti della Subtopia!
"Sarai papa figlio di pastori
del deserto,
nipote di kikuyu,
pronipote di cacciatori
di teste,
fratello di maomettani,
cugino
di pagani calabresi e indiani:
regnerai
perché sono miliardi
i Sottoproletari della Terra".
Va la littorina
verso Ravenna, inter pages.
Contro schienali di duro
materiale comacino
padri tracagnotti con le
cadoppe romaniche
- le tue parentele comuniste
-
stanno in ansia per la salute
di chi ha in mano
i nuovi natali del mondo
contadino.
Salute! Lunga vita,
Pastor Paganus! La Rivelazione
che occupò i Centri
e lasciò le campagne
al cinguettio degli dei,
occupa col tuo sorriso campagne
fatte
[di continenti,
per sopravvivere in una
storia nuova.
Va la littorina,
verso Ravenna: e io alla
tua fortuna
alzo l'ideale bicchiere,
ex pagis,
di questo vinello
pieno del canto dei più
umili degli umili.
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SUL
PROCESSO
PER
LA
RICOTTA
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PROCESSI
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Cronologia, ordinata
per anno
Cronologia, ordinata
per imputazione
Processo a Pino Pelosi
per l'assassinio
di Pier Paolo Pasolini
Fonti di ricerca e
documentazione
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