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I ricordi Pier Paolo
quei diciotto sassi che fanno aiuola con a capo issata la ‹‹spalliera›› di Cristo. I fiori, sì, quando saranno secchi, quelli toglieteli, ma la ‹‹spalliera››, povera e sovrana, e quei diciotto irregolari sassi, messi a difesa di una voce altissima, non li togliete più! Penserà il vento a levigarli, per addolcirne gli angoli pungenti; penserà il sole a renderli cocenti, arroventati come il suo pensiero; cadrà la pioggia e li farà lucenti, come la luce delle sue parole; penserà la ‹‹spalliera›› a darci ancora la fede e la speranza in Cristo povero. [1975]
Da: O’ penziero
e altre poesie di Eduardo, Einaudi
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