|
Cari amici e visitatori
di "Pagine corsare",
da qualche tempo, per sopravvenuti
impegni e per circostanze non proprio favorevoli, non mi è più
possibile rispondere con la necessaria sollecitudine ai molti messaggi
che spesso mi fate pervenire e che riguardano problemi e richieste varie
relativi a Pasolini e a questo sito di cui sono autrice e curatrice.
In occasione dell'attuale
aggiornamento di "Pagine corsare" - febbraio 2002 - rispondo in breve
ai numerosi interlocutori da questa pagina.
Angela
Molteni
* * *
Betina Bracciale
Per le tue ricerche puoi metterti
in contatto con il Fondo Pier Paolo Pasolini, piazza Cavour, 3 -
00193 Roma - tel: 06-6873363 fax:6896856 (La sede del Fondo è aperta
al pubblico nei giorni feriali dalle 9,30 alle 14,30). Quando vorrai, la
tua tesi potrà essere pubblicata su "Pagine corsare". Saluti e fratellanza
anche da parte mia.
Diana Hernandez
"La morte non è / nel non poter
comunicare / ma nel non poter più essere compresi" sono tre versi
di "Una disperata vitalità" da Poesia
in forma di rosa (1961-64). L'incipit della poesia è
"Come in film di Godard: solo / in una macchina che corre per le autostrade
/ del Neocapitalismo latino […]"
Eldha Gonzalez
Grazie per avere utilizzato alcuni
dati di "Pagine corsare" per il tuo primo esperimento di creazione di siti
web: qui di seguito indico l'indirizzo della tua pagina http://nogal.mentor.mec.es/~egop0004/index.html.htm.
Complimenti!
Alberto Anzellotti
Alfio Bambagioni
"fermovar"
Fabio Gazzarrini
Purtroppo molti film di Pier Paolo
Pasolini non sono in commercio, né reperibili tramite le normali
videoteche: occorre rivolgersi o al Fondo Pier Paolo Pasolini, piazza
Cavour, 3 - 00193 Roma - tel: 06-6873363 fax:6896856 (La sede del Fondo
è aperta al pubblico nei giorni feriali dalle 9,30 alle 14,30) o
alla Cineteca nazionale. A Roma si può anche tentare presso qualcuna
delle molte e ben fornite biblioteche comunali: quasi tutte hanno una sezione
video. Si potrà perlomeno visionare (se non acquistare) le cassette
dei film di vostro interesse.
Fabrizio Pariboni
No, non è un problema di censura.
Le fotografie che citi non ci sono più per i motivi ampiamente spiegati
nel mio messaggio ai visitatori di "Pagine
corsare" incluso nell'aggiornamento di settembre 2000. Puoi rileggerlo,
se ti era sfuggito. Per il Fondo Pasolini, vedi la risposta alle e-mail
delle quattro persone precedenti.
Filomena D'Alto
Grazie per le gentili espressioni.
Per far modificare l'errore che hai riscontrato nel sito www.raidue.rai.it
occorre che tu invii un messaggio direttamente a loro. Pasolini, in effetti,
è nato a Bologna… Sarò lieta di pubblicare la tua tesi, se
lo vorrai, in "Pagine corsare".
Franc Hoyer
Per tutte le informazioni su Il
Fiore delle Mille e una notte di Pier Paolo Pasolini può consultare
Pasolini per il cinema, "Meridiani"
Mondadori (pubblicato nel 2001), pp. 1575-1879. Vi è riportata la
sceneggiatura completa del film.
Loredana Morassutti
Per quanto ne so, Romans non
è pubblicato come romanzo a sé stante: si trova solamente,
come Appendice a Il sogno di una cosa in Pasolini. Romanzi
e racconti 1962-1975, volume II dell'edizione Mondadori 1998 ("Meridiani")
pp. 197-263.
Nunzio Guadagni
Anch'io non ho potuto vedere il recente
film di Laura Betti, Pier
Paolo Pasolini, la ragione di un sogno: ne ho letto molte ottime
recensioni, ho seguito un programma radiofonico (RaiTre) da cui ho anche
ricavato i brani di aggiornamento dello scorso dicembre, ma nulla più.
A Milano il film è stato programmato per breve tempo, poi è
sparito dalla circolazione. So che è stato trasmesso da "stream"
(Tv satellitare) di cui però non dispongo e quindi la possibilità
di vedere il film della Betti a molti è stata preclusa. Anch'io
mi auguro che prima o poi venga pubblicato in videocassetta. Chiunque ne
sappia di più ce lo comunichi…!!
Paola D'Albore
Per conoscere meglio Pasolini, sia
per motivi di studio, sia per proprio arricchimento culturale, occorre…
leggerne le opere. Una (assoslutamente sintetica) biografia
di Pier Paolo Pasolini è pubblicata in "Pagine corsare", e,
nel trascorrere della sua vita (e della sua morte), sono indicati i suoi
scritti, i suoi film e così via. Ma è ovvio che, aldilà
di quanto contenuto e commentato in "Pagine corsare", se si vuole approfondire
la conoscenza di quel grande intellettuale, sia veramente necessario vedere
i suoi film, leggere i suoi romanzi e le sue poesie, conoscere le sue posizioni
critiche rispetto alla politica e alla società ecc.
Raja El Fani
Per avere notizie sul Fondo Pasolini
di Roma puoi leggere la relativa nota informativa
contenuta in "Pagine corsare". I siti Internet su Pier Paolo Pasolini sono
molti: qualsiasi motore di ricerca ti darà elenchi estesi; la maggior
parte contiene solo qualche brano, qualche nota biografica oppure qualche
fotografia del grande intellettuale. "Pagine corsare", pur con i limiti
che ha e che progressivamente mi auguro di riuscire a colmare, può
fornirti suggerimenti, e in qualche caso anche qualche testo, per tutti
gli argomenti di cui Pasolini si è occupato. Penso però che
una ricerca esaustiva per la tua tesi non possa che partire dalla lettura
delle stesse opere di Pasolini. Tieni presente che, oltre a trovare le
opere di Pasolini nei molti volumi pubblicati soprattutto da Garzanti (che
fu il primo editore di Pasolini), a partire dal 1998 la produzione letteraria
pasoliniana è pubblicata anche nella collana "Meridiani" di Mondadori:
oltre a tutti gli scritti, vi si trovano alcuni inediti e, nei due splendidi
volumi dedicati al cinema di recente pubblicazione, le sceneggiature e
relativi rimaneggiamenti dei suoi film. Per i tuoi prossimi incontri con
Laura Betti… "in bocca al lupo!"
Yuri Sartori
Beh, un intellettuale è una
persona che svolge attività di ricerca, di produzione artistica
o letteraria, che ha spiccati interessi culturali… insomma, in fondo, essere
ciò che Pasolini stesso diceva di se stesso nella bella citazione
che tu stesso mi hai trasmesso: "A me resta tutto, cioè me stesso,
essere vivo, essere al mondo, vedere, lavorare, capire. Ci sono cento modi
di raccontare le storie, di ascoltare le lingue, di riprodurre i dialetti,
di fare il teatro dei burattini. Agli altri resta molto di più.
Possono tenermi testa, colti come me o ignoranti come me. Il mondo diventa
grande, tutto diventa nostro e non dobbiamo usare né la Borsa, né
i consigli di amministrazione, né la spranga per depredarci".
|