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Saggistica “Sognatori di parole
e paesaggi poetici:
Centro Studi Pier Paolo Pasolini
- via G. Pasolini, 4 - -33072 Casarsa della Delizia (PN)
In collaborazione con I Parchi
Letterari- Publio Virgilio Marone e Pier Paolo Pasolini, AEIE – Accion
Ecologista
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Questa immagine e la successiva provengono dal nuovo sito del Centro Studi Pier Paolo Pasolini di Casarsa della Delizia, inaugurato nel mese di settembre 2010 Si espande la rete delle collaborazioni di prestigio del Centro Studi Pier Paolo Pasolini di Casarsa della Delizia, orientato a proporre la sua progettualità culturale anche oltre i confini della Piccola Patria. Ne dà prova anche la sinergia con l’Associazione “I Parchi Letterari”, in particolare Parco Virgilio e Pasolini a Roma, che giovedì 25 marzo, nel campus dell’Università La Sapienza di Pomezia, alle porte della Capitale, ha celebrato il Pasolini poeta in friulano e animatore del cenacolo eletto dell’”Academiuta di lenga furlana”, fondata a Versuta nel 1945. ![]() A perlustrare queste sensibilità linguistiche, basi per una sperimentazione poetica che in Pasolini fruttificò in un trasfigurato simbolismo lirico, è stata su delega del Centro Studi casarsese la giovane studioso friulana Roberta Cortella, già autrice del saggio “Percorsi romanzi nell’opera di Pier Paolo Pasolini” e attualmente, a Roma, apprezzata regista di documentari. Da rimarcare che l’iniziativa
ha visto accanto al Centro Studi casarsese e ai Parchi Letterari un’autorevole
cordata di istituzioni internazionali, come “Acciòn Ecologista Italia-España”
e “Istituto Internationale Jacques Maritain”. Ma soprattutto essa si
è collocata all’interno della “Giornata Mondiale della Poesia 2010”
promossa dall’Unesco, che dal 2000, nel marzo di ogni anno, promuove
in tutto il mondo la poesia come veicolo insostituibile per il dialogo
interculturale tra popoli e lingue diversi. Come ha osservato Irina Bokova,
direttore generale Unesco, “la poesia è una patria universale dove i
popoli s’incontrano attarverso parole di tutti i colori e di tutti i
suoni; è capace di cogliere l’essenza e la dignità di ogni essere umano;
attraversa i luoghi e le frontiere portando pace e comprensione dell’Altro”.
È a questo spirito che si ispira anche la manifestazione romana, che ha
incrociato il casarsese con il catalano nel ricordo di Pasolini, indimenticabile
pioniere anche nell’ambito dell’amore sensibile per le lingue poetiche
delle minoranze.
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Centro Studi Pier Paolo Pasolini di Casarsa della Delizia |