ï»ر Tomas Matras, Recensione alla rivista Romanica Olomucensia (n. 16, 2006)

La saggistica

"Pagine corsare"
Saggistica

Tomژؤشؤ Matras
Dalla letteratura al film (e ritorno)
Univerzita Palackژ©ho Olomouc, س٥eskژؤ Republika
Acta Universitatis Palackianae Olomucensis - Filozofickژؤ fakulta
Atti del Convegno Internazionale - Olomouc, 20-21 ottobre 2005:
Philologica -  88 Romanica XVI (FF, 2006), 394 pp.

Nel 2006, nel sedicesimo numero dell'almanacco â€أRomanica Olomucensiaâ€ء, sono stati pubblicati gli interventi presentati alla conferenza scientifica internazionale Dalla letteratura al film (e ritorno), tenutasi tra il 19 ed il 21 ottobre 2005 e organizzata dalla sezione italiana del dipartimento di romanistica della Facoltژ  di Lettere e Filosofia dellÂثUniversitژ  Palackژد. Si tratta di una conferenza unica e di prestigio nel contesto dello studio della letteratura e del cinema nellÂثambito accademico ceco, alla quale hanno partecipato 36 studiosi, spesso importanti autoritژ  nel settore. I partecipanti alla conferenza sono venuti non solo dai paesi europei (Italia, Francia, Gran Bretagna, Germania, Belgio, Polonia, Ungheria, Slovacchia, Croazia), ma anche dagli USA, dal Brasile, dallâ€؛Australia e dalla Nuova Zelanda. Tutti gli interventi sono scritti in italiano e contengono brevi sommari in inglese ed in ceco.

LÂثalmanacco ژا diviso in cinque parti di cui due sono dedicate a Luigi Pirandello e Antonio Tabucchi.

Come saggio introduttivo ژا stato scelto lÂثintervento di Nicola Dusi sul fim Fanny e Alexander di Bergman, con il quale opportunamente oltrepassiamo lÂثarco italiano delle opere studiate, e in cui lÂثautore si dedica al problema spesso discusso della traduzione intersemiotica tra il libro ed il film.

La sezione seguente, â€أProblematiche, influssi, ritorniâ€ء, analizza molti autori importanti della storia del cinema e della letteratura. I seguaci di Pier Paolo Pasolini ad esempio possono essere felici del fatto che tre interventi di questa parte sono dedicati a questo autore. Nel primo di essi Federica Ivaldi considera lâ€؛effetto rebound dal cinema alla letteratura in Teorema di Pasolini, nel secondo Gherardo Ugolini si occupa della rielaborazione dei miti greci da parte di Pasolini che tenta di attualizzarli. Nel terzo poi Antonio Donato Sciacovelli studia lÂثinflusso del Decameron di Giovanni Boccaccio sui registi italiani, tra i quali spicca proprio Pasolini

In questa parte dellÂثalmanacco i relatori si dedicano al rapporto tra i classici della letteratura italiana ed il cinema: citiamo Campana e la sua Notte (con il sottotitolo Cinematografia sentimentale) nellÂثintervento di Alfredo Luzi,  Verga e la sua Cavalleria rusticana nella relazione con il cinema muto nellÂثintervento di Costantino Carlo Maria Maeder, Gli amori difficili di Italo Calvino tra il modello letterario e lÂثadattamento cinematografico che rilegge la vena critica del modello letterario nel saggio di Andrea Baldi. Possiamo citare ancora Savinio ed i suoi soggetti cinematografici nel lavoro di Joanna Szymannowska. Momenti importanti della storia e della teoria del cinema sono al centro di vari interventi: Lucia Re descrive la poetica, la posizione e la ricezione del film futurista Thژ¤is di Bragaglia, Eusebio Ciccotti studia lÂثansia primordiale dei personaggi di entrare sullo schermo e di uscirne, Jon R. Snyder si occupa della relazione tra lo sperimentatore barocco Andreini e la nascita della cinematografia moderna e Hanna Serkowska descrive lÂثimmagine mutevole del personaggio di una terrorista nella letteratura e nel cinema nellÂثarco di 25 anni. 

LÂثintermezzo dedicato a Luigi Pirandello si apre con il saggio di Etami Borjan sulla concezione pirandelliana del cinema  come linguaggio visuale della musica. I contributi degli autori in questa parte del almanacco confermano chiaramente che per la trasposizione delle opere di Pirandello ژا stato importante lÂثinflusso dellÂثarte cinematografica dei fratelli Taviani. Alessandro Marini prende lÂثesempio della novella La giara e si occupa del conflitto tra la cultura popolare ed il materialismo borghese nella concezione cinematografica del film Kaos dei Taviani. Cezary Bronowski analizza due tipi di umorismo: quello interiorizzato tavianiano e quello esteriorizzato pirandelliano. Anche Abele Longo nel suo saggio sullÂثinflusso di Pirandello sul film di Ciprژ¬ e Maresco Il ritorno di Cagliostro confronta lÂثaspirazione al film â€أmade in Sicilyâ€ء con Tu ridi dei Taviani.

Le opere di Antonio Tabucchi sono il tema principale del secondo intermezzo. Michela Meschini rivela le interferenze filmiche nella prosa di Tabucchi, Anna Osmژتlska-Metrak analizza lÂثimaginazione filmica nel Domani ژا anche giorno di Tabucchi, mentre Bruno Ferraro sottolinea lâ€؛importanza della scelta del protagonista Marcello Mastroianni nel film Sostiene Pereira.

Un’altra sezione, â€أGeneri e adattamentiâ€ء, si occupa piuttosto dellÂثarte cinematografica e dei suoi diversi generi senza perژة perdere di vista le opere letterarie. Tra gli interventi piژچ â€أcinematograficiâ€ء possiamo citare il saggio di Paolo Musu che sfrutta la sua vasta esperienza pedagogica per tracciare un confronto tra la sceneggiatura e il film. Un altro esempio dellÂثintervento cinematografico lo portano Tiziana Littamژا e Claudia Speziali, che confrontano il canone dei film di Visconti e lÂثinconclusa unitژ  dÂثItalia. Angelo Pagano analizza la struttura dei fumetti e la paragona alla struttura dei film, Jolanta Dygul studia la ricezione del film Ladri di biciclette di De Sica in Polonia e descrive la sua manipolazione propagandistica, Eliisa Pitkژ¤salo esamina i mezzi del linguaggio cinematografico. 

Tra gli interventi che esaminano relazioni importanti tra il cinema italiano e la letteratura, possiamo citare il saggio di Joanna Janusz sulle trasposizioni filmiche della Storia perduta di Gadda, anche lÂثintervento di Roberto Ubbidiente sul BellÂثAntonio e la trasposizione del romanzo di Brancati al film di Bolognini e Pasolini  [il link a quest'ultimo saggio, nonchژ© ai tre sopracitati dedicati all'opera di Pasolini si trovano al termine di questa recensione, ndc]. Aneta Chmiel rintraccia i motivi letterari nel film di Fellini Le tentazioni del dottor Antonio, Ludovico Fulci descrive la relazione tra il romanzo di Lampedusa e la trasposizione cinematografica di Visconti. Infine Michele Sitژ  studia le emozioni e le immagini che determinano la relazione tra il libro Non ti muovere di M. Mazzantini e lâ€؛omonimo film di Castellitto e Andrea Santurbano esamina le differenze teoretiche e pratiche tra gli adattamenti cinematografici negli USA ed in Europa. 

Al confine dellÂثarea della letteratura italiana sta lÂثintervento di Guendalina Sertorio sul Generale della Rovere di Montanelli e la rielaborazione cinematografica di Rossellini ed anche il saggio di Jiش™ژ­ ش piس٦ka che si occupa della comparazione dellÂثopera teatrale Johan Padan di Fo e del film a cartoni animati su di essa basato. La letteratura mondiale viene trattata soprattutto nellÂثintervento di Catherine Ramsey-Portolano che compara il romanzo di Cain Il postino suona sempre due volte ed il film di Visconti Ossessione, nel contributo di Marie Voشذس٨ovژؤ che studia lÂثopera teatrale Viaggiatore senza valigia di Anouilh, modificata dallo stesso autore per il cinema, ed anche nel saggio di Enrica Silvia de Felice che analizza le relazioni intermediali nel film Il libro dei sogni di Greenway.

LÂثalmanacco offre in totale 394 pagine di testi interessanti, i quali confermano in modo decisivo la ricchezza e lâ€؛influsso reciproco dei mondi del cinema e della letteratura. Gli organizzatori ed i partecipanti alla conferenza sono riusciti ad arricchire notevolmente gli studi intradipartimentali non solo nellÂثarco della FFUP, ma anche nellÂثambito del mondo accademico di tutta la Repubblica Ceca. Possiamo solo sperare che il dipartimento organizzatore continuerژ  a svolgere simili attivitژ . 

Visto lÂثorientamento dellÂثalmanacco mi aspettavo una maggiore partecipazione alla conferenza da parte degli studiosi dalla cattedra delle scienze cinematografiche della FFUP e degli indirizzi di studio simili delle diverse universitژ  della RC. Che peccato perژة che lÂثalmanacco sia a disposizione solo in italiano. Non cÂثژا il minimo dubbio che se fosse stato tradotto tanti lettori di diversi livelli lo avrebbero letto molto volentieri. Non solo questo: alla conferenza avrebbero potuto partecipare molti altri autori se non avessero dovuto necessariamente scontrarsi con la barriera linguistica dellÂثitaliano. 

Il sommario degli interventi che offre lÂثalmanacco non si puژة sicuramente considerare come una selezione esaustiva dei momenti piژچ importanti nella relazione tra la letteratura ed il cinema, e questo neppure nellÂثarea della cultura italiana. Questo perژة non significa che lÂثalmanacco contenga degli interventi irrelevanti, solo che non tutti sono davvero cruciali per lo studio della relazione tra il film e il cinema. Non tutti i saggi studiano solo â€أaltaâ€ء letteratura o solo i film del â€أFondo dÂثoroâ€ء della cinematografia mondiale. I saggi trattano sempre il film e qualche volta la teoria del film, solo la teoria letteraria ژا un poÂث fuori dallÂثinteresse dei relatori. Queste mancanze a prima vista vengono bilanciate dalla presenza di interventi tratti dalla letteratura non italiana, i quali arricchiscono la scelta e le restrizioni poste dagli organizzatori della conferenza. 

Molto importante si rivela la pubblicazione dei saggi monotematici nelle parti indipendenti dedicate a Luigi Pirandello e ad Antonio Tabucchi, le loro relazioni cinematografico-letterarie vengono dettagliatamente studiate negli interventi. Lasciando da parte alcune eccezioni, lo studio si concentra solo sul cinema italiano e nel suo arco vengono piژچ spesso citati i fratelli Taviani e Pasolini - lÂثalmanacco arricchisce interessantemente il nostro sguardo su questi autori. Molto interessanti sono i saggi che esaminano la preistoria della cinematografia e la relazione dei letterati italiani con la nascente arte.



Federica Ivaldi, Universitژ  di Pisa
FRA LO SCHERMO E LA PAGINA: TEOREMA DI PIER PAOLO PASOLINI


Gherardo Ugolini, Humboldt-Universitژ¤t zu Berlin
PASOLINI: DALLA TRAGEDIA AL CINEMA


Antonio Donato Sciacovelli,
Scuola di Studi Superiori â€ءDژؤniel Berzsenyiâ€آ, Szombathely
L’EREDITژ€ DEL DECAMERON: DAL CULT AL TRASH (E RITORNO)?


Roberto Ubbidiente, Humboldt-Universitژ¤t zu Berlin
VEDERE IL LIBRO, LEGGERE IL FILM.  IL BELL’ANTONIO DA BRANCATI A PASOLINI

N.B. Ogni articolo contiene anche un sommario in lingua inglese ed uno in lingua ceca.


Tomژؤشؤ Matras, si ژا laureato nel 2003 alla Facoltژ  di Filosofia della Univerzity Palackژ©ho di Olomouc, Repubblica Ceca, in Filologia italiana e Filologia spagnola con una splendida tesi - presente in "Pagine corsare" - dal titolo Temi e aspetti del Pasolini corsaro e luterano.

Tomژؤشؤ Matras collabora dal 2006 con il sito pasoliniano, che gli ha dedicato una intera sezione in lingua ceca. Attualmente sta traducendo in ceco il Pasolini di Scritti corsari e Lettere luterane che sarژ  prossimamente pubblicato nel suo Paese da un editore di Praga (si tratterژ  della prima edizione nella Repubblica Ceca).


س٥eskژد
Tomژؤشؤ Matras
Od literatury k filmu (a zpس›t)

Recenze sbornژ­ku A. Marini – J. ش piس٦ka – L. Kovژؤس٦ovژؤ (eds.),
Dalla letteratura al film (e ritorno) [AUPO-Philologica 88, Romanica Olomucensia, XVI]. Univerzita Palackژ©ho, Olomouc, 2006, 394 s.

V roce 2006 v rژؤmci شؤestnژؤctژ©ho س٦ژ­sla romanistickژ©ho س٦asopisu "Romanica Olomucensia" vyشؤly pش™ژ­spس›vky z mezinژؤrodnژ­ vس›deckژ© konference s nژؤzvem Dalla letteratura al film (e ritorno), tzn. Od literatury k filmu (a zpس›t), kterou ve dnech 19. - 21. 10. 2005 uspoش™ژؤdala italskژؤ sekce katedry romanistiky Filozofickژ© fakulty Univerzity Palackژ©ho. Na س٦eskژ©m akademickژ©m svس›tس› se jednژؤ o prestiشذnژ­ a ojedinس›lou konferenci v oboru zkoumژؤnژ­ literatury a filmu, na jejژ­شذ vژدznam ukazuje jiشذ ژحctyhodnژد poس٦et 36 badatelشپ, س٦asto vژدznamnژدch autorit ve svژ©m oboru. ژ؟س٦astnژ­ci konference pش™ijeli nejen z evropskژدch zemژ­ (Itژؤlie, Francie, Velkژؤ Britژؤnie, Nس›mecko, Belgie, Polsko, Maس٨arsko, Slovensko, Chorvatsko), ale takژ© z USA, Brazژ­lie, Austrژؤlie a Novژ©ho Zژ©landu. Vشؤechny pش™ژ­spس›vky jsou psژؤny v italشؤtinس› a obsahujژ­ krژؤtkژؤ anglickژؤ a س٦eskژؤ resumژ©.

Sbornژ­k je rozdس›len na pس›t س٦ژؤstژ­, z nichشذ dvس› jsou vس›novanژ© autorشپm Luigimu Pirandellovi a Antoniovi Tabucchimu.

Jako ژحvodnژ­ esej byl vybrژؤn pش™ژ­spس›vek vژدznamnژ©ho sژ©miologa a Ecova nژؤslednژ­ka Nicoly Dusiho o filmu Fany a Alexander Ingmara Bergmana, kterژد svژدm metodickژدm pش™ژ­stupem k intersemiotickژ©mu pش™evodu mezi knihou a filmem vhodnس› pش™esژؤhl italskژد rژؤmec zkoumanژدch dس›l.

Za Dusiho ژحvodem nژؤsledujژ­ dva nejobsژؤhlejشؤژ­ oddژ­ly sbornژ­ku se dvس›ma intermezzy, vس›novanژدmi jiشذ zmژ­nس›nژدm autorشپm Luigimu Pirandellovi a Antoniovi Tabucchimu. Prvnژ­, vس›tشؤژ­ س٦ژؤst, nazvanژؤ â€أProblematiky, vlivy, nژؤvratyâ€ء, nabژ­zژ­ eseje o mnoha zvuس٦nژدch jmژ©nech z dس›jin filmu a literatury. Pش™ژ­znivce Piera Paola Pasoliniho napش™ژ­klad mشپشذe tس›شؤit, شذe se jeho dژ­ly v prvnژ­ س٦ژؤsti publikace zabژدvajژ­ celkem tش™i pش™ژ­spس›vky. V prvnژ­m z nich Federica Ivaldi zkoumژؤ u Pasoliniho filmu Teorema efekt rebound od filmu k literatuش™e, ve druhژ©m Gherardo Ugolini popisuje zpشپsob Pasoliniho prژؤce s ش™eckژدmi mژدty a snahu o jejich aktualizaci a ve tش™etژ­m Antonio Donato Sciacovelli studuje vliv Dekameronu na italskژ© reشذisژ©ry, mezi kterژدmi do popش™edژ­ vystupuje prژؤvس› Pasolini. V tomto oddژ­lu se pش™ednژؤشؤejژ­cژ­ takژ© zabژدvajژ­ vztahem vژدznamnژدch italskژدch literژؤrnژ­ch klasikشپ k filmu, jmenujme Dina Campanu a jeho Noc (s podtitulem sentimentژؤlnژ­ kinematografie) v pش™ژ­spس›vku Alfreda Luziho;  Giovanniho Vergu a jeho Sedlژؤka kavalژ­ra ve vztahu k nس›mژ©mu filmu v pش™ژ­spس›vku Costantina Maedera, Nesnadnژ© lژؤsky Itala Calvina na cestس› od literژؤrnژ­ pش™edlohy k filmovژ©mu zpracovژؤnژ­, kterژ© redukuje Calvinovu kritiس٦nost, jak pouzkazuje Andrea Baldi, nebo Alberta Savinia a jeho filmovژ© nژؤmس›ty analyzovanژ© v referژؤtu Joanny Szymannowskژ©. Dشپleشذitژدmi momenty v dس›jinژؤch a teorii filmu se zabژدvژؤ pش™ژ­spس›vek Lucie Re, kterژؤ popisuje poetiku, pozici a recepci jedinژ©ho Bragagliova futuristickژ©ho filmu nazvanژ©ho Thژ¤is; Eusebio Cicotti zkoumژؤ dژؤvnou touhu postav vstupovat na plژؤtno a vystupovat z nس›j; Jon R. Snyder se zabژدvژؤ vztahem baroknژ­ho experimentژؤtora Giovanniho Battisty Andreiniho a vznikem modernژ­ kinematografie, Hanna Serkowska popisuje promس›ny obrazu postavy teroristky od sedmdesژؤtژدch let dodnes v literatuش™e a ve filmu.

Intermezzo vس›novanژ© Luigimu Pirandellovi otvژ­rژؤ esej Etami Borjan o Pirandellovس› pojetژ­ filmu jako vizuژؤlnژ­ho jazyka hudby. Pش™ژ­spس›vky autorشپ v tomto oddژ­lu jasnس› doklژؤdajژ­, شذe pro pش™evod Pirandellovژدch dس›l byl vژدznamnژد vliv filmovژ©ho umس›nژ­ bratش™ژ­ Tavianiشپ. Alessandro Marini se na pش™ژ­kladu Pirandellovy povژ­dky Rozbitژد dشذbژؤn zabژدvژؤ konfliktem mezi lidovou kulturou a burشذoaznژ­m materialismem ve filmovژ©m pojetژ­ snژ­mku Kaos bratش™ژ­ Tavianiشپ. Cezary Bronowski analyzuje dva typy humoru: vnitش™nژ­ tavianiovskژد a vnس›jشؤژ­ pirandellovskژد. I Abele Longo ve svژ©m eseji o Pirandellovس› vlivu na film dvojice Ciprژ¬-Maresco Cagliostrشپv nژؤvrat srovnژؤvژؤ snahu o film â€أmade in Sicilyâ€ء s Ty se smس›jeشؤ bratrشپ Tavianiشپ.

Dژ­la Antonia Tabucchiho jsou hlavnژ­m tژ©matem druhژ©ho intermezza. Michela Meschini odhaluje filmovژ© interference v Tabucchiho prژتze. Anna Osmژتlska-Metrak analyzuje filmovou imaginaci v Tabucchiho Zژ­tra je taky den. Patricia Peterle popisuje cestu do portugalskژ© imaginace pش™i pش™evodu pش™ژ­bس›hu o Tabucchiho postavس› Tannera. Bruno Ferraro doklژؤdژؤ, jak byla dشپleشذitژؤ volba hlavnژ­ho hrdiny Marcella Mastroianniho pro film Jak tvrdژ­ Pereira na motivy Tabucchiho prژتzy.

Druhژد vس›tشؤژ­ oddژ­l s nژؤzvem â€أDruhy a adaptaceâ€ء se zabژدvژؤ spژ­شؤe filmovژدm umس›nژ­m a rشپznژدmi jeho شذژؤnry, aniشذ bychom ovشؤem ztratili z dohledu literژؤrnژ­ dژ­la. Mezi س٦istس› filmovژ© pش™ژ­spس›vky mشپشذeme poس٦ژ­tat esej Paola Mussy, kterژد vyuشذژ­vژؤ svژدch bohatژدch pedagogickژدch zkuشؤenostژ­ ke zkoumژؤnژ­ cesty od scژ©nژؤش™e k filmu; Tiziana Littamژا a Claudia Speziali se zamژدشؤlejژ­ nad kژؤnonem filmشپ Luchina Viscontiho a nedokonس٦enژدm sjednocenژ­m Itژؤlie; Angelo Pagano analyzuje strukturu komiksu a srovnژؤvژؤ ji se strukturou filmu, Jolanta Dygul studuje recepce filmu Zlodس›ji kol Vittoria De Siky v Polsku a popisuje propagandistickou manipulaci s tژ­mto filmem; Eliisa Pitkژ¤salo klasifikuje prostش™edky filmovژ©ho jazyka. Mezi pش™ژ­spس›vky, kterژ© zkoumajژ­ vژدznamnژ© vztahy italskژ©ho filmu a literatury v tomto oddژ­lu, mشپشذeme zaش™adit esej Joanny Janusz o filmovژدch transpozicژ­ch Ztracenژ©ho pش™ژ­bس›hu Carla Emilia Gaddy; pش™ژ­spس›vek Roberta Ubbidienteho o pش™evoduBrancatiho romژؤnu Krژؤsnژد Antonio Maurem Bologninim a Pierem Paolem Pasolinim. Aneta Chmiel pژؤtrژؤ po literژؤrnژ­ch motivech filmu Pokuشؤenژ­ doktora Antonia Federica Felliniho u Giovanniho Boccaccia a jinژدch autorشپ; Ludovico Fulci popisuje vztah romژؤnu Giuseppa Tomasiho di Lampedusa a filmovژ©ho pش™episu Luchina Viscontiho; Michele Sitژ  studuje emoce a obrazy, kterژ© urس٦ujژ­ vztah mezi knihou Nehژدbej se Margaret Mazzantiniovژ© a stejnojmennژ©ho filmu Sergia Castellitta. V neposlednژ­ ش™adس› Andrea Santurbano zkoumژؤ teoretickژ© a praktickژ© rozdژ­ly mezi filmovژدmi adaptacemi v USA a v Evropس›.  Na pomezژ­ italskژ© literatury stojژ­ pش™ژ­spس›vek Guendaliny Sertorio o pش™edloze filmu Generژؤl della Rovere Indra Montanelliho a filmovژ©m zpracovژؤnژ­ Roberta Rosselliniho a tژ©شذ esej Jiش™ژ­ho ش piس٦ky, kterژد se zabژدvژؤ srovnژؤnژ­m divadelnژ­ hry Johan Padan Daria Fo a animovanژ©ho filmu vychژؤzejژ­cژ­ho z tژ©to pش™edlohy. Svس›tovژ© literatury se dotژدkژؤme pش™edevشؤژ­m v pش™ژ­spس›vku Catherine Ramsey-Portolano, kterژؤ srovnژؤvژؤ romژؤn Jamese Caina Poشؤشئژؤk zvonژ­ vشذdy dvakrژؤt a Viscontiho Posedlost, vzniklou podle tژ©to literژؤrnژ­ pش™edlohy; v pش™ژ­spس›vku Marie Voشذdovژ©, kterژؤ studuje divadelnژ­ hru Cestujژ­cژ­ bez zavazadel Jeana Anouilha, jiشذ autor upravil pro filmovژ© zpracovژؤnژ­, a tژ©شذ v eseji Enriky Silvie de Felice, kterژؤ analyzuje intermediژؤlnژ­ vztahy ve filmu Kniha snشپ Petera Greenwaye.

Sbornژ­k nabژ­zژ­ celkem 394 stran zajژ­mavژدch a podnس›tnژدch textشپ, kterژ© pش™esvس›dس٦ivژدm zpشپsobem doklژؤdajژ­ bohatost, propojenost  a vzژؤjemnژد vliv svس›tشپ filmu a literatury. Organizژؤtorشپm a ژحس٦astnژ­kشپm konference se podaش™ilo vژدznamnس› obohatit mezioborovژؤ studia na velmi شؤirokژ© mezinژؤrodnژ­ ژحrovni. Lze jen doufat, شذe poش™ژؤdajژ­cژ­ katedra bude v podobnژدch aktivitژؤch pokraس٦ovat. Vzhledem k zamس›ش™enژ­ sbornژ­ku snad mohla bژدt vس›tشؤژ­ participace na konferenci ze strany vس›dcشپ z katedry filmovژ© vس›dy FFUP a z pش™ژ­buznژدch oborشپ jinژدch univerzit v س٥R. Je takژ© velkژؤ شؤkoda, شذe sbornژ­k je k dispozici pouze v italشؤtinس›. Nenژ­ totiشذ pochyb o tom, شذe kdyby existoval v rشپznژدch jazykovژدch variantژؤch, mnoho س٦tenژؤش™شپ rشپznژدch odbornostژ­ by si jej se zژؤjmem pش™eس٦etlo.  Nejen to: na konferenci by bژدvalo mohlo vystoupit mnoho dalشؤژ­ch autorشپ, kdyby nebyli nemuseli pش™ekonژؤvat jazykovou bariژ©ru italشؤtiny. Souhrn pش™ژ­spس›vkشپ, kterژ© sbornژ­k nabژ­zژ­, nelze zajistژ© povaشذovat za vyس٦erpژؤvajژ­cژ­ vژدbس›r nejdشپleشذitس›jشؤژ­ch momentشپ ve vztahu literatury a filmu, a to ani v rژؤmci italskژ© kultury – ne vشؤechny jsou pro zkoumژؤnژ­ vztahu filmu a literatury opravdu zژؤsadnژ­. Ne vشؤechny eseje takژ© studujژ­ pouze â€أvysokouâ€ء literaturu nebo jen snژ­mky â€أzlatژ©ho fonduâ€ء svس›tovژ© kinematografie. Filmem a v nس›kterژدch pش™ژ­padech jeho teoriژ­ se pش™ژ­spس›vky zabژدvajژ­ vشذdy, jen literژؤrnژ­ teorie je ponس›kud v pozadژ­ zژؤjmu pش™ednژؤشؤejژ­cژ­ch. Tyto na prvnژ­ pohled menشؤژ­ nedostatky jsou vyvژؤشذeny pش™ژ­tomnostژ­ pomeznژ­ch pش™ژ­spس›vkشپ z literatur mimo Itژؤlii, kterژ© obohacujژ­ vژدbس›r a omezenژ­ danژؤ organizژؤtory konference. Za vژدznamnژد poس٦in povaشذuji uveش™ejnس›nژ­ monotematickژدch statژ­ v samostatnژدch oddژ­lech vس›novanژدch Luigimu Pirandellovi a Antoniovi Tabucchimu, jejichشذ literژؤrnس› filmovژ© vztahy jsou v pش™ژ­spس›vcژ­ch detailnس› zkoumژؤny. Aشذ na nس›kterژ© vژدjimky je objektem studia pouze italskژؤ kinematografie, v jejژ­mشذ rژؤmci jsou pak nejhojnس›ji citovژؤni bratش™i Tavianiovژ© a Pier Paolo Pasolini – a tento sbornژ­k vژدraznس› obohacuje nژؤشؤ pohled na tyto autory. Zvlژؤشؤشئ poutavژ© jsou eseje, kterژ© zkoumajژ­ filmovou prehistorii a vztah italskژدch literژؤtشپ k prژؤvس› se rodژ­cژ­ kinematografii.

 

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INVITO ALLA LETTURA:
BRANI DI PIER PAOLO PASOLINI


TUTTI GLI AGGIORNAMENTI
A "PAGINE CORSARE"
DA OTTOBRE 1998












 


Dalla letteratura al film (e ritorno) - Recensione di Tomژؤشؤ Matras 
della rivista "Romanica Olomucensia" XVI, 2006

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