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Saggistica Tomژؤشؤ Matras
Nel 2006, nel sedicesimo numero dell'almanacco â€أRomanica Olomucensiaâ€ء, sono stati pubblicati gli interventi presentati alla conferenza scientifica internazionale Dalla letteratura al film (e ritorno), tenutasi tra il 19 ed il 21 ottobre 2005 e organizzata dalla sezione italiana del dipartimento di romanistica della Facoltژ di Lettere e Filosofia dellÂثUniversitژ Palackژد. Si tratta di una conferenza unica e di prestigio nel contesto dello studio della letteratura e del cinema nellÂثambito accademico ceco, alla quale hanno partecipato 36 studiosi, spesso importanti autoritژ nel settore. I partecipanti alla conferenza sono venuti non solo dai paesi europei (Italia, Francia, Gran Bretagna, Germania, Belgio, Polonia, Ungheria, Slovacchia, Croazia), ma anche dagli USA, dal Brasile, dallâ€؛Australia e dalla Nuova Zelanda. Tutti gli interventi sono scritti in italiano e contengono brevi sommari in inglese ed in ceco. LÂثalmanacco ژا diviso in cinque parti di cui due sono dedicate a Luigi Pirandello e Antonio Tabucchi. Come saggio introduttivo ژا stato scelto lÂثintervento di Nicola Dusi sul fim Fanny e Alexander di Bergman, con il quale opportunamente oltrepassiamo lÂثarco italiano delle opere studiate, e in cui lÂثautore si dedica al problema spesso discusso della traduzione intersemiotica tra il libro ed il film. La sezione seguente, â€أProblematiche, influssi, ritorniâ€ء, analizza molti autori importanti della storia del cinema e della letteratura. I seguaci di Pier Paolo Pasolini ad esempio possono essere felici del fatto che tre interventi di questa parte sono dedicati a questo autore. Nel primo di essi Federica Ivaldi considera lâ€؛effetto rebound dal cinema alla letteratura in Teorema di Pasolini, nel secondo Gherardo Ugolini si occupa della rielaborazione dei miti greci da parte di Pasolini che tenta di attualizzarli. Nel terzo poi Antonio Donato Sciacovelli studia lÂثinflusso del Decameron di Giovanni Boccaccio sui registi italiani, tra i quali spicca proprio Pasolini. In questa parte dellÂثalmanacco i relatori si dedicano al rapporto tra i classici della letteratura italiana ed il cinema: citiamo Campana e la sua Notte (con il sottotitolo Cinematografia sentimentale) nellÂثintervento di Alfredo Luzi, Verga e la sua Cavalleria rusticana nella relazione con il cinema muto nellÂثintervento di Costantino Carlo Maria Maeder, Gli amori difficili di Italo Calvino tra il modello letterario e lÂثadattamento cinematografico che rilegge la vena critica del modello letterario nel saggio di Andrea Baldi. Possiamo citare ancora Savinio ed i suoi soggetti cinematografici nel lavoro di Joanna Szymannowska. Momenti importanti della storia e della teoria del cinema sono al centro di vari interventi: Lucia Re descrive la poetica, la posizione e la ricezione del film futurista Thژ¤is di Bragaglia, Eusebio Ciccotti studia lÂثansia primordiale dei personaggi di entrare sullo schermo e di uscirne, Jon R. Snyder si occupa della relazione tra lo sperimentatore barocco Andreini e la nascita della cinematografia moderna e Hanna Serkowska descrive lÂثimmagine mutevole del personaggio di una terrorista nella letteratura e nel cinema nellÂثarco di 25 anni. LÂثintermezzo dedicato a Luigi Pirandello si apre con il saggio di Etami Borjan sulla concezione pirandelliana del cinema come linguaggio visuale della musica. I contributi degli autori in questa parte del almanacco confermano chiaramente che per la trasposizione delle opere di Pirandello ژا stato importante lÂثinflusso dellÂثarte cinematografica dei fratelli Taviani. Alessandro Marini prende lÂثesempio della novella La giara e si occupa del conflitto tra la cultura popolare ed il materialismo borghese nella concezione cinematografica del film Kaos dei Taviani. Cezary Bronowski analizza due tipi di umorismo: quello interiorizzato tavianiano e quello esteriorizzato pirandelliano. Anche Abele Longo nel suo saggio sullÂثinflusso di Pirandello sul film di Ciprژ¬ e Maresco Il ritorno di Cagliostro confronta lÂثaspirazione al film â€أmade in Sicilyâ€ء con Tu ridi dei Taviani. Le opere di Antonio Tabucchi sono il tema principale del secondo intermezzo. Michela Meschini rivela le interferenze filmiche nella prosa di Tabucchi, Anna Osmژتlska-Metrak analizza lÂثimaginazione filmica nel Domani ژا anche giorno di Tabucchi, mentre Bruno Ferraro sottolinea lâ€؛importanza della scelta del protagonista Marcello Mastroianni nel film Sostiene Pereira. Un’altra sezione, â€أGeneri e adattamentiâ€ء, si occupa piuttosto dellÂثarte cinematografica e dei suoi diversi generi senza perژة perdere di vista le opere letterarie. Tra gli interventi piژچ â€أcinematograficiâ€ء possiamo citare il saggio di Paolo Musu che sfrutta la sua vasta esperienza pedagogica per tracciare un confronto tra la sceneggiatura e il film. Un altro esempio dellÂثintervento cinematografico lo portano Tiziana Littamژا e Claudia Speziali, che confrontano il canone dei film di Visconti e lÂثinconclusa unitژ dÂثItalia. Angelo Pagano analizza la struttura dei fumetti e la paragona alla struttura dei film, Jolanta Dygul studia la ricezione del film Ladri di biciclette di De Sica in Polonia e descrive la sua manipolazione propagandistica, Eliisa Pitkژ¤salo esamina i mezzi del linguaggio cinematografico. Tra gli interventi che esaminano relazioni importanti tra il cinema italiano e la letteratura, possiamo citare il saggio di Joanna Janusz sulle trasposizioni filmiche della Storia perduta di Gadda, anche lÂثintervento di Roberto Ubbidiente sul BellÂثAntonio e la trasposizione del romanzo di Brancati al film di Bolognini e Pasolini [il link a quest'ultimo saggio, nonchژ© ai tre sopracitati dedicati all'opera di Pasolini si trovano al termine di questa recensione, ndc]. Aneta Chmiel rintraccia i motivi letterari nel film di Fellini Le tentazioni del dottor Antonio, Ludovico Fulci descrive la relazione tra il romanzo di Lampedusa e la trasposizione cinematografica di Visconti. Infine Michele Sitژ studia le emozioni e le immagini che determinano la relazione tra il libro Non ti muovere di M. Mazzantini e lâ€؛omonimo film di Castellitto e Andrea Santurbano esamina le differenze teoretiche e pratiche tra gli adattamenti cinematografici negli USA ed in Europa. Al confine dellÂثarea della letteratura italiana sta lÂثintervento di Guendalina Sertorio sul Generale della Rovere di Montanelli e la rielaborazione cinematografica di Rossellini ed anche il saggio di Jiش™ژ ش piس٦ka che si occupa della comparazione dellÂثopera teatrale Johan Padan di Fo e del film a cartoni animati su di essa basato. La letteratura mondiale viene trattata soprattutto nellÂثintervento di Catherine Ramsey-Portolano che compara il romanzo di Cain Il postino suona sempre due volte ed il film di Visconti Ossessione, nel contributo di Marie Voشذس٨ovژؤ che studia lÂثopera teatrale Viaggiatore senza valigia di Anouilh, modificata dallo stesso autore per il cinema, ed anche nel saggio di Enrica Silvia de Felice che analizza le relazioni intermediali nel film Il libro dei sogni di Greenway. LÂثalmanacco offre in totale 394 pagine di testi interessanti, i quali confermano in modo decisivo la ricchezza e lâ€؛influsso reciproco dei mondi del cinema e della letteratura. Gli organizzatori ed i partecipanti alla conferenza sono riusciti ad arricchire notevolmente gli studi intradipartimentali non solo nellÂثarco della FFUP, ma anche nellÂثambito del mondo accademico di tutta la Repubblica Ceca. Possiamo solo sperare che il dipartimento organizzatore continuerژ a svolgere simili attivitژ . Visto lÂثorientamento dellÂثalmanacco mi aspettavo una maggiore partecipazione alla conferenza da parte degli studiosi dalla cattedra delle scienze cinematografiche della FFUP e degli indirizzi di studio simili delle diverse universitژ della RC. Che peccato perژة che lÂثalmanacco sia a disposizione solo in italiano. Non cÂثژا il minimo dubbio che se fosse stato tradotto tanti lettori di diversi livelli lo avrebbero letto molto volentieri. Non solo questo: alla conferenza avrebbero potuto partecipare molti altri autori se non avessero dovuto necessariamente scontrarsi con la barriera linguistica dellÂثitaliano. Il sommario degli interventi che offre lÂثalmanacco non si puژة sicuramente considerare come una selezione esaustiva dei momenti piژچ importanti nella relazione tra la letteratura ed il cinema, e questo neppure nellÂثarea della cultura italiana. Questo perژة non significa che lÂثalmanacco contenga degli interventi irrelevanti, solo che non tutti sono davvero cruciali per lo studio della relazione tra il film e il cinema. Non tutti i saggi studiano solo â€أaltaâ€ء letteratura o solo i film del â€أFondo dÂثoroâ€ء della cinematografia mondiale. I saggi trattano sempre il film e qualche volta la teoria del film, solo la teoria letteraria ژا un poÂث fuori dallÂثinteresse dei relatori. Queste mancanze a prima vista vengono bilanciate dalla presenza di interventi tratti dalla letteratura non italiana, i quali arricchiscono la scelta e le restrizioni poste dagli organizzatori della conferenza. Molto importante si rivela la pubblicazione dei saggi monotematici nelle parti indipendenti dedicate a Luigi Pirandello e ad Antonio Tabucchi, le loro relazioni cinematografico-letterarie vengono dettagliatamente studiate negli interventi. Lasciando da parte alcune eccezioni, lo studio si concentra solo sul cinema italiano e nel suo arco vengono piژچ spesso citati i fratelli Taviani e Pasolini - lÂثalmanacco arricchisce interessantemente il nostro sguardo su questi autori. Molto interessanti sono i saggi che esaminano la preistoria della cinematografia e la relazione dei letterati italiani con la nascente arte.
Federica Ivaldi, Universitژ di Pisa FRA LO SCHERMO E LA PAGINA: TEOREMA DI PIER PAOLO PASOLINI
N.B. Ogni articolo contiene anche un sommario in lingua inglese ed uno in lingua ceca. ![]()
Tomژؤشؤ Matras collabora dal 2006 con il sito pasoliniano, che gli ha dedicato una intera sezione in lingua ceca. Attualmente sta traducendo in ceco il Pasolini di Scritti corsari e Lettere luterane che sarژ prossimamente pubblicato nel suo Paese da un editore di Praga (si tratterژ della prima edizione nella Repubblica Ceca).
Tomژؤشؤ Matras Od literatury k filmu (a zpس›t) Recenze sbornژku A. Marini
– J. ش piس٦ka – L. Kovژؤس٦ovژؤ (eds.),
V roce 2006 v rژؤmci شؤestnژؤctژ©ho س٦ژsla romanistickژ©ho س٦asopisu "Romanica Olomucensia" vyشؤly pش™ژspس›vky z mezinژؤrodnژ vس›deckژ© konference s nژؤzvem Dalla letteratura al film (e ritorno), tzn. Od literatury k filmu (a zpس›t), kterou ve dnech 19. - 21. 10. 2005 uspoش™ژؤdala italskژؤ sekce katedry romanistiky Filozofickژ© fakulty Univerzity Palackژ©ho. Na س٦eskژ©m akademickژ©m svس›tس› se jednژؤ o prestiشذnژ a ojedinس›lou konferenci v oboru zkoumژؤnژ literatury a filmu, na jejژشذ vژدznam ukazuje jiشذ ژحctyhodnژد poس٦et 36 badatelشپ, س٦asto vژدznamnژدch autorit ve svژ©m oboru. ژ؟س٦astnژci konference pش™ijeli nejen z evropskژدch zemژ (Itژؤlie, Francie, Velkژؤ Britژؤnie, Nس›mecko, Belgie, Polsko, Maس٨arsko, Slovensko, Chorvatsko), ale takژ© z USA, Brazژlie, Austrژؤlie a Novژ©ho Zژ©landu. Vشؤechny pش™ژspس›vky jsou psژؤny v italشؤtinس› a obsahujژ krژؤtkژؤ anglickژؤ a س٦eskژؤ resumژ©. Sbornژk je rozdس›len na pس›t س٦ژؤstژ, z nichشذ dvس› jsou vس›novanژ© autorشپm Luigimu Pirandellovi a Antoniovi Tabucchimu. Jako ژحvodnژ esej byl vybrژؤn pش™ژspس›vek vژدznamnژ©ho sژ©miologa a Ecova nژؤslednژka Nicoly Dusiho o filmu Fany a Alexander Ingmara Bergmana, kterژد svژدm metodickژدm pش™ژstupem k intersemiotickژ©mu pش™evodu mezi knihou a filmem vhodnس› pش™esژؤhl italskژد rژؤmec zkoumanژدch dس›l. Za Dusiho ژحvodem nژؤsledujژ dva nejobsژؤhlejشؤژ oddژly sbornژku se dvس›ma intermezzy, vس›novanژدmi jiشذ zmژnس›nژدm autorشپm Luigimu Pirandellovi a Antoniovi Tabucchimu. Prvnژ, vس›tشؤژ س٦ژؤst, nazvanژؤ â€أProblematiky, vlivy, nژؤvratyâ€ء, nabژzژ eseje o mnoha zvuس٦nژدch jmژ©nech z dس›jin filmu a literatury. Pش™ژznivce Piera Paola Pasoliniho napش™ژklad mشپشذe tس›شؤit, شذe se jeho dژly v prvnژ س٦ژؤsti publikace zabژدvajژ celkem tش™i pش™ژspس›vky. V prvnژm z nich Federica Ivaldi zkoumژؤ u Pasoliniho filmu Teorema efekt rebound od filmu k literatuش™e, ve druhژ©m Gherardo Ugolini popisuje zpشپsob Pasoliniho prژؤce s ش™eckژدmi mژدty a snahu o jejich aktualizaci a ve tش™etژm Antonio Donato Sciacovelli studuje vliv Dekameronu na italskژ© reشذisژ©ry, mezi kterژدmi do popش™edژ vystupuje prژؤvس› Pasolini. V tomto oddژlu se pش™ednژؤشؤejژcژ takژ© zabژدvajژ vztahem vژدznamnژدch italskژدch literژؤrnژch klasikشپ k filmu, jmenujme Dina Campanu a jeho Noc (s podtitulem sentimentژؤlnژ kinematografie) v pش™ژspس›vku Alfreda Luziho; Giovanniho Vergu a jeho Sedlژؤka kavalژra ve vztahu k nس›mژ©mu filmu v pش™ژspس›vku Costantina Maedera, Nesnadnژ© lژؤsky Itala Calvina na cestس› od literژؤrnژ pش™edlohy k filmovژ©mu zpracovژؤnژ, kterژ© redukuje Calvinovu kritiس٦nost, jak pouzkazuje Andrea Baldi, nebo Alberta Savinia a jeho filmovژ© nژؤmس›ty analyzovanژ© v referژؤtu Joanny Szymannowskژ©. Dشپleشذitژدmi momenty v dس›jinژؤch a teorii filmu se zabژدvژؤ pش™ژspس›vek Lucie Re, kterژؤ popisuje poetiku, pozici a recepci jedinژ©ho Bragagliova futuristickژ©ho filmu nazvanژ©ho Thژ¤is; Eusebio Cicotti zkoumژؤ dژؤvnou touhu postav vstupovat na plژؤtno a vystupovat z nس›j; Jon R. Snyder se zabژدvژؤ vztahem baroknژho experimentژؤtora Giovanniho Battisty Andreiniho a vznikem modernژ kinematografie, Hanna Serkowska popisuje promس›ny obrazu postavy teroristky od sedmdesژؤtژدch let dodnes v literatuش™e a ve filmu. Intermezzo vس›novanژ© Luigimu Pirandellovi otvژrژؤ esej Etami Borjan o Pirandellovس› pojetژ filmu jako vizuژؤlnژho jazyka hudby. Pش™ژspس›vky autorشپ v tomto oddژlu jasnس› doklژؤdajژ, شذe pro pش™evod Pirandellovژدch dس›l byl vژدznamnژد vliv filmovژ©ho umس›nژ bratش™ژ Tavianiشپ. Alessandro Marini se na pش™ژkladu Pirandellovy povژdky Rozbitژد dشذbژؤn zabژدvژؤ konfliktem mezi lidovou kulturou a burشذoaznژm materialismem ve filmovژ©m pojetژ snژmku Kaos bratش™ژ Tavianiشپ. Cezary Bronowski analyzuje dva typy humoru: vnitش™nژ tavianiovskژد a vnس›jشؤژ pirandellovskژد. I Abele Longo ve svژ©m eseji o Pirandellovس› vlivu na film dvojice Ciprژ¬-Maresco Cagliostrشپv nژؤvrat srovnژؤvژؤ snahu o film â€أmade in Sicilyâ€ء s Ty se smس›jeشؤ bratrشپ Tavianiشپ. Dژla Antonia Tabucchiho jsou hlavnژm tژ©matem druhژ©ho intermezza. Michela Meschini odhaluje filmovژ© interference v Tabucchiho prژتze. Anna Osmژتlska-Metrak analyzuje filmovou imaginaci v Tabucchiho Zژtra je taky den. Patricia Peterle popisuje cestu do portugalskژ© imaginace pش™i pش™evodu pش™ژbس›hu o Tabucchiho postavس› Tannera. Bruno Ferraro doklژؤdژؤ, jak byla dشپleشذitژؤ volba hlavnژho hrdiny Marcella Mastroianniho pro film Jak tvrdژ Pereira na motivy Tabucchiho prژتzy. Druhژد vس›tشؤژ oddژl s nژؤzvem â€أDruhy a adaptaceâ€ء se zabژدvژؤ spژشؤe filmovژدm umس›nژm a rشپznژدmi jeho شذژؤnry, aniشذ bychom ovشؤem ztratili z dohledu literژؤrnژ dژla. Mezi س٦istس› filmovژ© pش™ژspس›vky mشپشذeme poس٦ژtat esej Paola Mussy, kterژد vyuشذژvژؤ svژدch bohatژدch pedagogickژدch zkuشؤenostژ ke zkoumژؤnژ cesty od scژ©nژؤش™e k filmu; Tiziana Littamژا a Claudia Speziali se zamژدشؤlejژ nad kژؤnonem filmشپ Luchina Viscontiho a nedokonس٦enژدm sjednocenژm Itژؤlie; Angelo Pagano analyzuje strukturu komiksu a srovnژؤvژؤ ji se strukturou filmu, Jolanta Dygul studuje recepce filmu Zlodس›ji kol Vittoria De Siky v Polsku a popisuje propagandistickou manipulaci s tژmto filmem; Eliisa Pitkژ¤salo klasifikuje prostش™edky filmovژ©ho jazyka. Mezi pش™ژspس›vky, kterژ© zkoumajژ vژدznamnژ© vztahy italskژ©ho filmu a literatury v tomto oddژlu, mشپشذeme zaش™adit esej Joanny Janusz o filmovژدch transpozicژch Ztracenژ©ho pش™ژbس›hu Carla Emilia Gaddy; pش™ژspس›vek Roberta Ubbidienteho o pش™evoduBrancatiho romژؤnu Krژؤsnژد Antonio Maurem Bologninim a Pierem Paolem Pasolinim. Aneta Chmiel pژؤtrژؤ po literژؤrnژch motivech filmu Pokuشؤenژ doktora Antonia Federica Felliniho u Giovanniho Boccaccia a jinژدch autorشپ; Ludovico Fulci popisuje vztah romژؤnu Giuseppa Tomasiho di Lampedusa a filmovژ©ho pش™episu Luchina Viscontiho; Michele Sitژ studuje emoce a obrazy, kterژ© urس٦ujژ vztah mezi knihou Nehژدbej se Margaret Mazzantiniovژ© a stejnojmennژ©ho filmu Sergia Castellitta. V neposlednژ ش™adس› Andrea Santurbano zkoumژؤ teoretickژ© a praktickژ© rozdژly mezi filmovژدmi adaptacemi v USA a v Evropس›. Na pomezژ italskژ© literatury stojژ pش™ژspس›vek Guendaliny Sertorio o pش™edloze filmu Generژؤl della Rovere Indra Montanelliho a filmovژ©m zpracovژؤnژ Roberta Rosselliniho a tژ©شذ esej Jiش™ژho ش piس٦ky, kterژد se zabژدvژؤ srovnژؤnژm divadelnژ hry Johan Padan Daria Fo a animovanژ©ho filmu vychژؤzejژcژho z tژ©to pش™edlohy. Svس›tovژ© literatury se dotژدkژؤme pش™edevشؤژm v pش™ژspس›vku Catherine Ramsey-Portolano, kterژؤ srovnژؤvژؤ romژؤn Jamese Caina Poشؤشئژؤk zvonژ vشذdy dvakrژؤt a Viscontiho Posedlost, vzniklou podle tژ©to literژؤrnژ pش™edlohy; v pش™ژspس›vku Marie Voشذdovژ©, kterژؤ studuje divadelnژ hru Cestujژcژ bez zavazadel Jeana Anouilha, jiشذ autor upravil pro filmovژ© zpracovژؤnژ, a tژ©شذ v eseji Enriky Silvie de Felice, kterژؤ analyzuje intermediژؤlnژ vztahy ve filmu Kniha snشپ Petera Greenwaye. Sbornژk nabژzژ celkem 394 stran zajژmavژدch a podnس›tnژدch textشپ, kterژ© pش™esvس›dس٦ivژدm zpشپsobem doklژؤdajژ bohatost, propojenost a vzژؤjemnژد vliv svس›tشپ filmu a literatury. Organizژؤtorشپm a ژحس٦astnژkشپm konference se podaش™ilo vژدznamnس› obohatit mezioborovژؤ studia na velmi شؤirokژ© mezinژؤrodnژ ژحrovni. Lze jen doufat, شذe poش™ژؤdajژcژ katedra bude v podobnژدch aktivitژؤch pokraس٦ovat. Vzhledem k zamس›ش™enژ sbornژku snad mohla bژدt vس›tشؤژ participace na konferenci ze strany vس›dcشپ z katedry filmovژ© vس›dy FFUP a z pش™ژbuznژدch oborشپ jinژدch univerzit v س٥R. Je takژ© velkژؤ شؤkoda, شذe sbornژk je k dispozici pouze v italشؤtinس›. Nenژ totiشذ pochyb o tom, شذe kdyby existoval v rشپznژدch jazykovژدch variantژؤch, mnoho س٦tenژؤش™شپ rشپznژدch odbornostژ by si jej se zژؤjmem pش™eس٦etlo. Nejen to: na konferenci by bژدvalo mohlo vystoupit mnoho dalشؤژch autorشپ, kdyby nebyli nemuseli pش™ekonژؤvat jazykovou bariژ©ru italشؤtiny. Souhrn pش™ژspس›vkشپ, kterژ© sbornژk nabژzژ, nelze zajistژ© povaشذovat za vyس٦erpژؤvajژcژ vژدbس›r nejdشپleشذitس›jشؤژch momentشپ ve vztahu literatury a filmu, a to ani v rژؤmci italskژ© kultury – ne vشؤechny jsou pro zkoumژؤnژ vztahu filmu a literatury opravdu zژؤsadnژ. Ne vشؤechny eseje takژ© studujژ pouze â€أvysokouâ€ء literaturu nebo jen snژmky â€أzlatژ©ho fonduâ€ء svس›tovژ© kinematografie. Filmem a v nس›kterژدch pش™ژpadech jeho teoriژ se pش™ژspس›vky zabژدvajژ vشذdy, jen literژؤrnژ teorie je ponس›kud v pozadژ zژؤjmu pش™ednژؤشؤejژcژch. Tyto na prvnژ pohled menشؤژ nedostatky jsou vyvژؤشذeny pش™ژtomnostژ pomeznژch pش™ژspس›vkشپ z literatur mimo Itژؤlii, kterژ© obohacujژ vژدbس›r a omezenژ danژؤ organizژؤtory konference. Za vژدznamnژد poس٦in povaشذuji uveش™ejnس›nژ monotematickژدch statژ v samostatnژدch oddژlech vس›novanژدch Luigimu Pirandellovi a Antoniovi Tabucchimu, jejichشذ literژؤrnس› filmovژ© vztahy jsou v pش™ژspس›vcژch detailnس› zkoumژؤny. Aشذ na nس›kterژ© vژدjimky je objektem studia pouze italskژؤ kinematografie, v jejژmشذ rژؤmci jsou pak nejhojnس›ji citovژؤni bratش™i Tavianiovژ© a Pier Paolo Pasolini – a tento sbornژk vژدraznس› obohacuje nژؤشؤ pohled na tyto autory. Zvlژؤشؤشئ poutavژ© jsou eseje, kterژ© zkoumajژ filmovou prehistorii a vztah italskژدch literژؤtشپ k prژؤvس› se rodژcژ kinematografii.
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della rivista "Romanica Olomucensia" XVI, 2006 |