La saggistica

Pier Paolo Pasolini
La saggistica

Empirismo eretico
1972
commento di Massimiliano Valente


LINGUA

Nuove questioni linguistiche 
Appendice:

  • Un articolo su "L'Espresso", 7 febbraio 1965
  • Un articolo su "Il Giorno", 3 marzo 1965
  • Altro articolo da "Il Giorno", marzo 1965
  • Diario linguistico da "Rinascita", marzo 1965
  • Al lettore
  • Dal Laboratorio (Appunti en poète per una linguistica marxista)

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    LETTERATURA
  • Intervento sul Discorso Libero Indiretto
  • La volontà di Dante a essere poeta

  • Appendice:
  • La mala mimesi - da "Paragone" n. 194 aprile 1966 in risposta ad un intervento di Cesare Sagre
  • La fine dell'avanguardia (appunti per una frase di Goldmann, per due versi di un testo d'avanguardia, e per un'intervista di Barthes

  • Appendice: 
  • Guerra civile - da "Paese sera" 18 novembre 1966. 
  • Il Pci ai giovani!! (Appunti in versi per una poesia in prosa seguiti da una "Apologia") - da "Nuovi argomenti" n. 10 aprile-giugno 1968
  • Ciò che è neo-zdanovismo e ciò che non lo è

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    CINEMA
  • Il "cinema di poesia"
  • La sceneggiatura come "struttura che vuol essere altra struttura"
  • La lingua scritta della realta'

  • Appendice:
  • battute sul cinema - da "Cinema e Film", inverno 1966-67
  • Osservazioni sul piano-sequenza
  • Essere e' naturale? 

  • Appendice:
  • La paura del naturalismo, 1967
  • I segni viventi e i poeti morti da "Rinascita" n. 33, 25 agosto 1967
  • La "gag" in Chaplin da "Bianco e nero", fascicolo 3/4, marzo-aprile 1971
  • Res sunt nomina - da "Bianco e nero", fascicolo 3/4, marzo-aprile 1971
  • Il non verbale come altra verbalità - da una intervista epistolare con S. Arecco (Filmcritica, marzo 1971) 
  • Il cinema e la lingua orale da "Cinema nuovo", n. 201, settembre-ottobre 1969
  • Il cinema impopolare - da "Nuovi argomenti", n.20, ottobre-dicembre 1970
  • Il codice dei codici 
  • Teoria della giunte
  • Il terma
  • Tabella


  • Raccolta di saggi pubblicata nel 1972, Empirismo eretico rappresenta, rispetto a Passione e ideologia un approccio più polemico, provocatorio, estremo di Pasolini verso il proprio tempo e i veloci mutamenti che lo caratterizzano. Lingua, letteratura e cinema sono i filoni principali in cui i saggi vengono raccolti. "Alcuni", come scrive lo stesso Pasolini in una pagina dedicata al lettore, "sono articoli scritti in due ore per un giornale, con la timidezza di chi viene meno alla propria morale specifica" ma, continua: "Quando le pagine non sono buttate giù ipocritamente secondo i canoni del consumo immediato, allora sono appunti o frammenti di diario: e sono certo tra i meno allegri che io abbia mai scritto". 
    L'autore cerca, riuscendoci, di analizzare gli avvenimenti del suo tempo dall'interno senza lasciarsene condizionare, con una tensione morale che accompagnerà tutta la sua ultima produzione saggistica. 
    Particolarmente approfondita risulta la parte della raccolta dedicata al cinema, segno tangibile di come Empirismo eretico rappresenti fedelmente l'evoluzione di Pasolini, nella sua seconda fase, da Accattone per intenderci, e che troverà nel cinema un impareggiabile strumento di comunicazione e rappresentazione della sua arte. "Il cinema di poesia" in polemica con il cinema della grande distribuzione, Chaplin e le sue "gag", osservazioni sul piano-sequenza partendo dal filmato sull'assassinio di J.F. Kennedy ("Il montaggio opera dunque sul materiale del film - che è costituito da frammenti, lunghissimi o infinitesimali, di tanti piani-sequenza - come possibili soggettive infinite, quello che la morte opera sulla vita"). 
    Empirismo eretico è una continua analisi di una società mutata e mutevole, una critica al conformismo imperante, una denuncia della mutazione antropologica in corso. La mutazione linguistica è studiata guardando alla più generale mutazione di un'intera società:"... la questione linguistica italiana ha senso solo se analizzata comparativamente: con le analoghe evoluzioni tecnologiche del mondo capitalista, e con i vari rapporti con i linguaggi concreti ma particolaristici e i linguaggi astratti ma di vasta comunicazione, che si pongono come problemi urgenti nei paesi arabi, nelle nuove nazioni africane, in India ecc.".
    Tra i punti più significativi della raccolta è sicuramente Il Pci ai giovani! che lo stesso Pasolini definirà come "Appunti in versi per una poesia in prosa seguiti da una 'Apologia'", apparso per la prima volta sul n. 10 di "Nuovi Argomenti" nell'aprile-maggio 1968. Con questa polemica in versi Pasolini si pone in una posizione critica rispetto al movimento studentesco. In particolare Pasolini si riferisce agli incidenti di Valle Giulia a Roma tra studenti e forze dell'ordine: 

      "Hanno vent'anni, la vostra età, cari e care. 
      Siamo ovviamente d'accordo contro l'istituzione della polizia. 
      Ma prendetevela contro la magistratura, e vedrete! 
      I ragazzi poliziotti 
      che voi per sacro teppismo (di eletta tradizione 
      risorgimentale) 
      di figli di papà, avete bastonato, 
      appartengono all'altra classe sociale. 
      A Valle Giulia, ieri, si è così avuto un frammento 
      di lotta di classe: e voi, amici (benché dalla parte 
      della ragione) eravate i ricchi, 
      mentre i poliziotti (che erano dalla parte 
      del torto) erano i poveri. Bella vittoria, dunque, 
      la vostra! In questi casi, 
      ai poliziotti si danno i fiori, amici, 
      "Popolo" e "Corriere della sera", "Newsweek" e "Monde" 
      vi leccano il culo. Siete i loro figli, 
      la loro speranza, il loro futuro: se vi rimproverano 
      non si preparano certo a una lotta di classe 
      contro di voi! Se mai, 
      alla vecchia lotta intestina".
    Nell''Apologia' che segue gli "appunti in versi" scrive: "Perché la borghesia sta trionfando, sta rendendo borghesi gli operai, da una parte, e i contadini ex coloniali, dall'altra. Insomma, attraverso il neocapitalismo, la borghesia sta diventando la condizione umana. Chi è nato in questa entropia, non può in nessun modo, metafisicamente, esserene fuori. Per questo provoco i giovani: essi sono presumibilmente l'ultima generazione che veda degli operai e dei contadini: la prossima generazione non vedrà intorno a sé che l'entropia borghese". 
    Con queste parole Pasolini si inimicherà gran parte della sinistra ponendosi, nella sua coerente ricerca della verità, in una posizione "eretica" rispetto agli intellettuali marxisti del tempo. 
    Il rapporto tra Pasolini e Franco Fortini si lacererà definitivamente a causa di una polemica proprio su questo tema. Leggi la replica di Franco Fortini alle parole di Pasolini sugli studenti. Alla luce di quanto è avvenuto, sembrano preveggenti le parole di Pasolini, oggi che appare chiaro come non ci sia altro all'infuori dell'entropia borghese, ed è proprio in queste parole che è necessario ricercare il senso di Empirismo eretico, e di tutta la produzione letteraria dell'ultimo Pasolini. Quello che molti tacciarono di catastrofismo non era altro che la limpida visione della realtà con gli occhi della poesia. Ed è quindi alla poesia che ci si deve riferire per comprendere pienamente questa raccolta. .
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    SAGGISTICA
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    di Uberto Scardino

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    Pier Paolo Pasolini
    di Uberto Scardino

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    di Franco Fortini

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    diAngela Molteni

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    fatta la critica,
    di Angela Molteni

    Bibliografia
     

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