Pasolini nei blog

"Pagine corsare"
Pasolini nei blog

"Urlo"
di Mohamed21
http://blog.libero.it/mohamed21/

“Ho visto le migliori menti della mia generazione distrutte da pazzia, morir di fame isteriche,
nude, strascicarsi per strade negre all'alba in cerca di una dose rabbiosa...” 
Allen Ginsberg
Urlo,1956
30 settembre 2007
Pasolini e Biagi

Biagi uomo di sistema?? Biagi conforme alle dinamiche cuturali? Biagi-Rai? Biagi conservatore?? Non lo so. O almeno non lo so io. Oggi.

Da questo filmato del 1971 traspare la netta differenza tra Pasolini e il nostro Biagi. Non vi è assolutamente paragone tra i due. C’è un giornalista, Biagi, che rappresenta appieno l’Italia di quegli anni e c’è un uomo, Pasolini, che ne incarna la più netta opposizione. La differenza tra i due è anche sul piano estetico, linguistico e corporale. 

Biagi è perennemente in giacca e cravatta, dà del Lei, tende spesso a parlare difficile. Pasolini, all’opposto, è vestito in modo informale, si muove e gesticola, guarda negli occhi, cerca il dialogo, il confronto. 
 

Pasolini !! 
È sempre stato  così.
È come un fratello, un padre.
Pasolini, 
è Pierpaolo.
Pasolini, 
poeta. 
Pasolini, 
un amico.

31 ottobre 2007
Caro Pierpaolo,

È di nuovo novembre, è di nuovo autunno, è di nuovo buio.

Io mi trovo qui, ancora una volta, a commemorare la tua tragica scomparsa di rentadue anni fa all’idroscalo di Ostia (Roma). Che cosa è cambiato da allora? Un bel nulla, caro Pierpaolo. Proprio un bel nulla. Anzi, le “giacche e cravatta” sono aumentate di numero, sono diventate più potenti ed hanno occupato tutto. Adesso parlano una voce più alta e forte di prima. Non hanno più paura, non hanno timore e si sentono forti e sicuri di se stessi. Parlano di flessibilità ma sanno che dicono precarietà. Parlano di delocalizzazione ma sanno che dicono sfruttamento dei paesi emergenti. Ormai non hanno più contegno e si sentono fin troppo forti e potenti. Hanno macchinoni, case al mare e settimane bianche. 

La maggioranza delle persone, all'opposto, non arriva neanche alla fine del mese. Riesci ancora a seguirmi? Oggi, caro Pierpaolo, ci sono famiglie che non arrivano alla fine mese a differenza dei tuoi tempi. 

Oggi la laurea è diventata semplice pezzo di carta e basta. Ci hanno rimbambito con le loro televisioni facendoci credere, pensare e votare tutto ciò che volevano. La carta stampata è oramai priva di giornalisti con la schiena dritta e quei pochi che ce l’hanno sono emarginati se non apertamente osteggiati. 

Persino la guerra di offesa al giorno d'oggi è diventata un diritto. Destra e Sinistra sono delle pure convenzioni per milioni di persone irrimediabilmente disilluse. 

Siamo in un fase di autentico riflusso reazionario ed è dura resistere ma non voglio perdere la fiducia. 

In fin dei conti, di bella gente c’è n’è ancora, e non tutto è definitivamente perduto.

Caro Pierpaolo, ti mando un caloroso saluto nella speranza che le tue idee continuino a girare ed a contagiare il maggior numero di persone possibli. 

Un abbraccio.

Mohamed
 
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INVITO ALLA LETTURA:
BRANI DI PIER PAOLO PASOLINI


TUTTI GLI AGGIORNAMENTI
A "PAGINE CORSARE"
DA OTTOBRE 1998








 


"Urlo", di Mohamed21

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