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Saggistica A Parma, Giuseppe Bertolucci
ha incontrato
L’iniziativa è stata realizzata da Solares Fondazione Culturale, Teatro delle Briciole – Teatro Stabile di Innovazione, Cineteca di Bologna, in collaborazione con il Comune di Parma – Assessorato alle Politiche Culturali e la Fondazione Monte di Parma. Il documentario Pasolini prossimo nostro, presentato alla 63ma Mostra del Cinema di Venezia, è tratto dal set di Salò o le 120 giornate di Sodoma e raccoglie uno straordinario materile inedito: oltre 50 ore di interviste filmate dal giornalista Gideon Bachmann e 9000 scatti della fotografa Deborah Beer. Nel giugno 1975 dal set del suo ultimo film Pier Paolo Pasolini rilascia un'intervista che è un forte e radicale attacco alla società italiana di quegli anni ed integra le tematiche del film con il pensiero del suo autore. Lo sguardo senza cinepresa di Pasolini sul mondo che lo circonda diviene una dichiarazione libera e coraggiosa sul suo film, sul concetto d'autore, sul consumismo ed il deterioramento dei valori religiosi. Un documentario avvincente che diventa testamento artistico, politico ed esistenziale del regista-poeta. Una seconda proiezione ha avuto luogo domenica 28 gennaio. La mostra Una Strategia del linciaggio e delle mistificazioni, che raccoglie opere dell’illustratore e artista d’animazione Gianluigi Toccafondo, stimola poi una riflessione sulla figura pubblica e sull'immagine di Pier Paolo Pasolini creata dai media, sulla risonanza che la sua morte ebbe nell'opinione pubblica dell'epoca fino ai giorni nostri. Circa cinquanta disegni sono stati realizzati appositamente per l'esposizione, della quale fanno parte anche settanta articoli di quotidiani e periodici pubblicati tra il 1949 e il 2000. I documenti provengono per la quasi totalità dall’archivio dell’Associazione "Fondo Pier Paolo Pasolini", costituito da Laura Betti e attualmente conservato presso il Centro Studi – Archivio Pier Paolo Pasolini della Cineteca di Bologna. Le tele di Gianluigi Toccafondo, ispirate dai "referti" giornalistici, mostrano l’intensità dell’impatto emotivo dell'artista con la vitalità fisica e la vivacità intellettuale di Pasolini. Gianluigi Toccafondo è nato a San Marino nel 1965, vive e lavora a Milano e sulle colline di Bologna, artista eclettico e brillante disegnatore ed animatore, è autore fra gli altri di logo e sigla della casa di produzione Fandango, di diversi spot pubblicitari e sigle televisive, lungo e corto metraggi, edizioni librarie, opere artistiche di varia natura. I suoi disegni sono stati pubblicati da Fandango, Einaudi, Feltrinelli, Mondadori e da numerose riviste. La mostra rimarrà aperta fino al 18 marzo 2007, con orari e giorni d'apertura nelle serate di programmazione del Cinema Edison d’essai. Seguiranno altre occasioni d'incontro con la poetica e le opere di Pier Paolo Pasolini. Il 27 e 29 gennaio è stato programmato presso il Cinema Edison d'Essai il film Salò o le 120 giornate di Sodoma e il 1°, l'8 e il 15 febbraio verranno riproposti al pubblico i tre capolavori che compongono la Trilogia della Vita: Il Decameron, I Racconti di Canterbury, Il fiore delle mille e una notte.
7 febbraio 2007 |
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